KAJA DRAKSLER – SUSANA SANTOS SILVA |  Grow

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KAJA DRAKSLER – SUSANA SANTOS SILVA
Grow
Intakt records CD 391
2022

Uno straniante gioco di pendole e di lancinanti sirene apre la sequenza di Grow, nuova sintesi discografica del cimento in rosa tra due esponenti di punta del più giovane euro-free.

Già prodottesi anche su svariati palcoscenici del continente, la pianista serba e la trombettista lusitana fissavano le intese sonore nella comune esperienza d’esordio nel vivido This Love (CleanFeed, 2017); titolari di  un diversificato portfolio individuale su solco,  non sono presenze nuove in casa Intakt , ricordando di Kaja Draksler una ormai regolare rappresentazione almeno nell’energico trio Punkt.Vrt.Plastik, ed una sorta di debutto di Susan Santos Silva quale guest-star in un recente lavoro del Fred Frith trio.

Dicevamo della nuova sequenza, di cui riesce apprezzabile la scansione entro quattro stanze sonore, aperta appunto dall’effettismo di Moonrise, passaggio che nel proprio sviluppo tende al coagularsi delle due distinte voci, acquisendo più distesa conformazione e metallescente calore.

Contemplazione dell’oscurità e scarno spirito interrogativo nella sfuggente  Close; suggestivo nel titolo, Liquid Rock non sembra recare quasi nulla del grandioso filone, salvo esasperarne la movimentazione in un martellante spirito di rivolta.

Si sviluppa per onomatopee l’eponima e conclusiva Grow, animando con tocchi poco ortodossi le fisiologie dei singoli strumenti, palesando tensioni figurative intinte di brunito espressionismo, disponendo anche in questo caso di un timing adeguato ad esporre, a guisa di manifesto, le ambizioni rappresentative di ognuno dei passaggi, disponendosi secondo le note introduttive ad  “abbassare la guardia, creando nuovi contesti, paradossi e sfide, basati sul contenuto umano e sul respiro espressivo”.

In relativa (e non del tutto intuitiva) continuity con il precedente, duale lavoro, il nuovo meeting sembra esporre di entrambe le strumentiste la tendenza ad ulteriore affrancamento da certi schematismi rilevabili nelle sei misure del citato This Love, particolarmente manifesta nel caso della pianista, che si spoglia di ogni riferimento post-classicista  e del geometrismo di varie soluzioni, così come nel caso della tromba si rileva una certa idiosincrasia verso identificabili stilemi jazz-ish. Le sinergiche individualità sembrano qui investire verso rinnovati orizzonti e in diversi termini l’istinto soggettivo e il senso figurativo d’insieme, articolando i quattro manifesti neo-free tra sapiente espansione del medium sonoro, esperienza del caos e spirito catartico di ricerca.

 

Musicisti:

Kaja Draksler: pianoforte
Susana Santos Silva: tromba

Tracklist:

01. Moonrise 7:27
02. Close 10:26
03. Liquid Rock 10:01
04. Grow 12:58

Link:

Susana Santos Silva

Kaja Draksler