“rOSA” è il nuovo EP di INARTENODO

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Sulla scia dell’ultimo singolo “CALEIDOSCOPpIO” e attarversando una piccola pausa dalla musica per scoprire un’ispirazione nuova nel mondo della pittura, del collage e della fotografia, ecco che INARTENODO (alter-ego artistico del cantautore toscano Edoardo Bombardelli) torna venerdì 17 maggio 2024 con il suo secondo EP dal titolo “rOSA”, già anticipato dai brani “ITACA” e “NOIA” e ora completato da due ulteriori canzoni: “rOSA” e “SUSHI”.
A distanza di 1 anno dall’uscita di “ITACA” e “NOIA” la mia scrittura ha avuto molti alti e bassi e solo smettendo di scrivere ho capito che non mi sarei privato di qualcosa ma avrei presto scoperto che intorno a me avevo amici capaci di conoscermi a tal punto di scrivere per me. “CALEIDOSCOPpIO” è stato solo il primo tassello di un mosaico più grande. Da cantautore emergente non avrei mai pensato di diventare interprete di canzoni nate da altre penne che paradossalmente mi ritrovo cucite addosso più di quanto le mie creazioni abbiano fatto finora. “rOSA” e “SUSHI” sono  appunto le figlie di questa nuova fase artistica. Se vi domandate ancora perchè torno a suonare dell’amore ideale, perché l’imperativo “AMATI!” ora  diventi “OSA!”, perché spesso mi pento di non essermi perdonato con una carezza prima di aiutare gli altri a salvare se stessi dai loro guai… beh, la risposta è in questi pezzi.
            Mentre da una parte “SUSHI” è la fuga dai preconcetti dell’amore, “rOSA” è una sorta di mix della lontana “AMATI” e della recente “CALEIDOSCOPpIO”, diventando un inno all’amore che per durare nel tempo, ha bisogno di impegno, cura e continua auto-analisi. Il colore Rosa è una rappresentazione di ciò che lega ognuno di noi esseri umani alla ”carne” che ci accomuna, ossia a tutti gli impulsi che l’anima in preda all’amore riesce a sperimentare. Diversamente dalla strumentalizzazione del colore al servizio delle pari opportunità, il Rosa per me non è solo un simbolo in mano alle tendenze attiviste sull’amore universale. La grafica minimalista dell’EP sottolinea infatti qualcosa di ben più grande e fa sì che il rosa si ponga in mezzo all’eterno equilibrio fra gli opposti (luce e ombra, bene e male, vita e morte, etc.). Dal punto di vista del genere musicale il pop si conferma l’habitat ideale delle mie produzioni. Ora come ora per me è casa, ma non escludo eventuali traslochi…

Scopri il disco su SPOTIFY

CREDITS “rOSA” → Autore: Alice Cannizzaro (AL!S)-
Prod./Rec-Mix&Master: Marco Carnesecchi-Marco Matrone
CREDITS “SUSHI” → Autore: Edoardo Bombardelli (INARTENODO)-
Prod./Rec-Mix&Master: Marco Carnesecchi-Marco Matrone
CREDITS “ITACA” → Autore: Edoardo Bombardelli (INARTENODO)-
Prod./Rec-Mix&Master: Marco Carnesecchi-Marco Matrone
CREDITS “NOIA” → Autore: Edoardo Bombardelli (INARTENODO)-
Prod./Rec-Mix&Master: Marco Carnesecchi-Marco Matrone

GRAFICA a cura di : Luigi Rizzo Fotografo/Maria Chiara Boni Fotography
BIO:

La passione per la musica è seconda solo a quella del teatro dove Edoardo Bombardelli, artista sancascianese, muove i suoi primi passi a livello amatoriale sotto l’ala protettrice del teatro vernacolare di paese. Qui viene iniziato ai primi spettacoli, catapultato su un palco “da cui non è più sceso”. Di pari passo agli studi superiori frequenta anche alcuni corsi e si distingue anche in laboratori di scrittura creativa. Decide poi di cimentarsi in generi diversi quali il cabaret/varietà che gli apre una nuova stagione sia teatrale che compositiva. Sceglie poi di cercare occasioni professionalizzanti e trova un valido banco di prova in veste di animatore presso villaggi turistici, anche all’estero. Da queste esperienze il percorso di Edoardo si biforca infine in due filoni: performance e scrittura che trovano in ambo le direzioni il proprio corrispettivo; musical e pubblicazione di opere di prosa/poesia dall’altra. Ed è proprio a questo punto che i due interessi instaurano un legame nuovo e tutto produttivo. Da qui l’artista fiorentino dirotta la scrittura verso la musica e così nascono le prime canzoni e il suo primo progetto musicale inedito dove debutta con il nome d’arte “INARTENODO” e spiega: “‘nodo’ è quel nodo alla gola che ti prende prima di andare in scena. Sintomo di ansia, Sintomo di arte”.

A gennaio 2022 ha inizio il suo primo progetto musicale (“CINQUE”) che si rifa’ ai 5 sensi; nasce così un concept artistico che trova espressione sia nella musica che nella fotografia. Con il 2023/2024 INARTENODO torna con un nuovo progetto, stavolta più autobiografico e slegato da un concept comune fra i singoli.

https://www.instagram.com/inartenodo/