VENETO JAZZ, UN PONTE FRA VENEZIA E NEW YORK – Presentato il programma dell’edizione 2009

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All’Istituto Italiano di Cultura la presentazione del festival con la Regione del Veneto.

In cartellone Paolo Conte, Wynton Marsalis, Keith Jarrett, George Benson.

 

Successo di partecipazione per la presentazione di Veneto Jazz all’Istituto Italiano di Cultura di New York, realizzata mercoledì 29 aprile in collaborazione con gli Assessorati alla Cultura e al Turismo della Regione del Veneto.  All’evento sono intervenuti il console generale  Francesco Maria Calò, il direttore dell’Istituto Renato Miracco, il dirigente regionale Stefano Sisto, il presidente di Veneto Jazz Giuseppe Mormile e il direttore della New School for Jazz eamp; Contemporary Music di New York Martin Mueller.

Alla conferenza, volta a promuovere a livello internazionale il festival e l’attività formativa, è stata annunciata la partecipazione della Regione del Veneto come partner istituzionale alle Celebrazioni per il Columbus Day (6 – 18 ottobre), che prevede un ricco calendario di iniziative dedicate alle eccellenze del Veneto, come la musica, curata da Veneto Jazz, e presentate alla Vanderbilt Hall  della Central Station, uno dei luoghi più suggestivi di New York.

Grande attenzione è stata riservata soprattutto alla seconda edizione di Venezia Jazz Festival (27 luglio – 2 agosto 2009) che, nelle parole del presidente Giuseppe Mormile, inaugura oltre ad uno strepitoso calendario, anche un nuovo ponte con la città di New York, con eventi di collegamento fra le due “capitali”  della cultura e della musica.

Annunciato, nello spettacolare scenario di Piazza San Marco, il concerto del cantautore Paolo Conte e dell’Orchestra Sinfonica di Venezia (31 luglio): una produzione speciale che vede in scena elementi dell’Orchestra del Teatro La Fenice, accompagnati dalla nutrita band dell’artista diretta da Bruno Fontaine. Anche il Teatro La Fenice, tempio della musica mondiale, sarà il palcoscenico di prestigiosi eventi, come il concerto del trombettista Wynton Marsalis e la sua Jazz at Lincoln Center Orchestra (28 luglio) e il doppio concerto del sassofonista Charles Llloyd, in quartetto, e della All Star Band di Richard Galliano, stella mondiale della fisarmonica (29 luglio), accompagnato da Gonzalo Rubalcaba (piano), Richard Bona (contrabbasso), Clarence Penn (batteria e percussioni). Esperanza Spalding, Kocani Orkestar, Trio Madeira, gli altri artisti in cartellone, ospitati in affascinanti location come la Collezione Peggy Guggenheim, la Fondazione Querini Stampalia, l’Isola di San Servolo, Campo dell’Erbaria a Rialto, Piazza Ferretto, secondo una  formula di coinvolgimento degli spettatori a diverse ore del giorno e della notte. Dagli showcase di selezionate etichette discografiche al Teatro La Fenice agli aperitivi live a Rialto, dai jazz lunch eamp; dinner in scelti hotel veneziani ai concerti nei teatri tradizionali, fino ai dj set notturni nei club. L’offerta artistica non si ferma alla musica, ma si arricchisce anche di esposizioni d’arte, reading, conferenze a tema, esperienze culinarie, per culminare negli spettacolari eventi in una delle Piazze più belle del mondo.

In merito a Veneto Jazz Festival, il circuito che da luglio ad agosto coinvolge una trentina di comuni, fra gli ospiti più illustri ritorna, dopo le indimenticabili esibizioni dell’Arena di Verona (2004) e del Teatro La Fenice (2006), uno dei massimi pianisti jazz contemporanei, Keith Jarrett, nella formazione del trio con Gary Peacock e Jack Dejohnette, in scena in un’altra dimora storica, Palazzo Te a Mantova, appena fuori dai confini della regione (16 luglio).

Produzione in grande stile per il chitarrista e cantante americano George Benson, nel tour-tributo a Nat King Cole, in scena con l’Orchestra della Filarmonia Veneta diretta da Randy Waldman (28 elementi) e con un quintetto di coristi diretto da Janey Clewer (Castello Scaligero, Villafranca – Verona, 19 luglio).

Stefano Bollani, il più noto jazzista italiano a livello internazionale, si esibirà nel suo progetto “Carioca”, con una band di musicisti brasiliani (Rocca dei Tempesta, Noale, 24 luglio); Hiromi, giovane pianista giapponese che ha già diviso le scene e un album con Chick Corea, sarà al Castello degli Ezzelini di Bassano del Grappa (17 luglio); Noa, stella della world music, che mescola jazz, rock americano e suggestioni mediorientali, al Teatro Vittoriale di Gardone – Brescia (24 luglio); lo storico batterista Roy Haynes al Parco di Villa Varda di Brugnera – Pordenone (5 luglio); il trio del chitarrista italiano Fabrizio Sotti, sempre al Teatro Vittoriale (20 luglio), che ospita Mino Cinelu, batterista e percussionista noto soprattutto per la sua collaborazione con Miles Davis.

Infine, la formazione, settore strategico per Veneto Jazz, con il Summer Jazz Workshop di Bassano del Grappa (13-24 luglio), condotto dai docenti della New School for Jazz eamp; Contemporary Music di New York  e i nuovi Special Workshop all’Isola di San Servolo di Venezia (28 luglio – 1 agosto), con le classi fisarmonica jazz, vibrafono, fotografia legata al jazz.

Il festival è realizzato con il sostegno di Fondazione Antonveneta e Enel, main sponsor del festival. Gli altri partner sono Casino di Venezia, Venezia Marketing eamp; Eventi, Miriade, Save, Trenitalia. Media Partner: Radio Monte Carlo, emittente ufficiale del festival, e NYCVE Italian American Magazine. Associate partner per gli eventi di Venezia: Venezianews.