Una rinascita, un suono nuovo ma soprattutto nuove direzioni che nascono dal non darsi regole e filtri e nessuna maschera in campo. Per quanto la scena è sempre ampiamente curata, live quanto in video. La tromba celebre di Eusebio Martinelli e la sua Gipsy Orkestar tornano in scena con un disco di pura contaminazione apolide dentro matrici digitali e colori che dai Balcani all’America noir del Dopoguerra, spaziano in un disco come “Sbam!”, pura libertà espressiva che non dà le spalle alla forma canzone, pop, radiofonica, industriale… e il video ufficiale di “Iguana Crash” la dice lunga sul quanto possiamo prevedere dentro il resto dell’ascolto. E sottolineiamo due grandi featuring in stile: CISCO e Tonino Carotone.

 

 

Parliamo di suono. Questo disco deve molto alle strutture del pop e anzi spesso le cercate. Sbaglio?

Possiamo dire di aver utilizzato abbastanza le strutture del pop, ma se vogliamo parlare di suono la verità è che lo abbiamo ricercato nei luoghi più disparati. Abbiamo ascoltato di tutto e sperimentato in sala prove con sintetizzatori e chitarre portate all’estremo. Ad esempio, molti suoni “sintetici” che sembrano fatti al computer sono in realtà usciti da una chitarra. Anche la tromba è stata parecchio snaturata e si trasformata come un camaleonte sonoro in una giungla di note.

E per restare su questo tema, la ricerca di modi popolari non pensi sia un confinare la ricerca e la contaminazione che invece potrebbe andare verso zone inesplorate?

Come spiegato al punto precedente, la ricerca c’è stata eccome e se il risultato sembra essere a tratti orecchiabile e accomodante, beh, ci sembra solo un valore aggiunto che nulla toglie alla ricerca e alla sperimentazione.

Cisco e Carotone: due giganti nel proprio ambito. In che modo li avete incrociati e che risultato pensi abbia restituito al disco?

Cisco e Carotone sono amici di lunga data e fanno parte della nostra stessa agenzia (Maninalto!). Gli abbiamo proposto di cantare nel nostro pezzo, se vogliamo più impegnato, perché sono voci molto importanti e certe cose vanno dette con voci importanti. Loro sono stati gentilissimi e grandiosi come sempre regalandoci un risultato strepitoso.

La tromba diviene un carattere non solo sempre presente ma anche elemento fortemente caratterizzante. Ricerca in tal senso? In che modo hai edulcorato la tromba, il suo suono e il suo ruolo?

La tromba è da sempre un prolungamento del mio essere. Mi accompagna ovunque ed è presente in ogni brano, anche quando non sembra. Come detto in precedenza, l’abbiamo usata in ogni modo, trattandola con effetti e arrangiandola in modo da farle assumere diversi ruoli, anche di accompagnamento.

Improvvisazione? Esiste spazio anche per questo in “Sbam!”?

L’improvvisazione è la madre di tutti gli atteggiamenti creativi, poi subentra la ragione e il metodo. Sicuramente basta ascoltare brani come “Alterego” o “Babadochia” per accorgersi che l’improvvisazione strumentale veniva richiesta dal brano stesso.