“Disordine” è il nuovo singolo dei Deschema

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Un nuovo singolo dal titolo “Disordine” per i Deschema che continuano il loro percorso artistico tra evoluzioni stilistiche e hit da classifica. Pop e rock che intrecciandosi donano magi, impreziosita da una imp

Ciao ragazzi, qual è stato il vostro percorso di crescita musicale fino ad oggi?

Sicuramente nel corso degli anni il nostro percorso musicale ha subito una grande evoluzione. In un primo momento abbiamo iniziato come tutte le band a suonare le cover dei nostri idoli (nel nostro caso per citare qualche esempio Green Day, Blink 182, Linkin Park), poi con il tempo abbiamo sentito la necessità di scrivere dei pezzi nostri e piano piano ha cominciato a definirsi uno stile e di conseguenza un sound, che nonostante tutto ci sentiamo di dire che è in continua evoluzione e mutamento.

Potrebbe sembrare una domanda banale e magari lo è: Dove sta andando la musica? E dove sta andando la vostra di musica?

Riteniamo che la musica stia evolvendo in modo rapido, seguendo l’evoluzione della società. Nonostante ci siano alcune eccezioni, pensiamo che non esista più un filtro per la musica proposta in Italia, e per questo motivo riteniamo importante porre domande significative a riguardo. Al momento, ci sembra che ci sia una tendenza verso brani di facile ascolto, che richiedono poco impegno e attenzione, dei brani di “facile consumazione”. Con la nostra musica stiamo cercando di offrire un’alternativa a tutta quella musica “meteora” senza spessore. Il nostro obbiettivo è quello di lasciare qualcosa di vero in chi ci ascolta.

Ad avere la possibilità di aprire un concerto in uno stadio di un big della musica, affrontandone il pubblico con la vostra musica, chi scegliereste? E perché?

Prendendo in esame il target di pubblico affine al nostro genere musicale probabilmente i Pinguini tattici nucleari e Motta! Artisti che stimiamo anche molto.

Tanta musica sulle spalle, palchi e sudore in onore alla dea musica. Con la vostra esperienza e la maturità raggiunta, cosa consigliereste a dei giovanissimi per intraprendere un percorso artistico e discografico?

Sicuramente il consiglio è quello di provarci, sempre, chiudersi in sala o in studio e scrivere il più possibile. Trovare una propria voce artistica e poi girare ovunque e farlo sentire a più gente possibile.

Un sound che trasuda originalità e personalità, ma anche con molti riferimenti ai grandi del passato, quando la musica rappresentava ancora lapice dellespressione umana evolvendo e condizionando lintera società. Quali i vostri riferimenti artistici che hanno aiutato la vostra ispirazione nella composizione?

I nostri artisti di riferimento sono moltissimi. Tra tutti non possiamo non nominare i Green Day, gruppo che con i suoi pezzi ci ha permesso di suonare insieme e di trovare la coesione che ogni band deve avere. Altro gruppo cardine sono i Linkin Park, che ci hanno influenzato con il loro sound e con il loro modo di suonare dal vivo. Dal punto di vista dell’ispirazione più elettronica invece Muse, Depeche Mode e Nine Inch Nails (per poi passare a Coldplay e 21 Pilots).

Quali sono i vostri piani più immediati?

Abbiamo in programma di pubblicare un nuovo singolo, che rappresenterà il completamento di una trilogia insieme ai due singoli precedenti “Lasciami andare” e “Disordine”. Nel frattempo, ci concentreremo sul suonare in giro per l’Italia. Successivamente, torneremo in studio di registrazione per registrare nuovi brani.

Chi vorreste ringraziare per chiudere questa intervista?

Sicuramente il primo ringraziamento va alle nostre famiglie che ci hanno sempre sostenuto in questo percorso e poi ai nostri amici che ci sostengono da sempre e chiunque ci segua. Infine, ringraziamo tutte quelle persone che abbiamo incontrato durante il nostro percorso, che nel bene o nel male ci hanno lasciato qualcosa da imparare.