ACADEMY RECORDS annuncia il nuovo progetto artistico di Gianni Ventola Danese. “MILODIYA – Piccola Antologia Della Canzone Sovietica. Vol. 1”

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MILODIYA
Piccola Antologia Della Canzone Sovietica

 

Ekaterina Barinova, Soprano
Gianni Ventola Danese, Fisarmonica Diatonica

Musicisti Ospiti

Nina Rozhenetskaia, Fagotto, tracce 6, 14
Natalia Nazarova, Violoncello, traccia 1
Sergey Voronzov, Balalaika, tracce 2, 3, 5
Manuel Trabucco, Sassofono, traccia 12
Alexey Belosludtex, Clarinetto, traccia 11
Evgeny Shendrikov, Tromba, tracce 8, 9
Alex Buvay, Clavicembalo, traccia 14

 

ACADEMY RECORDS annuncia il nuovo progetto artistico di Gianni Ventola Danese. L’organetto protagonista di una nuova frontiera espressiva come non si era mai sentito prima d’ora, per una piccola antologia di capolavori inediti in Italia insieme al soprano Ekaterina Barinova. Colonne sonore cinematografiche, canzoni tradizionali, struggenti romanze ispirate dalla tragedia della Seconda Guerra Mondiale, un mosaico di atmosfere e di linguaggi musicali che induce anche a riflettere sull’attuale situazione dei rapporti tra Russia e Ucraina.

 

Milodiya è un progetto musicale, un inedito e affascinante viaggio nelle canzoni più popolari del periodo Sovietico, per scoprire le loro storie, le origini e i filoni culturali di appartenenza. Capolavori ancora poco, o per nulla, conosciuti al di fuori della Russia. Come tutti i dischi di Gianni Ventola Danese, si tratta di un progetto di ricerca musicale ed interpretativa sulla Fisarmonica Diatonica, e in questo caso non solo dialogano tra loro differenti stili musicali, il folk, la musica classica, il jazz, ma la Fisarmonica Diatonica, suonando sempre in una rigorosa scrittura contrappuntistica per quartetto, compie un inedito passo verso la musica colta. Una realizzazione musicale che, oltre alla voce di Ekaterina Barinova, una delle più apprezzate cantanti dell’attuale scena musicale russa, si avvale della collaborazione di alcuni musicisti di altissimo valore, quasi tutti provenienti dalla musica classica e dal jazz. Il progetto successivamente si dispiega su tre capitoli tematici, tre gruppi di canzoni che traggono la loro origine e la loro ispirazione da tre differenti filoni culturali di riferimento: la Musica Tradizionale, la Grande Guerra Patriottica e infine la Cinematografia Sovietica. L’epilogo del percorso musicale coincide con un brano portato al successo da una delle poche artiste nate in Unione Sovietica che durante quel periodo storico ebbe intensi rapporti artistici con l’Italia. Un progetto che comprende anche un libretto di 24 pagine con la dettagliata storia di ogni canzone, l’origine, il significato e la traduzione dei testi. Un disco che getta una luce su un meraviglioso e immenso repertorio musicale che, infine, nutre la speranza che la problematicità dell’attuale situazione nei rapporti tra Russia e Ucraina potrebbe essere solo un incidente della Storia, data la simbiosi creativa tra queste due culture che si evidenzia nella genesi di questi capolavori. Anche per questa ragione, il progetto vuole tentare di rilanciare un messaggio di pace e di riconciliazione tra questi due popoli.

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MILODIYA

Bio

Ekaterina Barinova

Acclamata cantante della scena di San Pietroburgo, tra le voci più rappresentative dello stile e del timbro vocale popolare russo, Ekaterina ha una formazione classica e il suo repertorio spazia dall’Opera italiana, alla canzone leggera, alla musica folk e tradizionale, al musical fino alla canzone d’autore. Si esibisce regolarmente in Russia e all’estero dove ha svolto innumerevoli tournée. A San Pietroburgo tiene regolarmente concerti e recital, ricordando tra gli ultimi quelli tenuti nella Sala della Filarmonica di San Pietroburgo e quello presso la sala da concerto del Monastero di Aleksandr Nevskij.

Gianni Ventola Danese

Personalità artistica di riferimento in Italia e all’estero per quanto riguarda la Fisarmonica Diatonica, ovvero “organetto” come anche si dice in modo colloquiale, la tipica fisarmonica a 21 tasti e 8 bassi diffusa principalemte in Europa ma non solo. Il maestro non solo svolge da anni un’intensa attività di divulgazione e di insegnamento, ma ha anche intrapreso un percorso di ricerca musicale che ha rinnovato il repertorio e la prassi di questo strumento avvicinandolo a repertori colti quali, ad esempio, il tango argentino, le musiche di Ennio Morricone e la canzone sovietica.