PASQUALE BARDARO | The last news

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Pasquale Bardaro
The last news
EmArcy - distr. Universal
2008

Mi preparavo a scrivere di “The last news”, il primo album a suo nome di Pasquale Bardaro (il numero di catalogo e’ 0602517724730) e, bighellonando su Internet, ho scoperto che , in un articolo apparso sul Corriere della Sera del 27 luglio 2008 – appena un mese dopo la sua apparizione sul mercato per la prestigiosa etichetta EmArcy, distribuita dalla Universal – Claudio Sessa, nel recensirlo (Pasquale Bardaro il vibrazionista ambient) esordisce con queste lusinghiere parole: “emerso dal cenacolo del sassofonista Gaetano Partipilo (che si ascolta anche qui) Pasquale Bardaro si candida a essere il piu’ interessante vibrafonista della nostra scena jazz. “The last news” non mostra infatti solo un solista impetuoso e acuminato, piu’ attento alle qualita’ percussive che alle vaporosita’ armoniche dello strumento, ma anche un regista dei suoni attento alle strade dell’attualita’”.
Sul sito della IBS, di rimbalzo, ancora a proposito di questa uscita fresca di stampa, Bardaro e’ definito “la nuova stella del vibrafono in Italia”. E poi: “diviso fra le opposte influenze di Bobby Hutcherson e Gary Burton, riunisce un gruppo stellare con Partipilo al sax alto, Gianluca Petrella al trombone e Mirko Signorile al piano”.
Che dire? Tutto vero. Valutazioni entusiastiche meritatissime per un album fra i piu’ raccomandabili fra quelli ascoltati nel 2008 in ambito jazzistico e per un musicista il cui primo album solista era attesissimo da coloro che ne avevano gia’ apprezzate le doti col gruppo Agca, col Quartetto Moderno (l’importante” Ecco!” di dieci anni fa su Schema Records) o nei primi due dischi di Gaetano Partipilo. Contesti sempre emozionanti e innovativi, proprio come i dieci brani di questo debutto solista, composizioni originali splendide, con improvvisazioni caratterizzate da assoli franti e psichedelici (nel senso in cui lo erano certi album Blue Note periodo ’68/’69) e da mingusiani cambi di tempo, incorniciati da due classici del jazz contemporaneo: “King Korn” di Carla Bley, magnificamente rielaborata per quartetto piano-vibrafono-contrabbasso-batteria e “Invisible” di Ornette Coleman  e con, al centro della scaletta, una ballad da un tema di Massenet.
Cosa aggiungere? La sezione ritmica ancora non nominata, Giorgio Vendola al contrabbasso e Vincenzo Bardaro alla batteria e l’apporto al flauto di Sabrina Consoli.


 


 


Musicisti:
Pasquale Bardaro, vibrafono
Gaetano Partipilo, sax alto
Sabrina Consoli, flauto
Gianluca Petrella, trombone
Mirko Signorile, piano, Fender Rhodes
Giorgio Vendola, contrabbasso
Vincenzo Bardaro, batteria


Brani:
01. King Korn (C. Bley) 4:50
02. The Lats News 6:43
03. Dua Dua 4:44
04. Meditation (J. Massenet) 5:16
05. Surmodernite’ 7:27
06. Nonluoghi 4:35
07. Princesse 0:44
08. Drag And Drop 7:23
09. Ever Green 4:23
10.Invisible (O. Coleman) 6:15


Links:
Pasquale Bardaro:
profile.myspace.com/pasqualebardaro
EmArcy Records: www.emarcy.com