SI E’ CHIUSO IL CARPISA NEAPOLIS FESTIVAL, 25MILA PRESENZE IN 3 GIORNI DI ROCK

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CARPISA NEAPOLIS FESTIVAL 2008″


17-23-24 luglio – Mostra d’Oltremare, Napoli


 


MUSICA: SI E’ CHIUSO IL CARPISA NEAPOLIS FESTIVAL, 25MILA PRESENZE IN 3 GIORNI DI ROCK


 


 


 

È terminata la dodicesima edizione del Carpisa Neapolis festival.



Oltre 25mila persone hanno riempito, in questi tre giorni, la Mostra d’Oltremare, location azzeccatissima, spettacolare e suggestiva, apprezzata sia dal pubblico che dagli artisti. Imperdibile e’ stata la prima giornata, che vedeva i Massive Attack come headliner, supportati dalla tanto attesa reunion tra Almamegretta e Raiz, con l’apertura affidata ai giovani salernitani Paranza Vibes.


Gli Alma hanno dato il meglio di se’, alternando pezzi nuovi ai grandissimi successi dei primi album, con la voce di Raiz a scavare nei cuori dei 6mila che hanno riempito l’Arena Flegrea.


I Massive si sono ancora una volta dimostrati uno dei migliori gruppi al mondo, e ancora di piu’ a Napoli, citta’ d’origine di Del Naja che, tifosissimo del Napoli, si e’ aggirato nel backstage tutta la giornata con una maglietta di Lavezzi addosso, tra un commento su Russotto e il mercato della societa’ partenopea e la speranza di essere chiamato da De Laurentiis a scrivere l’inno della sua squadra del cuore.



Il 23 e’ sbarcato a Napoli uno dei gruppi che ha fatto la storia del rock mondiale: i R.E.M.. 12mila persone hanno riempito lo spazio antistante il Teatro Mediterraneo, per ascoltare quelli che ormai sono diventati inni da cantare a squarciagola. La band di Athens e’ stata protagonista di un’esibizione mozzafiato; non si e’ fermato un attimo Michael Stipe, cantando e contorcendosi come solo lui sa fare, cercando quanto piu’ possibile il contatto col pubblico, fino a scendere dal palco, quasi a toccare i fan. Ad aprire il concerto sono stati i giovani inglesi These New Puritans, che si sono dimostrati uno dei gruppi piu’ freschi di questa era rock. Intensissima, infine, e’ stata l’esibizione degli Editors, grande realta’ del panorama rock mondiale.



La giornata del 24 e’ stata dedicata alla grande musica italiana. Uno dei gruppi piu’ bravi e alla moda del momento, i Baustelle, hanno aperto la giornata con un concerto energico. Il gruppo di Montepulciano, in gran spolvero, ha dato il via a una giornata intensa e pazza, che ha rispecchiato le personalita’ che si sono alternate sul palco. Dopo i Baustelle, infatti, toccava ai Bluvertigo, che, pero’, per problemi logistici sono stati costretti a spostare il concerto, e a suonare dopo Elio e le storie tese, ritrovatisi catapultati sul palco quasi all’improvviso. Ma trovare gli Elii impreparati e’ impossibile e cosi’ il concerto, come sempre, si e’ trasformato in uno show incredibile, con Elio che non si e’ fermato un attimo, arrivando alla fine del concerto quasi stremato.



La chiusura del Neapolis, quindi, e’ toccata inaspettatamente a un’altra reunion, quella dei Bluvertigo. Attesissimo il ritorno di Morgan e compagni a Napoli, un tuffo al cuore risentire pezzi che hanno caratterizzato l’avanguardia degli anni 90, un tripudio per i fan che li hanno attesi trepidanti fino a mezzanotte; attesa non vana visto lo spessore dello show del gruppo. Si e’ intravista nel backstage anche Irene Grandi, che ha avuto ottime parole per il cartellone e la location.



Un appuntamento, quello del Neapolis, che si ripete ogni anno e, ogni anno da’ sensazioni nuove, raccoglie diverse generazioni, abbattendo le barriere dell’eta’ e dando vita a una rassegna che riesce a rinnovarsi a ogni
edizione. Un festival che cresce di anno in anno, cercando nuove sinergie, con l’unione, quest’anno, della musica col cinema e la letteratura (con le due presentazioni dei libri che hanno fatto il pieno e la soddisfazione del tanti appassionati).



Il Neapolis ringrazia gli artisti, gli addetti ai lavori e soprattutto il pubblico che permette a questa manifestazione di continuare a esistere. Da oggi si comincia a pensare alla nuova edizione, la XIII, sperando di venire sempre incontro al gusto di chi ama la musica, quella buona.


  


Ufficio stampa e Comunicazione “Carpisa Neapolis Festival 2008”:
Daniele Mignardi promopressagency


(tel.06.32761758 – info@danielemignardi.it)
in collaborazione con


Hungry Promotion (Giulio Di Donna tel.339.5840777)
www.myspace.com/hungrypromotion 
hungrypromo@email.it