PIANO CITY NAPOLI 2022 | Napoli capitale del pianoforte per 4 giorni

Dal 13 al 16 Ottobre 2022 si è tenuta l’ VIII edizione di Piano City Napoli. L’evento, organizzato dal Comune di Napoli e dall’Associazione NapoliPiano ha visto alternarsi 150 pianisti che si sono esibiti in 17 location per un totale di 115 concerti.

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Dal 13 al 16 Ottobre 2022 si è tenuta l’ VIII edizione di Piano City Napoli. L’evento, organizzato dal Comune di Napoli e dall’Associazione NapoliPiano nell’ambito del progetto “Napoli città della Musica”, ha visto alternarsi 150 pianisti – tra professionisti, studenti e appassionati –  che si sono esibiti per un totale di 115 concerti, quasi tutti con ingresso gratuito. La direzione artistica del Festival, aperto a tutti i generi musicali, è stata affidata al maestro Dario Candela, con la consulenza di Alberto Bruno (fotogallery) e Ornella Falco dell’associazione Live Tones.
Ad ospitare la rassegna musicale, 17 location: dal tradizionale tempio della musica napoletana, il Conservatorio San Pietro a Majella (dove si sono tenute due maratone di allievi, “piaNoNstop” – in fotogallery), al liceo Melissa Bassi di Scampia, passando per musei, castelli, ville, chiese e per il Molo San Vincenzo, recentemente restituito alla città dopo una lunga ristrutturazione.

Dopo due edizioni di Piano City Milano, si esibisce sia al Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore sia al Castel dell’Ovo per la sua prima esperienza a Piano City Napoli, il Maestro Simone Sassu (fotogallery), che ha dichiarato: «È una felicità incredibile essere qui perché sono stati scelti dei luoghi meravigliosi ed è stata anche riservata la giusta attenzione anche alle periferie e ritengo giusto portare i pianoforti laddove altrimenti non avrebbero mai.»
Del suo progetto “Crossover piano” ci ha spiegato: «“Crossover” è una parola che ho sentito per la prima volta negli anni ’80, quando si parlava di gruppi rock che sperimentavano diversi approcci sonori, diversi stili, diversi linguaggi mischiati tutti insieme. Non voglio dire ‘generi’ perché io penso che i generi musicali non esistano, penso che esistano autori ed interpreti e basta. Io propongo alcune mie composizioni. Come autore, pratico molto sia improvvisazione che composizione estemporanea e naturalmente interpreto anche altri autori. In questo senso, cerco di sviluppare un discorso che parte dall’improvvisazione e poi arriva a toccare temi di autori e stili e linguaggi più disparati possibili.»

Il pianista e compositore Raffaele Grimaldi (fotogallery), che ha presentato una selezione delle sue composizioni originali presso il Museo Civico Gaetano Filangieri, è al suo secondo appuntamento con Piano City Napoli: «Ho già partecipato nel 2019 a Villa De Donato e fu anche all’epoca una bellissima esperienza, secondo me l’organizzazione è impeccabile! Soprattutto penso una cosa: è fondamentale oggi, per i tempi in cui viviamo, portare la musica al cuore della città perché questo genera sensibilità verso la musica e, in questo, il pianoforte si rivela molto utile poiché è uno strumento estremamente emozionale.»

Tra i vari ospiti dello stesso Museo Civico Gaetano Filangieri, il Maestro Ergio Valente (fotogallery) ha sostituito il programmato concerto “Oltre…” di Lorenzo Apicella. Per la sua quinta edizione di Piano City, ma la sua prima in questa location, ha presentato una selezione delle sue composizioni e degli standard jazz riarrangiati da lui per piano solo.