MusiC-age – Arti di Maggio a Salerno

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Comunicato stampa

redazione Cultura e Spettacoli

L’Associazione Seventh Degree Dell’universita’ di Salerno

Presenta

MusiC-age

Arti di Maggio 15-18 maggio 2012


Il centro storico il nostro palcoscenico


Salerno, Complesso di Santa Sofia, ore 20 – INGRESSO LIBERO


Info.:www.seventhdegree.it – tel.:320/4875000


Arti di Maggio omaggio a John Cage


Quattro le serate, inaugurate il 15, nella sala del complesso di Santa Sofia, dove sino al 18 si eseguiranno pagine originali degli allievi delle classi di composizione e musica elettronica e i piu’ famosi brani del padre della musica contemporanea, nell’anno celebrativo del centenario della sua nascita

Entra nel vivo la V edizione di Arti di Maggio, promossa dell’Associazione Seventh Degree dell’ Universita’ di Salerno di Liberato Marzullo e Antonello Mercurio, con il sostegno del Comune di Salerno e la collaborazione del Conservatorio Statale di Musica “G.Martucci”. Le prime quattro giornate celebreranno il centenario della nascita di John Cage. Nella sala del complesso di Santa Sofia saranno cinque i progetti allestiti da Silvia Lanzalone, docente di Musica Elettronica della nostra massima istituzione musicale, a cui il pubblico potra’ partecipare dal 15 al 18 maggio. In una rassegna che vanta quale tema “Time-Out” l’omaggio a Cage era naturale. Silvia Lanzalone e’ riuscita a coinvolgere 17 classi del Martucci in cinque diversi progetti, che si svolgeranno da martedi’ 15 maggio a venerdi’ 18, a partire dalle ore 20, nel Complesso di Santa Sofia. L’evento inaugurale sara’ “Omaggio a Cage“, con testi e video del genio americano e letture di Elisabetta Scatarzi, seguito dal Percussive Cage a cura delle classi di percussioni dei Maestri Mariagrazia Pescetelli e Paolo Cimmino. Il 16 verra’ vissuto il primo appuntamento con “Electric Cage“, che presentera’ opere degli allievi di musica elettronica dei conservatori di Avellino e Benevento, seguito da “The Cage in the Voice”, in collaborazione con il corso di Canto di Elisabetta Scatarzi. Il 17 secondo evento di ElectriCage con il confronto degli allievi dei conservatori di Napoli e Salerno, seguito da Viola’s Cage, in sinergia con la classe di viola di Alessandro Santucci. Venerdi’ 18 maggio appuntamento finale con la conferenza “The Age of Cage”, con relatori Alfonso Amendola, Agostino Di Scipio, Silvia Lanzalone, Ciro Longobardi e Giancarlo Turaccio, a seguire “Polvere di suono e altri resti”, un concerto a cura di Agostino Di Scipio con la partecipazione di Ciro Longobardi, nel corso del quale verranno eseguite musiche originali del compositore napoletano e pagine di John Cage. Volendo tentare di riassumere in una proposizione sola il senso ultimo del legato culturale di John Cage, trascurando gli sviluppi tutt’altro che semplici e lineari delle sue posizioni, nel tempo, e cercando di forzarne unitariamente il discorso, credo che si potrebbe ricorrere con vantaggio a una dichiarazione che egli stese, in margine al suo “A Year from Monday”, nel ’63: “Vorrei che le nostre attivita’ fossero piu’ sociali, e sociali in modo anarchico”. Nel corso di queste quattro giornate verranno eseguiti brani di Cage quali Aria , per voce umana, “The Wonderful window of eighteen springs”, “Fontana Mix”, Cartridge Music, Imaginary Landscape n 5, lo splendido dream per viola ed ensemble di viole, la sonata per clarinetto solo, Music of Changes, book III per pianoforte e il celebrato 4’33” con il suo tacet, che verra’ eseguito ogni sera, a conclusione del concerto. Ci convinceremo attraverso quela nuova musica, che cio’ che veramente importa e’ conservare intatto, anzi, accrescere di continuo, nell’arte, il nucleo vivo e insopprimibile di quel messaggio civile, operando sopra la mente degli uomini attraverso i suoni e le immagini, le parole e i gesti, cosi’ da ricondurli, oltre ogni sospensione e rottura, empirica e provvisoria, alla volonta’ e alla capacita’ di modificare le proprie convinzioni e convenzioni, le idee e le percezioni, reinstaurando la fedelta’ a quella visione del mondo che l’anarchia propone, e ristrutturando il consenso a quell’utopia, reinducendone la tangibile praticabilita’.

L’ Ufficio Stampa


Olga Chieffi cell.: 347/8814172