“La danza dei cervelli rotti” è il nuovo progetto discografico del compositore, pianista e organista senese Matteo Addabbo. Anche in questo nuovo lavoro Addabbo è alla guida del suo Organ Trio, composto da Andrea Mucciarelli alle chitarre e Andrea Beninati alla batteria.
Un progetto originale, interamente firmato da Addabbo, nato per celebrare i quindici anni di attività artistica dell’Organ Trio e per fissare su disco il “suono di trio” coeso e musicale maturato attraverso anni di esperienze e collaborazioni.
Per preservare questa dimensione e catturare al meglio la spontaneità dell’interplay tra i musicisti, l’album è stato registrato “alla vecchia maniera”: in presa diretta. In un unico ambiente dello studio di registrazione l’album è stato realizzato senza tagli né correzioni successive. Una scelta che restituisce al disco un’immediatezza particolare e valorizza la naturale interazione tra i tre musicisti.
Il titolo dell’album ha innanzitutto un significato autobiografico e autoironico, in un’epoca in cui parecchie persone hanno perso il senno: una vera e propria “danza di cervelli rotti”.
Fortunatamente, la musica, come spesso accade, può diventare una sorta di panacea e contribuire a ritrovare positività anche nelle situazioni più difficili. Un linguaggio capace di ricordarci che, anche nei momenti peggiori, una soluzione è sempre possibile.
Video del brano “La danza dei cervelli rotti”
Biografia
Nato a Siena nel 1977, Matteo Addabbo è compositore, pianista e organista Hammond. Ha perfezionato la propria formazione musicale frequentando i corsi di Siena Jazz, dove ha avuto modo di confrontarsi con alcuni dei più importanti musicisti jazz italiani e internazionali.
Nel corso della sua formazione ha approfondito in particolare lo studio dell’organo Hammond, avendo tra i suoi punti di riferimento e maestri Joey De Francesco e Alberto Marsico.
Nel corso degli anni ha collaborato e suonato con artisti come Avishai Cohen, Glenn Ferris, Shana Morrison, Dee Alexander, Joyce Elaine Yuille, Tia Carroll, Andy Just, Volker Striffler, Cristal White, Herbie Goins, Michael Gassman, Gianni Cazzola, Stefano “Cocco” Cantini, Marco Tamburini, Davide Pannozzo, Andrea Melani, Giovanni Falzone, Massimo Faraò, Mirco Mariottini, Massimo Manzi, Luca Necciari, Franco Fabbrini, Mirco Rubegni, Klaus Lessmann, Paolo Corsi, Maria Laura Bigliazzi, Giulio Stracciati, Sergio Corbini, Domenico Caliri, Francesco Petreni, Nico Gori, Piero Borri, Peppe Voltarelli, Alessandro Benvenuti.
Addabbo è docente presso Siena Jazz – Accademia Nazionale del Jazz, dal 2003, dove insegna “Laboratorio di Interpretazione”, “Piano complementare” e “Organo Hammond, Piano e Tastiere”. La rivista JazzIt ha inseriro Addabbo nella classifica dei migliori organisti Hammond italiani a partire dal 2012.
Dal 2013 dirige il Matteo Addabbo Organ Trio, formato dai giovani talenti Andrea Mucciarelli alla chitarra e Andrea Beninati alla batteria. Con il trio ha pubblicato “Bugiardi Nati” (Abeat Records, 2016) e “L’asino che vola” (Dodicilune, 2023).








