Marco Sannini quartet live a Capodimonte – Napoli, 17 settembre 2010

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Venerdì 17.9.2010, ore 21:00, per
l’ultimo appuntamento della III edizione de “I CORTILI DEL JAZZ” presso il
Museo di Capodimonte (via Miano n. 2 – Napoli. Biglietto d’ingresso 5,00 € sino
a esaurimento posti. Info: 848800288), “PROGETTO SONORA” presenta il MARCO
SANNINI QUARTET in “CAMBIAMO L’ARIA”.

 

Marco Sannini: tromba e flicorno
Marco Pezzenati: vibrafono
Marco de Tilla: contrabbasso
Stefano Costanzo: batteria

 

Marco Sannini Quartet

in

“Cambiamo l’Aria”

 

“Cambiamo L’Aria”, questo il titolo dell’ultimo concerto che
chiude la rassegna “I Cortili del Jazz 2010” alla sua III edizione, presso la
reggia-museo di Capodimonte.

Nome originale e indovinato per un progetto
musicale che sposa due repertori apparentemente distanti e invece in
quest’occasione, secondo un’inedita e felice rivisitazione, voluta e pensata
dalla regia artistica di Marco Sannini, perfettamente coesi e integrati.
Barocco in musica, ovvero, più nello specifico, melodie della scuola napoletana
del ‘700, liberamente rielaborate per incontrare la tradizione jazz più
all’avanguardia, quella che riguarda al passato, ripensa la Storia della
Musica, con occhio attento e sguardo innovativo.

Durante, Scarlatti, Paisiello, Pergolesi,
Piccinni, questi i punti di partenza da cui muove il progetto di Sannini e il
suo Quartet. Musicisti, quelli ricordati sopra, che all’epoca hanno creato dei
modelli compositivi che si sarebbero poi diffusi allargando a tutta l’Europa lo
stile della “Scuola Napoletana”. È da qui che nasce il concept alla base del
live concert di venerdì prossimo, perfomance in cui gli elementi del sound
originario vengono letteralmente rivissuti, così come i brani ricomposti,
utilizzando sonorità attuali, dove le melodie delle arie settecentesche
prendono forme e colori differenti proposte in una nuova veste ritmica,
armonica e strumentale.

E ciò grazie alla capacità di riscrittura
musicale di Marco Sannini e all’abilità interpretativa sua e dei musicisti con
lui sul palco: dal tocco pieno e rotondo di de Tilla al contrabbasso, alla
genialità virtuosa di Pezzenati al vibrafono, alla robustezza performativa di
Costanzo alla batteria e all’interplay tra tutti loro durante l’esibizione.

 

Programma:

Arietta di G. B. Pergolesi
O Cessate di Piagarmi dal Pompeo di A. Scarlatti
La Zingarella da Gli Zingari in Fiera di G. Paisiello
La Vergine di F. Durante
Se Florindo m’è Fedele di A. Scarlatti
Nina di G. B. Pergolesi
Già il Sole del Gange da L’Onestà degli Amori di A. Scarlatti