Un’erudita commistione fra raffinatezza espressiva, inventiva armonica e intrecci ritmici di ottima fattura. “Drops” è la nuova fatica discografica concepita dall’intraprendente chitarrista e compositore Marco Acquarelli (chitarra, tastiere in Avanguardia e Romantico Triste), che in questo progetto è brillantemente affiancato da Daniele Tittarelli (sax alto), Francesco Ponticelli (basso) e Fabio Sasso (batteria, elettronica in Avanguardia e Romantico Triste). La tracklist consta di otto brani originali scaturiti dalla fervida creatività compositiva di Acquarelli. Il mood dell’eponimo Drops è ammaliante. L’eloquio del chitarrista è inebriante, per nulla oleografico e architettato con gusto. Tittarelli dà vita a un’elocuzione serafica, rassicurante, in cui non mancano incisivi (e improvvisi) guizzi cromatici. L’incalzante riff di Super è immediatamente contagioso. Qui il sassofonista scandisce le frasi cadenzandole con un solido time, sostenuto dal comping sempre stimolante intessuto dall’accoppiata Ponticelli-Sasso. Acquarelli sviscera tutta la sua musicalità gestendo il fraseggio in modo impeccabile. La Gabbia cattura l’attenzione sin dalle primissime battute. Marco Acquarelli, sapientemente, non snocciola secchiate di note a velocità supersonica, bensì le pondera con minuziosità e intelligenza. “Drops” è un disco per cui, durante l’ascolto, non si sbadiglia mai per noia. Un album dove l’insipienza artistica è totalmente (e fortunatamente) assente.
Genere: Contemporary Jazz
Musicisti:
Daniele Tittarelli, alto sax
Marco Acquarelli, guitar, keyboards on Avanguardia and Romantico Triste Francesco Ponticelli, bass
Fabio Sasso, drums, electronics in Avanguardia and Romantico Triste
Brani:
01. Drops
02. P.P.P.
03. Super
04. Gerico
05. Avanguardia
06. Heading South
07. La Gabbia
08. Romantico Triste
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