L.TEEZ | The Index To My Inner Thoughts

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L.TEEZ
The Index To My Inner Thoughts
Hydrophonik
2020

Il Canada sembra non avere carenza di talenti musicali tra i suoi ranghi. Per decenni, cantanti e cantautori canadesi hanno generato successi che hanno scandito a colpi di poesie e note la storia della musica rock. Ed è proprio dal Canada, da Montréal – città che ha dato i natali a Leonard Cohen – che arriva L.Teez, rapper 26enne che dall’underground di Spotify e arrivato all’Olympia di Parigi portando in dote rime intense e mai banali e un sound che pesca a piene mani nella tradizione boom bap jazz.

Si chiama “The Index To My Inner Thoughts” ed è il nuovo Ep uscito a traino del bellissimo singolo “Questions” nel quale L.Teez chiama alla sua corte il trombettista Jérôme Dupuis-Cloutier che conferisce al brano atmosfere cool jazz nerbate di soul.

“Welcome to my inner thoughts”. Benvenuti nei pensieri di un giovanissimo musicista che ha già la maturità dei grandi. Frutto dei suoi viaggi in giro per il mondo, del suo stile un po’ bohemien e di un background familiare multietnico che lo eleva rispetto ai suoi coetanei. Cresciuto all’Accademia di belle arti di Montreal, dove per altro ha studiato tromba e trombone, L.Teez si era già fatto un nome nell’underground grazie a un forte seguito su Spotify (75mila stream delle sue canzoni e oltre 40mila ascoltatori). Il giovane artista rap ha anche aperto i live di artisti come Black Star e GUTS, al Vienne Jazz Festival e, in Francia, il concerto degli Earth Wind and Fire all’Olympia di Parigi.

E la magia della sua musica è tutta in quello spirito boom bap jazz che permea l’intero Ep, trascinando l’ascoltatore più maturo nel vortice di atmosfere familiari. Ecco l’eco di LL Cool J – almeno quello di “I Need Love” – riaffiorare tra le note del singolo “Questions”. Ma in tutte le tracce si colgono le sfumature del sound di icone come 2pac, Nas e Logic.

Ma sono i testi, come sempre, a essere il punto di forza. Da Questions a Pain e Hold Me Down sono vere e proprie poesie. Ermetiche al punto giusto ma capaci di entrare nella carne di una generazione. Rime che sprofondano nell’anima scavando fino in fondo come in Hold Me Down dove sentenzia: “This shit is introspective”.

Il nuovo Ep porta in dote anche una straordinaria collaborazione con la giovanissima cantautrice R&B canadese Lea Keeley. Che duetta con lui in tre tracce (Pain, Hold Me Down e Hold On). Bionda, minuta, che sembra aver rubato il suo viso al ritratto della Joni Mitchell di “Clouds”. Keeley frulla nella sua musica voci soul, chitarra, ritmi lofi e sintetizzatori creando un suono potente e dinamico. Una, che manco a dirlo, si ispira a Etta James, Lauryn Hill, Fiona Apple e Stevie Wonder. Insomma un background solido che ben si addice alla musica di L.Teez, un sound che non perde mai l’equilibrio tra jazz, soul, R&B.

 

Musicisti:

L.Teez, voce
feat.
Jérôme Dupuis-Cloutier, tromba
Lea Keeley, voce

Tracklist:

01. Questions (intro)
02. Boxed in
03. Pain
04. Hold me down
05. No more love letters
06. Hold on

Link:

L.Teez

Hydrophonik