JOSH DEUTSCH & NICO SOFFIATO FEAT. ALLISON MILLER AND DAN WEISS | Redshift

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JOSH DEUTSCH & NICO SOFFIATO feat. ALLISON MILLER and DAN WEISS
Redshift
nusica.org
2020

La diade Josh Deutsch e Nico Soffiato perviene alla terza uscita discografica fissandovi le più recenti evoluzioni di un sodalizio già ultra-decennale, ed a seguire i precedenti “Reverse Angle” e “Time Gels” concretizzano una nuova incisione presso il Big Orange Sheep di Brooklyn, affidando le cure produttive alla nostrana label nusica.org, di cui è noto lo spirito no-profit e la vocazione divulgativa e che da tempo ha allargato il proprio parterre anche ad autonome realtà esogene rispetto ai propri fondatori e componenti storici.

A completare la formazione s’arruolano con ruolo alterno due distinte incarnazioni del drumming d’oltre oceano, ed alla nota e solida realtà percussiva del polivalente Dan Weiss s’aggrega la fresca presenza della didatta e versatile batterista Allison Miller, conferendo più o meno a tracks alterne sostegno ritmico ad una combinazione bassless, ma non del tutto (Soffiato imbraccia il basso elettrico in un brano, affidando alle proprie corde basse molto  delle armonizzazioni nel resto delle tracce).

Articolato lungo dieci misure, il programma s’estende in discorsiva fluidità aprendosi con le setose e non di rado sognanti sei corde elettroacustiche di Nico Soffiato, raggiunto dalla manierata assertività d’ottone del co-leader John Deutsch, che firma l’introduttiva e serena Arrival, conformata anche dall’agile pulsazione di Alison Miller; carattere egualmente composto ma più serotino è incarnato dalla successiva Paul (arrangiamento del chitarrista dalla songwriter Adrianne Lenker), strutturata sul drumming più scultoreo di Dan Weiss.

Il sound s’innerva su logiche formalmente più rockeggianti, grazie alla vigoria elegante di Miller e le sciabolate elettriche di Soffiato, in Consolation Prize o nella marcia di lontano sentore davisiano in Tooch-Taach, procedendo peraltro entro connotazioni bilanciate nella maggior parte delle dieci misure del presente Redshift, il cui epilogo si conforma sulla duale John My Beloved, affidata alle sensibili vene dei due contitolari.

Il complessivo sound, foriero di una dinamizzazione manierata con orecchio e memoria verso le scuole della tradizione, vive esteticamente molto del concreto lirismo conferito dalla versatilità della peculiare chitarra baritono di Nico Soffiato, e la prestazione in apparenza composta ed introiettiva di Josh Deutsch in realtà a più riprese ne disvela la completezza idiomatica e la carica espressiva, che ben poco sembra invidiare alle più titolate figure contemporanee dello strumento d’ottone; in buona sostanza, nelle connotazioni e nel bilancio di un programma nel complesso sui generis ma convincentemente gestito si rinsaldano i profili creativi dei due ben sperimentati partner, scaglionando peraltro un nuovo punto a favore nella credibilità della già solida etichetta veneta.

 

Musicisti:

Josh Deutsch, tromba
Nico Soffiato, chitarra baritono, basso elettrico, synth
Allison Miller, batteria
Dan Weiss, batteria, percussioni

Brani:

01.  Arrival
02.  Paul
03.  44.2
04.  Consolation Prize
05.  Endnote
06.  Triad Tune
07.  Remember when
08.  Tooch-Taach
09.  Time Lapse
10.  John my Beloved

 

Link:

nusica.org

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