Intervista a Riki Cellini: “Racconto quel poco che basta per ritrovare se stessi”

0
202

Indipendente, appassionato e controcorrente, Riki Cellini ha da poco pubblicato il singolo “Quello che basta” a distanza di 2 anni da “Canzonissima”, l’omaggio citazionista che riporta alla bella televisione e alla musica di una volta. “Quello che basta” è stato scritto a sei mani con l’attore e compositore romano Attilio Fontana e con il musicista bergamasco Valerio Baggio.

 

Ciao Riki, benvenuto. Da qualche giorno stai promuovendo il tuo nuovo singolo “Quello che basta”. Ce ne parli?
Sì, sono felicissimo di questa nuova produzione e dei consensi che piacevolmente sto ricevendo. Arriva nel momento giusto. È una canzone introspettiva che fotografa momenti di vita vissuta e racconta quel poco che basta per ritrovare se stessi.

Che tipo di emozioni provi quando incidi un brano e quando invece lo canti dal vivo, a contatto con il tuo pubblico?
Sono tesissimo quando incido in studio ma ho la fortuna di avere al mio fianco Valerio Baggio che riesce sempre a farmi sentire a mio agio. Valerio, prima di tutto è un grande amico, è il mio storico produttore artistico. Nei live invece… beh nei live devono tenermi fermo! Sono un tornado e le emozioni mi pulsano nelle vene!

Lavori su un pezzo alla volta o su più brani contemporaneamente?
No, non riuscirei a lavorare a due canzoni differenti, contemporaneamente. Come se leggessi due libri allo stesso momento o guardassi due film in contemporanea. Farei un casino atroce. Le mie canzoni poi escono così, in maniera molto istintiva e naturale. Sono fotografie di quel momento preciso, di quel sentire. Difficilmente ci lavoro poi con Photoshop!

Domanda un po’ difficile: qual è il valore aggiunto che secondo te puoi dare alla musica?
Per chi mi conosce il valore è quello di essere sempre fedele a me stesso. Per chi mi scopre ora, spero la spontaneità e il desiderio di poter regalare un sorriso che è pur sempre un bene prezioso.

Quali influenze non musicali hanno suggestionato maggiormente il tuo modo di comporre?
Influenze non musicali? Tutte le arti visive, assolutamente. Nessuna esclusa.

Potresti gentilmente anticiparci qualcosa sui tuoi prossimi progetti?
È appena uscito “Quello che basta” quindi accompagnerò questo nuovo figlio a scoprire il mondo. A proposito…. prendiamoci cura di questa nostra Terra.