“Il Natale nel Barocco Italiano” dell’Ensemble “LE MUSICHE DA CAMERA” – Benevento, 4 gennaio 2009

0
1187

Comune di Benevento – Ass. Cultura e Spettacolo, Regione Campania, Associazione EffettoButterfly, in collaborazione con Area Arte, Associazione Culturale Mediterranea Centro di ricerca sul ‘700 Napoletano


presentano


4 Gennaio 2009 ore 21.00


Basilica di S.Bartolomeo – Benevento

ENSEMBLE “LE MUSICHE DA CAMERA”
con strumenti d’epoca


in


“Il Natale nel Barocco Italiano”
(da Venezia a Bologna, da Napoli a Benevento)
Musiche  C.Giordano, A.Scarlatti, F.Manfredini, A.Corelli, A. Vivaldi



solisti
Filomena Diodati, soprano / Rosa Montano, mezzosoprano


ENSEMBLE  “LE MUSICHE DA CAMERA”
con strumenti d’epoca


Violini – Egidio Mastrominico, Raffaele Tiseo, Giovanni Rota, Vincenzo Bianco, Federico Valerio
Viola – Fernando Ciaramella
Violoncello – Leonardo Massa
Contrabbasso – Ottavio Gaudiano
Arciliuto – Ugo Di Giovanni
Clavicembalo – Debora Capitanio


Concerto inserito nelle manifestazione per il 250  anniversario dalla morte di Carmine Giordano



“Il Natale nel Barocco Italiano”


Domenica 4 gennaio alle ore 21,00 presso la Basilica di S.Bartolomeo in Benevento ultimo appuntamento per la rassegna voluta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Benevento con l’appoggio della Regione Campania.


L’associazione Effetto Butterfy in collaborazione con AREA ARTE presenta l’Ensemble Barocco “Le Musiche da Camera”, che propone, in formazione allargata, un interessante programma incentrato sulla  produzione strumentale e vocale legata alla festa del Natale con opere di autori tra i maggiori del settecento Italiano, in un viaggio musicale che va da Venezia, con Vivaldi, a Bologna con Manfredini e Corelli, a Napoli con Scarlatti padre per approdare a Benevento con Carmine Giordano, compositore sì di scuola Napoletana ma nato a Cerreto Sannita. Ed appunto a quest’ultimo Area Arte e Le Musiche da Camera hanno dedicato il progetto 2008 Gli Anniversari della Musica:  “Carmine Giordano un Sannita a Napoli” per celebrare i 250 anni dalla morte


Dopo un primo concerto dedicato alle cantate da camera ed all’opera buffa, tenuto in ottobre presso il teatro Sancarluccio di Napoli, l’ensemble incontra la produzione sacra di Giordano. Si è infatti recuperato, e lo si presenta in prima esecuzione moderna, lo splendido Mottetto in Pastorale  a due voci, soprano e contralto, con accompagnamento di violini  “Sperno Gregem Quaero Natum”. Solisti il soprano Filomena Diodati e il mezzosoprano Rosa Montano. A fare da corollario all’opera di Giordano verranno eseguite due arie in pastorale tratte da due cantate per la natività di Alessandro Scarlatti, e due celebri brani strumentali dedicati al Natale: i concerti per la notte di Natale di Francesco Manfredini e di Arcangelo Corelli, oltre al concerto di Vivaldi per Viola d’Amore, strumento di raro ascolto, affidato al solismo virtuosistico di Raffaele Tiseo.


 


Carmine Giordano è ricordato in ambito musicale napoletano quasi esclusivamente  per la cosiddetta “Pastorale di S.Domenico”, una composizione sacra in forma di mottetto dal carattere pastorale per soli, coro ed orchestra,  scritta per essere eseguita nella Basilica di S. Domenico Maggiore durante il periodo natalizio, della quale è molto eseguita odiernamente solo l’aria pastorale “Dormi Benigne Jesu”. Ma l’opera di Carmine Giordano, nato a Cerreto Sannita verso il 1685 e morto a Napoli nel 1758, con studi compiuti presso il Conservatorio della Pietà dei Turchini con Gaetano Ursino e Nicola Fago e con una attività come organista della Cappella Reale napoletana, merita una riscoperta per la  varietà e per la qualità della sua musica. Il progetto prevede oltre ad una ricerca più accurata sulla sua vita, l’acquisizione, lo studio, l’esecuzione e la registrazione di opere della sua produzione mai eseguita in tempi moderni!


 


FRANCESCO MANFREDINI (684 – 1762)
Concerto  XII op.3 in Do magg
Pastorale per il Santissimo Natale
 
ALESSANDRO SCARLATTI (1659-1725)
Sinfonia e Aria Pastorale
Dalla Cantata “Oh di Betlemme altera”per la Natività di Nostro Signore
per canto, archi e basso continuo
Aria Pastorale:  Tocco la prima sorte, a voi pastori
 
ANTONIO VIVALDI (1678 – 1741)
Concerto RV 392 per viola d’amore e archi in re magg
 
ALESSANDRO SCARLATTI


Aria Pastorale ” Nacque col Gran Messia”
dalla Cantata  “Non so qual più m’ingombra”
per la Natività di Nostro Signore
 
ARCANGELO CORELLI (1653-1713)
Concerto da chiesa n  8  op. 6 in sol min
“fatto per la notte di Natale”


CARMINE GIORDANO (1685-1757)
“Sperno gregem quaero natum”
Mottetto in Pastorale a due voci ed archi
per le celebrazioni del 250  anniversario della morte di Carmine Giordano
 
 
 


“LE MUSICHE DA CAMERA”


Costituito nel 1993 da musicisti napoletani dediti alla ricerca nel campo della musica antica, “Le Musiche da Camera”  fin dall’inizio ha indirizzato la propria attività verso la riscoperta di brani inediti o poco conosciuti di compositori napoletani dei secoli XVII e XVIII, con esecuzioni basate sul rigoroso recupero della prassi esecutiva barocca. I componenti dell’ensemble formatisi alla scuola di specialisti nella prassi esecutiva barocca e classica collaborano altresì con importanti istituzioni ed ensemble barocchi. La formazione base varia secondo le esigenze del repertorio, e si caratterizza inoltre per l’uso di strumenti tipici dell’area napoletana, come mandolino, mandolone, mandoloncello, colascione, chitarra barocca. Le fonti su cui si basa il lavoro esecutivo dell’ensemble sono, nella maggior parte dei casi, manoscritti e copie a stampa originali; il lavoro di ricerca, revisione e trascrizione moderna viene svolto da Egidio Mastrominico, con  la collaborazione di Pier Paolo De Martino.


I programmi proposti sono indicativi delle ricerche compiute dall’ensemble per offrire all’ascolto non un mero florilegio di musiche, ma percorsi musicali costruiti con una struttura tematica in modo da unire coerentemente ricerca musicologica e godibilità d’ascolto.


 “Le Musiche da Camera” ha presentato in prima esecuzione moderna numerose opere di compositori del Settecento napoletano presso festival e rassegne di rilevanza nazionale (“Harmonie Palatinae” 2006 – Palazzo Barberini Roma, Festival “Grande Musica in Chiesa” – Roma, IX Festival “Antiqua”-Torino, 51  Festival di Ravello, “Todi Festival”, VIII Festival di Musica Antica  “Seicentonovecento”- Pescara, V e X Edizione del Barocco Festival “Leonardo Leo”- Brindisi, II Festival “Sentieri Armonici” – Bari, VII Festival di Musica Antica “Il Montesardo” – Alessano, III Festival di Musica Barocca “Farinelli”-Andria, Festival Musicarchitettura – Gerace, Festival dell’Opera Buffa “Recitarcantando”- Ripatransone,  Festival “Musiche nelle Corti” – Matera,  II Convegno Internazionale Jommelli e Cimarosa – Aversa, “Aperitivi alla Reggia 2006” – “Festa dell’Arte 2004” e “Natale alla Reggia”-  Teatro di Corte della Reggia di Caserta,  IX e X Maggio dei Monumenti Napoli, Manifestazioni 2006 per il VII Centenario della Certosa di Padula,  “Classica al Chiostro”- Sorrento, ” Musica antica per un nuovo mondo” Concerti per Greenpeace, Teatro Comunale di Viterbo, Unione Musicisti Napoletani)  invitato da enti ed associazioni quali: UNESCO, Regione Campania, Comune e Provincia di Napoli, Sovrintendenza BB.AA. di Caserta, Sovrintendenza BB.AA di Napoli, Sovrintendenza BB.AA. di Salerno e Avellino, Scuola HOLDEN – HoldenArt ecc, riscuotendoinnumerevoli consensi di pubblico e di critica con articoli su La Repubblica,  Il Mattino, Il Tempo, Roma, Contrappunti,  Il Giornale di Napoli, Cronache di Napoli ecc.


Dal 2001 assieme all’associazione “Area Arte”, che gestisce l’attività dell’ensemble,  hanno dato vita alla rassegna “Convivio Armonico”  presso il Teatro Sancarluccio di Napoli, ed in quest’ambito nello stesso anno è stato avviato il progetto “L’Intermezzo Ritrovato”, che ha visto gli allestimenti in forma scenica ed in prima esecuzione moderna, degli intermezzi “Eurilla e Beltramme” di D. Sarro, “Morano e Rosicca” di F. Feo ed “Erighetta e Don Chilone” di L.Vinci e nel 2007 de “La Dirindina” di D.Scarlatti replicata anche nell’ambito del Teatro Festival Italia e per lo “Scarlatti Festival” di Napoli organizzato dal Comitato per le Celebrazioni Scarlattiane.


L’ensemble svolge attività divulgativa con cicli di concerti per le scuole della Campania, e particolare importanza ha rivestito la serie di Lezioni-Concerto “Musica e musicisti al Palazzo Reale nel Settecento”, realizzate con la collaborazione della Sovrintendenza B.B.A.A. di Napoli e con l’ Assessorato alla Cultura della Regione Campania presso il Palazzo Reale di Napoli.


 “Le Musiche da Camera”  ha registrato per l’etichetta Tactus gli Hamilton-Trios di Emanuele Barbella, ben accolto dalla stampa specializzata (“Most enthusiastically recommended.” Fanfare Magazine, “..lettura equilibrata e notevole la perizia tecnica messa in gioco”  4 stelle sul mensile “Musica”), primo di una serie di CD dedicati al violinista e compositore napoletano, e per l’etichetta Bongiovanni gli intermezzi “Eurilla e Beltramme” (…realizzazione del continuo fantasiosa ed ariosa…”Musica”,  Questa riproposta moderna – una vera novità – ha trovato una realizzazione molto elegante nel Teatro di Corte di Caserta….”Suono”) di D. Sarro, primo Cd della serie degli “Intermezzi ritrovati”.


Area Arte
Associazione Culturale Mediterranea
Centro di ricerca sul ‘700 Napoletano
Via S.Pasquale a Chiaia, 49  Napoli
081/405000 – 081426161 – 3472430342