Escono questa settimana “L’allegoria”, “L’enigma” e “L’evangelista”, il ventiduesimo, ventitreesimo e ventiquattresimo disco di Alberto Nemo.

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Il 13, 14 e 15 maggio 2020 escono “L’allegoria”, “L’enigma” e “L’evangelista”, il ventiduesimo, ventitreesimo e ventiquattresimo  disco di Alberto Nemo.

Le opere, prodotte da MayDay, sono uno straordinario viaggio iniziatico attraverso la musica e ricco di suggestioni.

Entrare nell’opera di un altro artista è il desiderio ricorrente di molti autori. Nella nostra mente è sempre viva la meravigliosa passeggiata descritta nel film “Sogni” di Akira Kurosawa. Il protagonista dell’episodio “Corvi” si incammina stupefatto dentro i dipinti di Van Gogh fino a che, infine, incontra proprio lui, Vincent.

L’artista solitario cerca furiosamente di dipingere ciò che passa dai suoi occhi al suo spirito, tenta di fermare il momento in cui l’immagine catturata dalla retina sprofonda nella sua anima e, prima di dissolversi irrimediabilmente, emette un grido. Kurosawa ci svela perché un pittore come Van Gogh è tanto amato dai giapponesi, il segreto sta in quel grido assordante che emette la realtà prima di dissolversi nella nostra mente, prima di decantarsi e divenire “nulla”.

L’opera di Van Gogh descrive straordinariamente il moto fulmineo di un mondo appena creato che volge repentinamente alla dissoluzione. Memore di questa passeggiata iniziatica Alberto Nemo compie lo stesso passaggio all’interno di brani musicali che hanno fatto la storia della musica. Entra senza bagagli o inutili zavorre, con un passo leggero da vero esploratore di mondi sottili, e si dirige presto verso il punto preciso dove incontrerà l’autore. Ecco la vera meta del suo cammino, ascoltare l’opera mentre esce dalla mente del suo creatore, ancora bambina e pura, mentre emette il suo primo vagito.

È quel momento speciale che Nemo ha fermato in queste rivisitazioni. Lui era lì, metaforicamente, proprio mentre quella canzone nasceva e l’ha ascoltata muovere le sue prime note nell’aria. Questa sensazione di innocenza e di appena nato è la caratteristica più significativa di questi dischi che lasciano nell’ascoltatore una sensazione davvero particolare, quella di aver sentito questi capolavori prima ancora che divenissero famosi, quando chi li aveva pensati non era ancora sicuro se tenerli o abbandonarli.

Alberto Nemo è presente anche nelle copertine realizzate da Mauro Mazziero in cui, da vero “viaggiatore iniziatico” compare ne “L’allegoria della prudenza” di Tiziano, “L’enigma di una giornata” di Giorgio De Chirico e nel dipinto “San Giovanni evangelista” di Pontormo.

Gli album verranno stampati esclusivamente in vinile solo su ordinazione. La copertina di ogni singola copia verrà dipinta a mano da Mauro Mazziero.