La XXXI edizione di Ethnos, il festival internazionale della world music ideato e diretto da Gigi Di Luca, approda nel centro storico di Napoli. Dal 24 al 27 settembre 2026, la Chiesa di Santa Maria Donnalbina (Vico Portapiccola Donnalbina, 6) ospiterà quattro serate dedicate alla musica d’autore, alla tradizione e alla sperimentazione contemporanea, con artisti provenienti da Corea, Iran, Spagna, Tunisia e diverse regioni italiane.
La tappa partenopea è promossa e co-finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto Napoli Città della Musica (programmazione culturale 2026, guidata dal sindaco Gaetano Manfredi), e sostenuta dal Ministero della Cultura e dalla Banca di Credito Popolare.
Il programma dei concerti e degli incontri a Napoli
Tutti gli eventi si terranno presso la Chiesa di Santa Maria Donnalbina (biglietto d’ingresso: 8 euro per ciascuna serata).

Giovedì 24 settembre
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Ore 19:00 – Incontri:
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“Voci dal Salento” con Maria Mazzotta
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“Voci dal dentro” (canti medievali di San Francesco) con i musicisti dell’Ensemble Enerbia
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Ore 20:30 – Ensemble Enerbia: La formazione piacentina diretta da Maddalena Scagnelli (con la partecipazione di Enea Sorini) propone un repertorio legato alla spiritualità francescana, ai canti devozionali medievali e alla tradizione popolare dell’Appennino.
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Ore 21:30 – Maria Mazzotta: La cantante pugliese (già voce del Canzoniere Grecanico Salentino), accompagnata da Antonino De Luca alla fisarmonica, presenta uno spettacolo tra sonorità del Sud Italia e influenze balcaniche.
Venerdì 25 settembre
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Ore 19:00 – Incontro: “Tradizione e sperimentazione nella musica asiatica” con il duo Dal:um.
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Ore 20:30 – Zero Folk Duo: Il duo abruzzese (vincitore del Premio Alberto Cesa 2025 al festival Folkest) presenta un progetto di musica strumentale ispirato all’universo folkloristico di Javalândia (Villamagna, Chieti).
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Ore 21:30 – Dal:um: Concerto del duo coreano formato da Ha Suyean (gayageum) e Hwang Hyeyoung (geomungo), attivo nella ricerca tra sonorità tradizionali asiatiche e minimalismo contemporaneo.
Sabato 26 settembre
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Ore 19:00 – Incontro: “Un viaggio nella musica iraniana e mediorientale” con Kiya Tabassian.
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Ore 21:00 – Kiya Tabassian, Ensemble Constantinople & Ghalia Benali: Il virtuoso del setar Kiya Tabassian si esibisce insieme all’Ensemble Constantinople (da lui fondato a Montréal nel 2001) e alla cantante tunisina Ghalia Benali, in un percorso di dialogo musicale tra Oriente e Occidente.
Domenica 27 settembre
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Ore 19:00 – Incontro: “Risonanze contemporanee” con Raül Refree.
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Ore 21:00 – Gala i Ovidio (Raül Refree & Aida Tarrío): Il duo spagnolo, formato dal produttore catalano Raül Refree e dalla cantante galiziana Aida Tarrío, presenta dal vivo l’album di debutto “Que parece un principio”, sintetizzando tradizione galiziana, pop, elettronica e flamenco sperimentale.
Il festival Ethnos
Nato nel 1995 per valorizzare le tradizioni dell’area vesuviana, Ethnos si è affermato tra i principali osservatori italiani dedicati alla world music. La XXXI edizione si sviluppa dal 12 settembre al 10 ottobre 2026 attraverso 6 comuni campani, proponendo un totale di 20 appuntamenti musicali (di cui 10 in esclusiva nazionale) con artisti da 14 paesi.
Info e Biglietteria
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Biglietti: Circuito Azzurro Service o presso il botteghino allestito in loco.
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Infoline prevendite: Tel. 081 5934001 | azzurroservice.net
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Informazioni festival: Tel. 328 7232399 | festivalethnos.it
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Social: Facebook (
EthnosFestival) | Instagram (@ethnosfestival)








