Torna “GIOVANI SUONI” con Andreya Triana, Calibro 35, Chiarastella, Boo Boo Vibration – Napoli, 25-26 settembre 2009

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Abulico, Auslander, Crisma 33, Guy Littell, Peacebreakers, Saesciant, Sula Ventrebianco e Veltanshaung sono le 8 band selezionate per la fase finale della VII edizione di GIOVANI SUONI, che si terrà il 25 e 26 settembre in piazza del Gesù a Napoli (ingresso libero). In due serate, spazio agli artisti emergenti, selezionati tra i 98 provenienti da tutta la penisola che hanno inviato le loro produzioni. Non solo musica live, però, nel progetto ideato e diretto da Paolo Nappi. Questa edizione sottolinea l’importanza della danza, ospitando Vox Mundi, Bom Dia, Chiaradanza e Tingheltanghel che presenteranno performance ed esibizioni di capoeira. Inoltre, spazio all’happening di jazz partenopeo firmato dal collettivo guidato da Paolo Palopoli. Alla band vincitrice verrà organizzato un mini-tour di 6 date in Italia più una tappa all’estero, grazie alla partnership di Giovani Suoni con la Pop Net Europe, agenzia internazionale per lo sviluppo e la promozione delle band emergenti.

Tra gli ospiti di questa edizione: venerdì 25 settembre ANDREYA TRIANA – artista londinese reduce da un fortunato tour negli Stati Uniti – e CALIBRO 35 – per la prima volta a Napoli dopo il successo riscosso grazie alle rivisitazioni in chiave alternativa delle colonne sonore dei film polizieschi anni ’70. Il giorno seguente sarà la volta di CHIARASTELLA – pupilla di Morgan, lanciata dal programma cult X Factor – e BOO BOO VIBRATION – posse salentina che presenta il suo ultimo lavoro discografico “Scimmie Metropolitane”, un’accattivante fusione di roots reggae, dub ed elettronica.

Passioni, musica, arte, aggregazione. Questo è “GiovaniSuoni”, il festival nazionale di musiche e arti emergenti, promosso dall’assessorato alle Politiche Sociali e Giovanili del Comune di Napoli e organizzato dall’associazione Giano Bifronte, in collaborazione con il centro Etabeta.

Info: tel. 081 5573691 – www.giovanisuoni.com  


Programma concerti

25 SETTEMBRE


Peacebreakers – Nomen omen per questi ragazzi di Napoli, abituati a portare in giro il loro stile punk rock senza badare troppo alla tranquillità emotiva di chi la ascolta. Dopo 3 EP ed una discreta notorietà cittadina sono pronti a far ballare al ritmo dei pieni sentimenti il caloroso pubblico di Piazza del Gesù.

Sula Ventre Bianco – Il genere stoner è un genere che quando lo ascolti ti obbliga ad esplodere. Quando a questa potenza viene associata una vocalità espressiva unica nel suo genere, intersecata a delle melodie che arrivano direttamente alla bocca dello stomaco, si comprende come i Sula Ventre Bianco rappresentino una delle realtà musicali più interessanti dell’ ultimo decennio.

Guy Littell – All’ interno del nostro staff c’è chi pronostica che tra qualche anno li vedremo su MTV. Lo prendiamo, seppure con le pinze, come un augurio per la diffusione di una musica di respiro europeo con tratti emotivi estremamente partenopei. La PopNet Europe è in attesa, a loro il compito di esaltarsi.

Abulico – Agganciati ad uno stile musicale che ricorda i Radiohead, ma con un tocco personale che li fa emergere con eleganza dal marasma dei gruppi BritPop italiani (ed in particolare modo napoletani), gli Abulico sono alla prova del nove dopo l’ uscita del loro album “Behind”, una produzione Seahorse recordings.


PAOLO PALOPOLI – Paolo Palopoli e il jazz, anzi meglio Paolo Palopoli e i “Jazer”, neologismo partenopeo atto ad indicare la partecipazione di un ensemble d’eccezione creato ad hoc per la settima edizione di Giovani Suoni. Il chitarrista napoletano, infatti, suonerà esclusivamente per noi insieme ad altri maestri musicisti del magico mondo delle blue note , per dimostrare, in maniera decisamente antiesterofila che “Sul a Napule se sona ‘o Jazz o ver”.

ANDREYA TRIANA – Songwriter londinese di Brighton, di ritorno da un tour negli States dove ha portato in giro il suo personalissimo latin-jazz. Ed è proprio il “suo” sound che l’ha resa protagonista di storici programmi musicali della BBC scalando le classifiche musicali dei paesi anglofoni. In Piazza del Gesù tenterà la simbiosi perfetta con il pubblico italiano.

CALIBRO35 – Ensemble d’eccezione di musicisti d’autore dediti alla riscoperta delle colonne sonore dei polizieschi italiani anni ’70. La loro musica pulp è talmente coinvolgente che si dice che perfino Quentin Tarantino li adori, tanto da volerli per la colonna sonora del suo prossimo film. Dopo “Giovani Suoni”, Hollywood?



26 SETTEMBRE


Veltanshaung – Lo sturm und drang tedesco, nel quale trova spazio la possibilità di una soggettiva del mondo e della vita, la Veltanshaung appunto, si colloca alla base della filosofia musicale di questi quattro musicisti napoletani che hanno la capacità di unire ad un sound molto ricercato un’ eccellente presenza scenica.

Saesciant – Loro vengono da Roma, e suonano uno ska di quelli che entrano in testa e non vanno più via. Testi personali ed intelligenti, rappresentano la musica in levare che non ha bisogno dei luoghi comuni per emergere.

Crisma 33 – Suonano da così tanto che guardando l’ anagrafe si stenterebbe a definirli un gruppo “giovane”. Eppure i Crisma 33 rappresentano in pieno l’ essenza di Giovani Suoni, avendo avuto la capacità di rinnovarsi e di proporsi al pubblico con elementi musicali sempre nuovi. Il live l’ elemento naturale per l’ esibizione della loro verve elettronica e Piazza del Gesù può offrire ai Crisma 33 una consacrazione a lungo cercata.

Auslander – Hanno suonato poco meno di un mese fa allo Sziget Festival di Budapest, il maggior evento musicale europeo. Già solo questa credenziale fa di loro una band da seguire con un attenzione fuori dalla norma. Se aggiungiamo che vengono da Perugia e che questo di “Giovani Suoni” è il loro debutto a Napoli non possiamo che attendere con estrema frenesia la loro esibizione live!

CHIARASTELLA – Tutti pensavano che il meglio di X Factor fosse coinciso con l’ addio di Simona Ventura dalla selezione del talentuosi cantanti italiani con vocazione televisiva. Poi è spuntata Chiarastella, che con la sua voce onirica ha permesso a milioni di telespettatori di addormentarsi sereni senza la paura di sognare Morgan ed i suoi mefistofelici capelli. La seguiamo con interesse da anni, e finalmente è con noi: “sarà tutt’ altra musica”?

BOO BOO VIBRATION – Quando alla sincera posse salentina si unisce lo spirito sanguigno emiliano, l’ alchima perfetta è direzionata verso un’ unica soluzione: la piazza in movimento. Pronti a far ballare Roots Ragge, Dub ed Hip Hop, dopo che il loro album, “Scimmie Metropolitane”, ha deliziato il gusto dei critici di settore, i Boo Boo Vibrations scalderanno l’ atmosfera con un live set di sicuro impatto: contro gli stereotipi, per la salvaguardia delle individuali peculiarità, musica in levare a tutto spiano!


www.giovanisuoni.it