OTRANTO JAZZ FESTIVAL second tales

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Attesissimo sul palco del Castello di Otranto Gegè Telesforo aggiunge una piacevole nota di intrattenimento alla musica della serata.


A Gegè spetta l’onore di presentare il suo So Cool 5et, e cioè Alfonso Deidda, polistrumentista che questa sera li accompagna al pianoforte, Max Ionata, uno dei migliori sassofonisti della scena italiana, ultimamente di casa in Giappone, Amedeo Ariano alla batteria, il tutto arricchito dai “problemi esistenziali” – come dice Gegè – di Dario Deidda, presentato  come il migliore bassista elettrico al mondo.


Si esibiscono in un brano che dà nome sia al quintetto di nuova formazione, sia al nuovo lavoro discografico di questa incredibile banda di musicisti che è ” So Cool” per Egea Music in Italia e che, come ci racconta Gegè, nasce quasi per caso una sera in un sound check all’Alexander Plaz di Roma, quando Max e Ben Sidran per provare il pianoforte intonarono un turn around che presenta fin dalle prime note una linea di basso irresistibile, che viene subito registrata dal nostro
Telesforo e trasformata in un brano di rapido successo.


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“Beh, il titolo ha creato qualche incertezza!” – dice Gegè che da buon show man scalda la scena prima dell’esibizione. “Chiamare un brano alla radio “So Cool” in questo preciso momento storico in Italia poteva creare qualche problema… Ma poi si è pensato che sarebbe stato meglio della mia idea iniziale di chiamarlo Funky Cool!!”


Molto chill-out, latin jazz, è il secondo brano “Brother Max” con la voce di Gegè che è a tratti lontana e dispersa in oceani ben più lontani delle calme acque azzurre dell’Adriatico.


Segue uno standard come “Moonray”, del sassofonista bianco Artie Shaw, in una versione che, pur rispettando la sacra voce di Ella Fritzgerald che lo aveva portato al successo, diventa nelle mani dei nostri “Made in Jamaica” con un effetto finale davvero caleidoscopico!


Tanto lo spazio lasciato alle improvvisazioni e soprattutto agli scat di Gegè che ad un certo punta duetta con Dario Deidda, accompagnandolo con percussioni che escono direttamente dalle sue labbra e che introducono “The Groove Master Shuffle”.


E non poteva mancare, per l’appunto, “The Man With Drums In His Mounth”, e “Freedom Jazz Dance” che scalda l’atmosfera e regala al pubblico l’ultimo bis di “So Cool” prima di lasciarlo disperdere tra le bianche stradine della città.


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OTRANTO JAZZ FESTIVAL
CASTELLO DI OTRANTO, 23 LUGLIO 2010

Gegè Telesforo So Cool 5et
Gege Telesforo, voce
Amedeo Ariano, batteria
Dario Deidda, basso
Max Ionata, sax
Alfonso Deidda, pianoforte