Oktober Jazz Festival, 10 anni di depistaggio a suon di jazz – Benevento, 8-29 ottobre 2010

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Finalmente
è Oktober Jazz Festival. La rassegna del Centro Sociale Autogestito Depistaggio
quest’anno compie dieci anni e si sa i decennali sono sempre una festa. Ma
quest’anno la rassegna ha un sapore diverso, quello di chi accompagna da sempre
il CSA Depistaggio, infatti ad ottobre insieme alla rassegna il Depistaggio
compie dieci anni di attività.

Il
solco tracciato da Oktober Jazz in questi anni è chiaro: i musicisti della
nostra città e della nostra provincia, insieme ai musicisti italiani e
internazionali.  Oktober Jazz 2010 vanta
quest’anno la presentazione di ben 4 nuovi album, oltre ad un’anteprima di un
nuovo lavoro.

Ad
aprire la rassegna che prenderà il via Venerdì 8 ottobre sarà un musicista
beneventano, Alessandro Tedesco, trombonista, che già qualche anno fa è stato
presente ad Oktober Jazz per presentare in suo album “KIMICA”, con l’Alkemik
Quintet. Quest’anno invece, Tedesco sarà presente con il nuovo progetto: il Low
Frequency Quartet.

Già
forte di una recente esperienza discografica con l’ Alkemik Quintet (KIMICA –
Radar Music/EGEA) che ha riscosso notevoli consensi di critica, nonchè la
partecipzione ad importanti rassegne, il trombonista campano riunisce questo
nuovo quartetto per dare vita ad un sound jazz/funk in cui ogni componente
riesce ad esprimere, nella più totale estemporaneità, il proprio mood
raggiungendo così un sincretismo timbrico/dinamico di grande impatto, grazie
anche ad un sapiente uso dell’ elettronica e dell’ effettistica. Le
composizioni, ora ricche di soluzioni armoniche intriganti e dal carattere
esaltante dal punto di vista ritmico, ora dal sapore intimista che si svela su
una quiescenza di tempo che sfiora l’ etereo, rendono il concerto fruibile e
godibile in ogni contesto.

Il
16 ottobre sarà la volta di un quartetto salentino, capitanato da Raffaele
Casarano
che presenterà il suo ultimo lavoro. Per Raffaele Casarano bastano le
parole di Paolo Fresu produttore dell’album per la Tuk Music etichetta appena
nata proprio da un’idea del trombettista sardo.

 Raffaele Casarano non è più un talento
emergente, è ormai una realtà, di lui e dei musicisti del Locomotive apprezzo
la serietà e la concretezza, l’attitudine a perseguire un obiettivo con
semplicità aprendosi al proprio territorio
“, sottolinea Fresu che segue sin
dall’inizio la musica del sassofonista salentino.
Con il progetto “Argento“, che comprende 12 brani
inediti, Casarano approda ad una elettronica basata prevalentemente su loop
ritmici, con uno sguardo verso il nord Europa, la Spagna e il flamenco.

i
compagni di viaggio di Raffaele Casarano del “LITTLE LIVE SET“, che
consiste nella formazione ridotta rispetto agli otto musicisti, che normalmente
condividono il palco, sono:

William
Greco (piano), Marco Rollo (programmazioni e piano), Marco Bardoscia
(contrabbasso-basso).

Sabato
23 ottobre invece sarà la prima assoluta all’Oktober Jazz per Niccolò Faraci,
contrabbassista milanese che ci presenterà in anteprima in suo ultimo lavoro
TOKYO 2674. I temi di TOKYO 2674
sono quelli del viaggio,
dell’esplorazione e del confronto tra presente e futuro, idealizzando il tutto
in un luogo geografico per il quale Niccolò nutre una grande passione: il
Giappone.

Giovedì 29 ottobre l’Oktober Jazz Festival diventa
internazionale. Saliranno sul palco infatti, direttamente da Budapest, gli
ungheresi SINGAS PROJECT.

I Singas sono: Zoltàn Samu Csernàk: piano, keyboard instruments, Kornèl
Dènes Szab