Natale con MASH UP KULT su Globus Television

Arriva - in onda su Globus Television dal 23 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 - “Mash Up Kult”, un programma musicale scritto da Luca Bonaffini e Maurizio Ferrandini che, storicamente cantautori, non potevano non scegliere dei vinili di “illustri cantautori italiani”.

Comunicato Stampa

Natale con Mash Up Kult

Cinque puntate su Globus Television dedicate ai vinili e ai loro protagonisti 

a cura di Maurizio Ferrandini e Luca Bonaffini

Il 2020 si chiude in bellezza per gli amici e gli appassionati di dischi e di arte in generale.

Arriva – in onda su Globus Television dal 23 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 – “Mash Up Kult”, un programma musicale scritto da Luca Bonaffini e Maurizio Ferrandini (quest’ultimo anche deus ex machina del format e conduttore) che, storicamente cantautori, non potevano non scegliere dei vinili di “illustri cantautori italiani”.

La trasmissione, prodotta da Long Digital Playing Srls in collaborazione con LC Comunicazione, comprende ben cinque appuntamenti nelle seguenti date: mercoledì 23, venerdì 25, mercoledì 30 dicembre 2020; venerdì 1° gennaio, mercoledì 6 gennaio 2021.

Dalla vigilia natalizia all’epifania, Mash Up Kult sfida il lockdown e il maledetto virus con le sue storie, le opinioni, i viaggi, le testimonianze dei protagonisti.

Nessuna anticipazione sui contenuti, tutti da scoprire. Quindi, dal 23 dicembre alle ore 18.00, tutti sintonizzati su Globus Television per immergersi in questa miscellanea di note, parole, pensieri e visioni che, negli anni del grande vinile, hanno reso eterna anche la musica d’autore italiana.

LINKS:

tvdream.net – https://www.tvdream.net/…/globus-television-diretta…/

Visibile anche da App per APPLE e Android: Globus Network Italia (GRATUITA).

Per Android: https://play.google.com/store/apps/details…

Per Apple IOS: https://apps.apple.com/…/globus-network…/id1515452033…

Le puntate saranno messe in rotazione anche su:

ST Europe Channel – Canale 819 del Digitale Terrestre

Ufficio Stampa LC Comunicazione

www.lccomunicazione.com

contatti.lccomunicazione@gmail.com

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Maurizio Spennato
In principio furono un mangiadischi e un registratore a nastro, con cui “rubare” la musica, che all’epoca non era a portata di orecchio come oggi, dalla TV, dalla radio e, dai dischi prestati da amici, parenti, compagni e, in seguito, colleghi e conoscenti. Quando sentii “Il Primo Giorno di Primavera”, dei Dik Dik (sull’onda stilistica di “A Whiter Shade Of Pale”, dei Procol Harum, a sua volta ispirata alla progressione armonica dell’Aria Sulla IV Corda, di J. S. Bach) da una ”band” di periferia, mi folgorò il suono dell’Hammond, che mi spinse ad iscrivermi ad una scuola di musica. Oltre ai fondamenti della musica, conobbi e familiarizzai con organo, pianoforte e tantissimi strumenti musicali di cui non avevo idea (e, tra differenze e similitudini, mi innamorai di ciascuno di essi), con la Canzone Napoletana classica ma anche con quella moderna, di Renato Carosone, e con le riletture di Peppino Di Capri e di Fred Bongusto. Quando scoprii di avere un discreto orecchio musicale, abbandonai lo studio e mi buttai nei primi complessini di ragazzi. Finita questa stagione, rimase l’ascolto dei dischi e della musica in generale dove imparavo ad apprezzare le differenze delle contaminazioni tra generi e le influenze della Bossa Nova, del Blues, del Jazz e del Rock sulla musica Pop. Da allora non ho mai smesso di raccogliere musica - in una collezione di oltre 2000 dischi – di ascoltarla, “osservarla” e “studiarla” criticamente e di descriverla, documentarla e trasmetterne, anche visivamente attraverso la fotografia, tutte le emozioni che riesco a coglierne nei concerti “live” che ho l’opportunità di seguire.