MARCO ZURZOLO | Migranti. Un mare di sogni

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Marco Zurzolo
Migranti. Un mare di sogni
Egea Records - distr. Egea
2009

Si tende sempre a partire dalla propria terra, con il proprio bagaglio culturale/musicale, per giungere in territori non ancora musicalmente esplorati e lasciarsene prendere, per poi elaborarli e farli propri. Un movimento “emigratorio” che non appartiene all’ultimo lavoro discografico del sassofonista Marco Zurzolo. Il musicista napoletano guarda all’Africa presente in Italia partendo da una  contaminazione incessante, profonda e ormai radicata. Cerca l’Africa tra i vicoli di Napoli, nei “bassi” occupati dai nuovi “migranti” in cerca di una vita migliore, nei volti dei tanti bambini italoafricani che provano a (sopra)vivere nella nostra societa’ “moderna”.
Dopo la maturita’ unanimemente riconosciutagli dal disco “7 e mezzo”, sintesi perfetta della sua poetica musicale in cui Napoli si apre al mondo, Zurzolo si conferma con questo nuovo lavoro in cui e’ l’Africa ad invadere Napoli, fondendosi in un sincretismo culturale davvero unico e ben orchestrato dai sapienti arrangiamenti del sassofonista. E’ cosi’ che lo n’goni di Baba Sissoko in Masa o il coro di bambini africani di I Waja No-No possono suonare accanto alle note di Mario Merola e alle citazioni di ‘O zappatore. Ma e’ con Wua-Wua-Je, scritto a quattro mani con Mame Kheikh, che probabilmente Zurzolo raggiunge la sua personale sintesi tra le due culture.
Poi tra temi precisi e accattivanti (Sull’altra riva e Migranti), citazioni, riprese di brani famosi suonati a’ la Zurzolo (la Rumba degli scugnizzi di Viviani e la cinquecentesca ‘A fenesta) si procede secondo lo stile ormai riconoscibilissimo del sassofonista napoletano. Eccellente organizzazione dell’organico, ricerca timbrica, sonorita’ corpose e piene grazie all’ottima amalgama dei fiati, con il fidato Alessandro Tedesco al trombone a fare ora da controcanto ora da secondo basso. Per questa nuova produzione, a distanza di quattro anni dall’ultimo disco, Marco Zurzolo si circonda degli amici piu’ fidati dando vita a formazioni diverse tra loro, pur nella continuita’ di stile, con un occhio (e un orecchio…) ai giovani talenti emergenti (vedi Luca Aquino, Daniele Sorrentino e Vincenzo Danise).
Ancora una volta Egea si dimostra “vincente” nel proporci un disco intenso e dall’atmosfera sognante, cosi’ come recita il sottotitolo. Un mare di sogni.


 


Musicisti:
Marco Zurzolo, Sax alto, Soprano e Flauto
Mario Raja, Sax tenore
Gabriella Grossi,  Sax Baritono
Alessandro Tedesco, Trombone
Luca Aquino, Flicorno
Vincenzo Danise, Piano brani 2 3 6
Piero De Asmundis, Piano brani 7 9
Pino Tafuto, Piano brano 5
Davide Costagliola, Basso brani 1 3 4 10
Daniele Sorrentino, Basso e C.basso brani 2 6 8
Aldo Vigorito, C.basso brani 5 7 9
Vittorio Riva, Batteria brani 1 2 5 9
Antonio Mambelli, Batteria brano 6 Marirnba
Agostino Mennella, Batteria brano 4 Percussioni brano 1
Bobo Sissoko, N’goni
Alessandro Tumolillo, Violino
Mame Kheikh, Voce
Auli Kokko, Voce
Francesca Zurzolo, Voce
Brunella Selo, Voce
Agostino Mennella, Voce
Vittorio Pepe, Voce
Coro bambini del Kenya
Voci bambini Carolina Franco, Camilla Di Franco, Rebecca Ruco, Jessica Abbruzzese.
Sofia Zurzolo, Voce brano 4


Arrangiamenti, Marco Zurzolo
Arrangiamento del brano 6, Mario Raja


Brani:
01. KHALELI (M. Zurzolo) – 4:08
02. RUMBA (R. Viviani – M. Zurzolo) – 5:47
03. SULL’ ALTRA RIVA (M. Zurzolo) – 3:43
04. WUA-WUA-JE (M. Zurzolo – M. Kheikh) – 3:06
05. TANGO DELLA DUCHESCA (M. Zurzolo) – 4:58
06. MARIO MEROLA (M. Zurzolo) – 4:35
07. MASA (Baba Sissoko) – 3:45
08. ‘A FENESTA (anonimo del ‘500 – M. Zurzolo) – 4:02
09. MIGRANTI (M. Zurzolo) – 5:38
10. I WAJA NO-NO (Trad. M. Zurzolo) – 2:02


Link:
Marzo Zurzolo:
www.marcozurzolo.com
Egea Records: www.egeamusic.com