“Medea” è il brano che segna il ritorno nella discografia nazionale della band bolognese qui con una intervista tutta da scoprire

0
72

“Siamo Re e Regine i cui troni sono letti di ospedale e le parate avvengono con camion militari nel silenzio della notte. In questo tempo e in questo spazio la campanella suona ancora, ma i bambini non vanno a scuola. Ecco il nostro ego ingrassato e mai sazio, ecco il nostro punto debole. La terra lo sa bene. Iper connessi e sempre più distanti non siamo più capaci di provare empatia e lei, come una bambola voodoo, per ogni spillo ricevuto infligge a noi la stessa ferita. Ci lascia l’impressione di scegliere, ma solo tra due mali perché il resto ce lo siamo già giocato.” Il Vaso Di Pandora

Medea” è il nuovo e attesissimo singolo della rock band italiana de Il Vaso Di Pandora, sui principali stores digitali e dal 5 gennaio sulle radio italiane in promozione nazionale. Arrangiamenti curati nei minimi dettagli che evidenziano la grande maturità artistica raggiunta dalla band che evolve in firma stilistica ormai riconoscibile già dal primo ascolto.

 

Qual è stato il vostro percorso di crescita musicale fino ad oggi?

Possiamo affermare che negli anni il progetto ha mantenuto sempre una costante, cioè il voler fare musica propria, voler esprimere dei messaggi. Il gruppo ha sfornato vari album cercando di trovarsi un posto nella scena musicale rock bolognese. Adesso abbiamo “saldato” questa formazione e insieme cresceremo continuando a produrre i nostri brani, puntando sempre di più all’attività dei live.

Avete mai pensato di cantare in inglese cercando di oltrepassare i confini nazionali?

Non abbiamo mai pensato di cantare in inglese, cantando in italiano i contenuti dei testi sono facilmente esprimibili e comprensibili dal pubblico a noi vicino. Certo in questa maniera è difficile oltrepassare confini, ma comunque è una scelta.

Questa volta c’è un videoclip nel cassetto, oppure dovremmo ancora attendere?

Certo! In pentola bollono molte idee per il videoclip del brano Medea appena uscito quindi ne vedrete delle belle!

Come nasce un vostro brano di solito? Raccontateci qualche aneddoto!

Come spesso accade è una magia difficile da spiegare, ma senza dubbio l’aneddoto interessante è quello della costruzione del brano “In cento altre vite” (che presto ascolterete). Arriva sul gruppo whatsapp una demo più o meno completa di un’idea, che inizialmente prevedeva anche un testo che parlasse della musica mainstream, ma poi le cose sono cambiate ed è uscita fuori una bella canzone d’amore (giuriamo che non è la classica canzone smielata eh!)

Elencateci cinque artisti o band che hanno influenzato il vostro sound e in che modo.

Le rullate alla Foo Fighters, la passione per Jimi Hendrix, i bassoni dei Tools e le ispirazioni delle linee vocali dei Matia Bazar, Skunk Anansie, si fondono e influenzano il sound del Vaso Di Pandora.

Medea… già il titolo emana curiosità e all’ascolto ne siamo rimasti affascinati. Cosa si cela dietro questo titolo?

Medea rappresenta la terra che si vendica con noi che abbiamo tirato troppo la corda. La rivolta della terra contro l’uomo che continua ad inquinarla, a spremerla fino all’osso.

Piani per il futuro in ambito artistico?

Per il futuro vogliamo concentrarci per quanto riguarda l’argomento della musica live. C’è voglia di suonare fuori, di far conoscere la nostra musica e di fare nuova musica.