LUDOVICA BURTONE | Sparks

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LUDOVICA BURTONE
Sparks
Outside Music
2023

Ludovica Burtone, violinista e compositrice di origine friulana, dopo aver completato i suoi studi classici in parte in Italia e in parte all’estero, si è da tempo trasferita negli States, dove ha ampliato e approfondito le sue ricerche in ambito jazz. In quel contesto ha sviluppato gran parte della sua carriera, assimilando a perfezione gli stimoli musicali della sua nuova residenza in tutte le ampie e varie caratteristiche e sfumature offerte dal nord al sud del continente, senza però perdere mai l’attenzione per le tradizioni mediterranee delle sue origini.

Sparks è il suo ultimo lavoro, un album molto variegato e ricco di spunti in tutti i suoi aspetti, di cui almeno tre sono da sottolineare.

Il primo è che, fino a non molto tempo fa, l’approccio al jazz con lo strumento violino e con gli archi in generale, non era comunissimo anche se, negli ultimi tempi, si è andato via via ampliando.

Gli illustri precedenti nell’utilizzo di questi strumenti nel jazz, quali Joe Venuti e Stephane Grappelli,  hanno incrociato nel corso delle loro carriere moltissimi musicisti tra i più illustri e rappresentativi della loro epoca. Il violino, infatti, già ampiamente diffuso e utilizzato in Europa anche nella musica popolare, una volta giunto negli States, si era insinuato nei processi di contaminazione dei diversi sviluppi musicali d’oltreoceano entrando quindi a far parte a pieno diritto anche del jazz tra le altre forme popolari della musica nord-americana e, successivamente, durante l’evoluzione del tango argentino, è stato utilizzato anche in diversi album della discografia del grande Astor Piazzolla – un esempio su tutti – nel famosissimo album Libertango.  Non stupisce quindi ritrovare nel progetto Sparks della Burtone l’impronta di questi grandi predecessori, ma non solo.

E’ fortemente presente – ed è questo il secondo elemento notevole – un substrato classico; l’intero lavoro è impiantato su un ensemble di archi acustico di stampo cameristico; assieme a Ludovica ritroviamo in formazione un altro violino, quello di Fung Chern Hwei, la viola di Leonor Falcon Pasquali, il violoncello di Mariel Roberts e il contrabbasso di Matt Aronoff. C’è poi un solido apporto dal pianoforte di Marta Sanchez e dalla batteria di Nathan Elmann-Bell, nonché singoli contributi spot di diversi ospiti di grande valore. Dei sei brani facenti parte dell’album cinque sono composti dalla stessa Ludovica Burtone; nel brano Sinha, l’unico composto da Chico Buarque e João Bosco, troviamo la chitarra di Leandro Pellegrino, alle percussioni Rogerio Boccato; in Altrove i vocalizzi sono di Sami Stevens; sul ritmo incalzante di Awakening è protagonista il sax tenore di Melissa Aldana; nel brano Incontri troviamo alla batteria Roberto Giaquinto.

La terza osservazione riguarda invece lo stile complessivo del progetto; ritroviamo infatti un vero e proprio “melting pot” di generi musicali, di costrutti armonici (e non) e di ritmiche intensamente incrociati tra loro. Si passa dinamicamente dalle atmosfere classiche di sapore cameristico di cui dicevamo poc’anzi, che ricordano paesaggi lirici e onirici, a momenti dai toni drammatici, sottolineati da armonie dissonanti, con ampio ma ben dosato utilizzo di ritmiche dispari e cambi di tempo inattesi.

Nel brano Sinha c’è un omaggio al jazz di sapore latino-americano; in Altrove l’atmosfera è resa più morbida lasciando spazio ai soffici vocalizzi della Stevens, ma non mancano nell’insieme dell’album momenti evocativi che potrebbero essere vere e proprie colonne sonore. Il brano Incontri, infine, composto anch’esso dalla stessa Ludovica Burtone, offre oltre 12 minuti di tango argentino dal sapore dichiaratamente “piazzolliano”, chiaro omaggio alla tradizione argentina di cui accennavamo sopra.

 

Genere: Contemporary, chamber & latin jazz, world music

Musicisti:

Ludovica Burtone, violino
Fung Chern Hwei, violino
Leonor Falcon Pasquali, viola
Mariel Roberts, violoncello
Matt Aronoff, contrabbasso
Marta Sanchez, pianoforte
Nathan Elmann-Bell, batteria

Special guests:
Sami Stevens, voce (in Altrove)
Melissa Aldana, sax tenore (in Awakening)
Leandro Pellegrino, chitarra (in Sinha)
Roberto Giaquinto, batteria (in Incontri)
Rogerio Boccato, percussioni (in Sinha)

Tracklist:

01. Blazing Sun
02. Sinha
03. Altrove
04. Awakening
05. Stelutis
06. Incontri

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