L’Associazione Alessandro Scarlatti apre la stagione concertistica al Teatro Sannazaro

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Il 22 ottobre la Stagione Concertistica della Associazione Alessandro Scarlatti sarà inaugurata presso il Teatro Sannazaro, con un programma di 23 concerti previsti fino ad aprile 2018.

Il concerto d’inaugurazione è affidato alla violinista Isabelle Faust e all’Ensamble Giardino Armonico diretto da Giovanni Antonini, che recentemente hanno inciso per la casa discografica Harmonia Mundi l’integrale dei concerti di Mozart, vincendo il Gramophone Awards 2017.

In programma ci saranno il primo e il l’ultimo dei 5 concerti per violino di Mozart, tutti composti nello stesso anno 1775. Isabelle Faust chiarisce questa scelta: “Amo l’idea di mostrare l’incredibile progresso che ci fu nell’arco di pochissimi mesi nel modo mozartiano di scrivere concerti. Mozart corre forte nella composizione, raggiungendo nel Quinto un acme di bellezza”.
Completano il programma due sinfonie di Haydn, autore cui il Giardino Armonico sta dedicando particolare attenzione, all’interno di un progetto che prevede l’incisione di tutte le sue sinfonie entro il 2032. “Haydn ha scritto 104 sinfonie ed è in corso il monumentale progetto discografico, o la missione, di inciderle tutte con la collaborazione della Fondazione Joseph Haydn di Basilea, con l’etichetta indipendente Alpha e anche grazie all’intervento di un mecenate belga – spiega Giovanni Antonini, flautista e fondatore de Il Giardino Armonico – L’iniziativa, di cui sono direttore artistico, è stata denominata “Haydn2032”: l’intento, o la speranza, è pubblicare l’integrale delle sinfonie entro il 2032, celebrando così il trecentesimo anniversario della nascita del compositore, che cade in quell’anno.”

Il Giardino Armonico si è formato a Milano nel 1985 ed è tra i più apprezzati gruppi musicali specializzati nell’esecuzione con strumenti d’epoca, uno degli ensemble più creativi, e al tempo stesso più rigorosi, di musica barocca in circolazione nel mondo, in una continua ricerca filologica che garantisce grande attenzione e rispetto verso le partiture originali.
Dopo aver vinto i prestigiosi concorsi Leopold Mozart e Paganini in tenera età Isabelle Faust è stata invitata a suonare con le orchestre più importanti del mondo, tra cui Berliner Philharmoniker, Orchestra of the Age of Enlightenment, Boston Symphony Orchestra, NHK Symphony Orchestra di Tokyo. Il suo repertorio spazia dalle opere di Bach a compositori contemporanei quali Ligeti, Lachenmann e Widmann, sia in qualità di musicista da camera sia come solista con prestigiose orchestre o ensemble d’epoca.

Isabelle Faust suona lo Stradivari ‘Bella Addormentata’(1704) “Per centocinquant’anni fu dimenticato nella casa di un’aristocratica famiglia in Germania senza che nessuno lo toccasse. Quando nel ventesimo secolo venne alla luce, lo definirono “The Sleeping Beauty”. È rifinito, flessibile, versatile. Ha corde di budello che oggi non si usano più e sono molto più adatte a Mozart rispetto a quelle di metallo adottate nei violini costruiti adesso”

Programma
Franz Joseph Haydn (1732 – 1809)
Sinfonia in sol maggiore Hob. I:47 „Palindrome“

Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791)
Concerto per violino e orchestra n.1 in si bemolle maggiore K. 207

* * *
Franz Joseph Haydn
Sinfonia in fa minore Hob. I:49 “La Passione”

Wolfgang Amadeus Mozart
Concerto per violino e orchestra n.5 in la maggiore K. 219

Isabelle Faust, violino
Il Giardino Armonico
Giovanni Antonini, direzione