Incastri ritmici policromatici e particolarmente interessanti, spunti armonici di ottima fattura e vagonate di poliritmia, il tutto ingemmato da un sound avvolgente e da un’ondata di travolgente energia. “Rebirth” è il nuovo capitolo discografico generato dall’estroso e intraprendente contrabbassista-bassista jazz e compositore Jacopo Ferrazza. Il giovane musicista si avvale della preziosa presenza di due rampanti talenti come Stefano Carbonelli (chitarra) e Valerio Vantaggio (batteria). I nove brani contenuti nel CD sono frutto dell’acume creativo del leader, eccezion fatta per Pirandello Madness (Stefano Carbonelli). Blind Painter è un brano che deborda di fremito comunicativo. L’incedere di Carbonelli è carico di nerbo, supportato dal costrutto ritmico dirompente e mai asfittico cesellato dalla coppia Ferrazza-Vantaggio. Living The Bridge è una composizione maliarda, che crea una surreale suspense. Il sermone del chitarrista è ben articolato e brillantemente cadenzato, ornato da un suono graffiante. Il mood febbrile di Pirandello Madness contagia e conquista all’istante. Ferrazza dà vita a un eloquio grondante di erudita musicalità, in cui sfrutta sapientemente la gamma timbrica del suo strumento, coadiuvato dal drumming tellurico di Vantaggio. “Rebirth” è un disco profondamente ricercato, complesso, ma al contempo intellegibile. Un album fortunatamente privo di staticità, straripante di continui tumulti emozionali.
01. Indigo Generation
02. Blind Painter
03. Living The Bridge
04. After Wien
05. Notturno
06. Pirandello Madness
07. Lovers In The Gravity
08. Il Teatro Dei Rami
09. Rebirth
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