Intervista agli Aspettativa: “magari LOVE” è il nuovo singolo

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Fuori da venerdì 27 maggio per UnderRoof (distr. ADA Music Italy) il nuovo singolo degli Aspettativa dal titolo magari LOVE. La giovane band post-2000 torna con un nuovo pezzo dal caratteristico sound fresco e allegro, prodotto da love e degli stessi Aspettativa, perfetto per accompagnarvi per mano verso l’inizio dell’estate.

Come nascono gli Aspettativa e come avete scelto il nome della vostra band?

Aspettativa è un progetto che nasce nel 2014, composto da tre fratelli Elia (voce e chitarra) Ester (tastiera e voce) Gab (batteria) e dal Catta che è stato affiancato al gruppo dal loro produttore Marco Carnesecchi, ma prende questo nome solamente nel 2018 perché prima ci buttavamo sull’inglese e solo in un secondo momento abbiamo scoperto la bellezza dell’italiano. Volevamo trovare un nome che potesse rappresentare a pieno il nostro mood…e poi dai in italiano ASPETTATIVA suona bene.

Avete esordito nel 2021, quindi un anno fa. Cosa è cambiato da allora?

Il modus operandi più o meno è rimasto lo stesso, ma sono cambiate le consapevolezze e siamo cambiati noi nel capire cosa vogliamo davvero. Facciamo sempre tanta ricerca musicale per far si che il nostro sound sia sempre più accurato.

 

Il vostro immaginario è molto caratteristico e molto colorato. Volete raccontarci da dove derivano le vostre scelte stilistiche?

In genere ci basiamo molto sui colori perché pensiamo che sia un modo molto diretto di arrivare alle persone, poi siamo ragazzi solari e non vogliamo darla vinta alla monotonia e alla tristezza e quindi ci piace osare nei colori sia per quanto riguarda i vestiti che le canzoni.

Qual è il vostro target di riferimento? A chi vi proponete di parlare con la vostra musica?

La nostra musica è principalmente diretta ai ragazzi della nostra età che come noi hanno vissuto quello che raccontiamo ciò però non toglie il fatto che ci sia anche qualcuno più grande o più piccolo che possa apprezzare i nostri pezzi. Quindi non c’è un target vero e proprio ma è indirizzato a chiunque si ritrova nel nostro mood.

 

C’è stata nella vostra vita qualche esperienza live che vi ha segnato in particolar modo?

Abbiamo suonato varie volte in locali di Firenze e dintorni. L’esperienza live più memorabile però è stata sicuramente l’apertura al tour estivo di Nervi, che ci ha dato per la prima volta la possibilità di aprirci ad un pubblico più grande e più presente sottopalco.

 

Avete in programma qualche nuova uscita per l’estate?

Adesso abbiamo ancora qualche singolo da lanciare e vedendo come sta andando, speriamo continui così, se non meglio, ovviamente. Noi cerchiamo sempre di fare meglio, superando noi stessi ogni volta di più, ma alla fine è la musica che parla, e gli ascoltatori che fanno la differenza, noi speriamo bene, ma come possiamo dirlo? Vogliamo solamente fare ciò che piace e ci fa stare bene.