IL REBUS | Carattere e ambizione nel disco d’esordio

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Si intitola “A cosa stai pensando” ed è l’esordio de Il Rebus, firmato VOLUME! Records. La band comasca guidata da Paolo Ghirimoldi, approda al mercato discografico con un lavoro che raccoglie un disegno piuttosto dettagliato ed empatico del comun pensare, del vivere moderno, di un difficile approccio sociale. Fatta eccezione – e neanche tanto – del brano di apertura dal titolo bizzarro “Gerontocomi” che tratta comunque il classico tema dell’amore pur tenendosi stretti concetti di audacia verità contro l’omologazione e l’ipocrisia, per il resto il disco tratta temi pesanti e lontani dal POP ROCK italiano che siamo abituati a sentire – almeno in questa forma sicuramente – e per il resto delle dieci tracce troviamo il precariato, la crisi, il lavoro, violenza ed immigrazione…non ultimo la drammatica realtà di come finiscono spesso storie di povertà imprenditoriale. Un angolo della nostra Italia di oggi in un disco assolutamente attuale.

 

Il Rebus. Partendo dal vostro nome, c’è qualcosa da svelare dietro le righe della vostra musica?

In realtà il nome è un po’ l’opposto di ciò che siamo, perché non vogliamo usare enigmi o nasconderci nei nostri stessi testi.
Cerchiamo di essere il più diretti possibili e di conseguenza il meno enigmatici possibili.

 

In rete i videoclip che hanno in qualche modo accompagnato l’uscita di questo disco. Ci piace sottolineare il brano “Scie” che tratta con paradossale vivacità il tema del lavoro imprenditoriale e delle sua insormontabili difficoltà.

 

 

Da poco uscito anche il video del singolo che traina il lavoro a spasso per le radio italiana dal titolo “Avere Trent’anni”.

 

 

Ascoltando e guardando questi video. Voi che cantate temi importanti del quotidiano di tutti i normali cittadini, in quale direzione sociale stiamo andando secondo voi?

Questa domanda è molto interessante. Come in ogni momento di crisi, è l’estremismo in ogni sua forma a dettare legge e a dare una direzione alla società. Temiamo che gran parte della popolazione si farà influenzare da certi nomi e da certe figure che popolano media e posti di potere, come del resto è già successo. L’unica speranza è che cultura, intelligenza, tolleranza e memoria storica ci guidino oltre questa crisi sociale che è ben più grave di quella economica.

 

Scendere in campo oggi con un disco, cosa significa?

Significa imbarcarsi per un viaggio che economicamente è una perdita totale o quasi, ma che al contrario può darti delle gratificazioni immense quando intrapreso con una totale onestà intellettuale.