Un’immersiva conversazione in note. Intensa, gioiosa, autentica.
Si apre così, con il concerto firmato Danilo Rea – Dado Moroni Duo, giganti del pianoforte, la dodicesima edizione di Francavilla è Jazz, gioiello artistico e culturale confezionato dall’immarcescibile direttore artistico Alfredo Iaia, sempre brillantemente coadiuvato dal prezioso responsabile organizzativo Roberto Passaro, e realizzato grazie al patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Francavilla Fontana, nonché del fondamentale contributo degli sponsor privati.
Si accendono i riflettori su Piazza Giovanni XXIII, gremita in ogni ordine di posto. Rea e Moroni, principalmente fra standard jazz elegantemente (ri)letti, intramontabili capolavori del cantautorato italiano ed evergreen del pop internazionale, anche in questo caso reinterpretati in modo personale, danno il via al loro viaggio musicale.

Il pubblico, partecipe, caloroso, ma soprattutto “attento a quei due”, in un’atmosfera teatrale, rimane incantato dal pianismo di queste due stelle del jazz. Danilo Rea, fra sostituzioni armoniche di pregevole fattura, regale cantabilità e ispirato senso melodico, brilla per finezza di tocco, leggiadro e percussivo allo stesso tempo, e per una sensibilità espressiva densa di pathos.
Dado Moroni, da par suo, mette in moto la “macchina” dello swing. Sempre sostenuto da una formidabile padronanza strumentale, parla fluentemente il «jazzese» attraverso una conoscenza sconfinata del dizionario jazzistico, muovendosi arditamente in territori armonici – spesso impervi – con una naturalezza disarmante. Il suo fraseggio è vibrante, torrenziale, carico di una contagiosa energia che lascia con il fiato sospeso.
Il live, scandito dagli applausi fragorosi e interminabili degli astanti, si conclude con un bellissimo premio alla carriera consegnato a Rea e Moroni dalla BCC San Marzano di San Giuseppe (Credito Cooperativo Italiano), a cui segue un bis richiesto a gran voce dai presenti.

Poi, cala il sipario sulla prima serata del festival, dove due “professori universitari” del piano jazz non salgono in cattedra, ma sul palco, il loro vero habitat naturale. “Comfort Zone” da cui non solo dispensano perle di saggezza artistica preziose come l’oro, ma interagiscono con il divertito pubblico raccontando spassosi aneddoti e spiegando la loro visione del jazz, nella sua essenza. Il tutto sempre illuminato da un toccante utilizzo della dinamica e da un genuino e generoso interplay che, per entrambi, rappresenta la stella polare verso cui sono orientati.
Francavilla è Jazz
3 settembre 2025, Piazza Giovanni XXIII, Francavilla Fontana
Danilo Rea, pianoforte
Dado Moroni, pianoforte








