EMONIS: LA DANZA DEI COLORI

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Dopo una lunga e piacevole chiacchierata, in cui si è parlato di musica a 360°, Emonis, al secolo Simone Pesatori, cantautore lodigiano, sin dagli anni ’90 presente sulla scena underground  e non solo, ci ha parlato del suo ultimo singolo, il brano LOVE IS ALL WE NEED, ma anche di come questo di sia soltanto una delle sfaccettature musicali di Simone, il quale si muove tra il pop e  il rock indipendente, ma che con altre  due diverse band, i SINTONIA DISTORTA e I SEVENTH SEASONS, sposta il suo baricentro musicale anche verso il confini del prog e del power metal….Sono altri linguaggi ma che utilizzano lo stesso alfabeto sonoro: quello di comunicare speranza, senso di unione, solidarietà…concetti che di questi tempi, sono quanto più urgenti….

 

Ben ritrovato Simone….

In riferimento invece al video attuale e al messaggio che volevi trasmettere con LOVE IS ALL WE NEED, stiamo vivendo un periodo in cui davvero la musica sembra la sola ancora di salvezza, anche per alleviare la linearità di queste giornate …

Sono giornate lineari, sì, ma anche molto tristi, per tutte queste perdite e questo dolore, per il modo in cui tanti di noi non hanno potuto nemmeno porgere un ultimo, degno, saluto ai propri cari…io credo che ancora di più, in momenti come questi, l’uomo, come individuo, abbia la necessità di riflettere, di “guardarsi dentro”. Credo sia quella la vera salvezza. Per provare ad essere un po’ migliori. Tutti. In questi mesi cupi si sono viste, o forse riviste, delle luci…luci silenziose ma concrete; il ritorno di una certa umanità, di una certa solidarietà, quella vera, concreta e non solo sbandierata! Credo si debba ripartire da lì! Per usare un riferimento a “Love is all we need” (anche se mi sembra una cosa così piccola e insignificante di fronte ad una catastrofe di tali proporzioni!), credo sia il momento di porci delle domande, di “scavare” dentro noi stessi per andare a ritrovare quelle luci, quei colori. La musica non salverà il mondo ma, nel suo piccolo, e come tante altre forme di espressione e comunicazione, può ricordarci di non smettere mai di cercarle e di farcene portatori positivi. Ne hanno bisogno gli altri, ne abbiamo bisogno noi!

 

La danza come la musica è arte e tende ad esprimere la bellezza: nel video di LOVE IS ALL WE NEED oltre che collaborare con una scuola di danza, hai scelto anche due ballerini che eseguissero una precisa coreografia…con riferimenti specifici alla fantasia e ai colori…

Ho sempre pensato, prima di concretizzare il videoclip, al tema della danza, quale migliore rappresentazione possibile per “Love”. Vuoi per l’andamento del brano stesso, vuoi per le sue atmosfere…e quando ho contattato Sabrina Pedrazzini – Direttrice de “Il Ramo” di Lodi – e ho avuto la sua immediata ed entusiastica disponibilità, ne sono stato felicissimo! Sapevo che sarei stato in buone mani, specie dopo essermi stati resi noti i nomi dei 2 prescelti, Livio Betti ed Elisa Birelli, che già conoscevo ed apprezzavo per il talento e l’alta professionalità. Ci siamo trovati un paio di volte, ho illustrato loro il senso del brano e quello che grossomodo mi aspettavo dai due protagonisti….il resto, con persone del genere, è venuto davvero da sé!

In questo senso Elisa e Livio – complice lo straordinario lavoro di After Spell Studios al videomaking e la spontaneità e la dolcezza dei 6 meravigliosi bimbi – sono riusciti a costruire perfettamente l’auspicato “crescendo”; quello di chi, ormai “adulto” ha perso gli stimoli e il senso e finisce per arrancare passi svogliati nel suo “grigiume”, per poi – grazie al ricordo di ciò che realmente lo rendeva felice – torna a vedere il mondo con gli occhi curiosi e mai sazi di un bambino e a riscoprire i veri colori, la vera felicità, la vera vita!

 

Che cosa ti sentiresti di dire a questi giorni…a chi aspetta una libertà che ora sembra quasi irraggiungibile…?

Tralasciando per un attimo le predette, principali, sofferenze di questo periodo, oltre ai devastanti effetti collaterali in ambito economico e produttivo, la cosa che, personalmente, mi rattrista molto è la privazione di certi “contatti umani”; gli abbracci, i sorrisi, i baci, le carezze…ma torneranno, ne sono sicuro, è una linfa vitale, magari non subito, non domani, ma torneranno…l’importante sarà farlo trovandoci su quell’arcobaleno….e a piedi nudi, perché d’ora in poi conteranno solo quelli veri!:)

 

Sonia Bellinemonis love