ELENA ANDREOLI pubblica il nuovo brano “Girl in the Mirror” scritto per il film “Stella Gemella”

Elena Andreoli firma e interpreta “Girl In The Mirror”, il brano originale scritto per il film “Stella gemella” di Luca Lucini. Le musiche sono di Alberto Traverso e Andrea Andreoli. L’arrangiamento è concepito per un’ampia formazione orchestrale, con una forte sezione fiati e una scrittura jazz energica, dinamica e profondamente cinematografica. A eseguire la partitura è la Budapest Scoring Orchestra, orchestra internazionale specializzata nella registrazione di musica per il cinema, diretta dal maestro Péter Illényi.

In “Girl In The Mirror”, il jazz non è un semplice elemento della colonna sonora: è parte integrante della narrazione. La voce di Elena Andreoli entra nella scena come una presenza interiore, quasi un alter ego della protagonista, dando forma sonora a ciò che le immagini suggeriscono ma non possono dire.

IL JAZZ NEL CINEMA

La scelta del jazz si inserisce idealmente nella grande tradizione del rapporto tra questo linguaggio musicale e il cinema italiano. A partire dagli anni Cinquanta e Sessanta, il jazz ha rappresentato, per alcuni dei nostri più importanti compositori e registi, una vera e propria lingua della modernità: Piero Umiliani, Piero Piccioni, Armando Trovajoli, Riz Ortolani, Gianni Ferrio, la tromba inconfondibile di Chet Baker, fino alla ricerca di Nino Rota e Giorgio Gaslini. Il jazz entrava nei film per raccontare la notte, l’inquietudine, la trasformazione dei costumi, il desiderio e la solitudine.

“Girl In The Mirror” si inserisce in questa tradizione con uno sguardo contemporaneo, utilizzando il jazz come strumento narrativo e dando alla musica il compito di esprimere ciò che ancora non trova una voce.

Video del brano “Girl In The Mirror”.

BIOGRAFIA

Autrice, attrice, cantante, musicista, speaker e doppiatrice, Elena Andreoli è un’artista dalla formazione eclettica, capace di muoversi con naturalezza tra musica, teatro, cinema e parola. Il suo percorso si distingue per una forte vocazione interpretativa e per la capacità di unire ricerca artistica e comunicazione, attraversando linguaggi diversi senza mai perdere una precisa identità espressiva.

Nel corso della sua carriera ha collaborato con protagonisti di primo piano della scena musicale italiana, tra cui Paolo Tomelleri, Giorgio Gaslini, Bruno Martino e Sergio Fanni, e con importanti realtà internazionali, tra cui la Budapest Scoring Orchestra.

La sua esperienza si estende anche al teatro e al cinema, dove ha avuto modo di lavorare con alcune delle personalità più significative della cultura italiana e internazionale, tra cui Dario Fo, Franca Rame, Mario Monicelli, Wim Wenders e Federico Fellini.

Nel 2024 ha ricevuto l’Anello d’Oro come miglior voce femminile alla XXV edizione del Premio Voci nell’Ombra, riconoscimento che valorizza l’eccellenza nel mondo del doppiaggio, della voce e della sonorizzazione.

Parallelamente all’attività artistica, Elena Andreoli è voce istituzionale di Corriere della Sera per Corriere.it e lavora come speaker e doppiatrice per la televisione, la pubblicità e l’audiovisivo. Tra i suoi lavori figura anche la voce per il programma televisivo 4 Hotel, oltre a numerosi progetti per spot pubblicitari, film e documentari.

LA MUSICA

Nel 2025 pubblica Beautiful Love, album realizzato insieme al leggendario clarinettista Paolo Tomelleri, figura storica del jazz italiano. Il progetto viene presentato al Teatro degli Arcimboldi nell’ambito del festival JAZZMI.

L’album è un viaggio nella Golden Era dello swing, attraverso un repertorio che guarda in particolare alla scrittura di autori come Duke Ellington e Irving Berlin. La rilettura dei classici non si limita a una riproposizione filologica, ma li attraversa con nuove geometrie sonore e un approccio interpretativo personale, restituendo ai brani una dimensione più audace, dinamica e contemporanea.

È in questo equilibrio tra rispetto della tradizione e libertà interpretativa che si definisce la cifra musicale di Elena Andreoli, cantante e autrice capace di muoversi con naturalezza tra swing, blues, ragtime, bebop ed early jazz.

TEATRO E RICERCA

La sua ricerca artistica si sviluppa anche in ambito teatrale, dove ha ideato “La Forza del Desiderio”, un progetto meta-teatrale di cui cura il montaggio drammaturgico, la regia e il sound design.

Lo spettacolo nasce dall’incontro tra teatro, parola, musica e riflessione e vede Elena Andreoli in scena accanto allo psicoanalista Massimo Recalcati, in un dialogo tra dimensione performativa e pensiero contemporaneo.