ALEXANDERPLATZ JAZZ CLUB (Roma) – Programmazione di marzo

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Domenica 1 Marzo
PIERA PIZZI KEY J QUARTET
Piera Pizzi: voce
Federico Laterza: pianoforte
Stefano Cesare: contrabbasso
Claudio Gioannini: batteria

Piera Pizzi è una vocalist che si è messa in luce per le sue grandi doti interpretative e per il suo grande talento. Collabora con artisti come Gianni Morandi (con cui ha realizzato il tour 2001 e inciso in duo ‘dimmi dimmi’ contenuto nell’album ‘Trenta volte morandi’) e Ron con cui si esibisce in duo.Con il suo nuovo progetto propone una interpretazione jazz di brani frutto di una ricerca a 360 gradi nel mondo della canzone. Arrangiamenti originali di brani ‘pop’ di autori quali Peter Gabriel, James Taylor e Tracy Chapman, Joni Mitchell ma anche di standard della tradizione jazz.
Brani  il cui denominatore comune è l’anima, il ‘soul’ di cui Piera ha sempre fatto il centro della propria espressività vocale. La formazione è il frutto della collaborazione di Piera Pizzi con Federico Laterza compositore di molti dei brani in repertorio e di Stefano Cesare  e Claudio Gioannini .Lo spettacolo è appassionante, fruibile da un vasto pubblico, ma di qualità altissima, un racconto musicale in cui talento e sentimento sono l’anima dell’improvvisazione e dell’interplay tra i musicisti.


Lunedì 2- Martedì 3- Mercoledì 4 Marzo
DA New York BILL SAXTON LEGENDARY TENOR SAX AND HIS QUARTET
Bill Saxton: sax
Marco Di Gennaro: piano
Vincenzo Florio: contrabbasso
Marco Valeri: batteria

Bill Saxton è nato a New York precisamente ad Harlem . Dopo essersi diplomato al New England Conservatory of Music di Boston inizia la sua carriera musicale alla fine degli anni 60 suonando con giganti del jazz come Roy Haynes, Jackie McLean, Clark Terry, Nancy Wilson, The Duke Ellington Orchestra, Mongo Santa Maria, Roy Ayers, Tito Puente, Charles Tolliver, solo per citarne alcuni. Il talento, la carica di energia che sprigiona la sua musica hanno contribuito ad accrescere la sua celebrità , infatti Il Jazz Museum di Harlem e la Library of Music al Lincoln Center di New York lo considera una vera e propria “Leggenda del Jazz”. Ha scritto più di 80 brani come “Beneath the Surface”, “One for Booker a Priorities” riscuotendo il favore della critica sulle riviste Downbeat,BeBop eBeyond. Bill Saxton nel 2003 insieme al suo amico musicista Sinclair Acey ha fondato la “Harlem Jazz Scene” : un’organizzazione finalizzata alla divulgazione e promozione della musica jazz. Il desiderio di tutelare la tradizione jazzistica e di sviluppare l’eredità della cultura afroamericana, rivela lo spirito combattivo ed impegnato di questo musicista, che ha ridato vita ad uno storico ritrovo jazz di New York. Il locale che si trova a nord di Manhattan riaperto dopo trent’anni è stato ribattezzato Bill’s Place. Durante il periodo del proibizionismo è stato frequentato da personaggi del calibro di Duke Ellington , Jackie McLean e Billie Holiday. Ed proprio qui che è avvenuto l’incontro tra Bill Saxton e Marco de Gennaro chiamato a suonare nel suo quartetto. Marco di Gennaro, pianista, compositore e arrangiatore, ha legato il suo nome anche alla realizzazione di musica per il teatro. Il suo ultimo lavoro, Shakespeare in Jazz di e con Giorgio Albertazzi, stato prodotto e trasmesso da Rai2. Tra le sue collaborazioni Lee Konitz, Peter Bernstein, Paolo Fresu, Enrico Rava, BillSaxton, J.D. Allen, Quincy Davis e tanti altri.


Giovedì 5- venerdì 6 Marzo
STEFANO ROSSINI BATUQUE PERCUSSION
Stefano Rossini : band leader, drums and percussion
Silvestro Berlini : piano  
Piero Fortezza: vibrafono e percussioni
Henry Cook : sax e flauto
Giorgio Fontana: basso
Ippolito Pingitore: percussioni
Germana di Cara : voce e percussioni
                                  
Concerto dedicato al ricchissimo mondo della percussione di matrice afro-brasiliana.Stefano Rossini esplora nel concerto live, con il suo gruppo, i ritmi, attraverso il linguaggio ancestrale degli strumenti di percussione,  lavorando su un concetto armonico e melodico, oltre che ritmico, degli strumenti percussivi. Un concerto affascinante, al di fuori da commercializzazioni e contaminazioni di grande impatto spettacolare, da non mancare.


Sabato 7 Marzo
QUARTETTO NAZIONALE
Alessandro Centofanti: organo Hammond
Marco Rinalduzzi : chitarre
Marco Siniscalco: basso Fender
Marcello Surace : batteria
 
Dopo anni di palco condiviso e centinaia di dischi registrati insieme, quattro tra i migliori professionisti della musica italiana si ritrovano per dar vita a una delle formazioni più groovy in circolazione. Un concerto altamente spettacolare, in cui il suono della tradizione Jazz-Rock-Blues fatto da organo hammond, chitarra, basso e batteria è reinterpretato al massimo dell’energia e con la raffinatezza che solo l’esperienza di anni di musica vissuta insieme può conferire.


Domenica 8 Marzo
ECRU’presenta CanteMimì – VIAGGIO D’AMORE
PROGETTO DI RICERCA MUSICALE E OMAGGIO A MIA MARTINI
Antonella De Grossi : voce
Maurizio Lazzaro : chitarra e oud
Sergio Quarta: percussioni
Pierpaolo Ranieri: contrabbasso

CanteMimì, progetto di ricerca musicale e al contempo omaggio a una delle più belle voci della musica italiana : Mia Martini. Un omaggio doveroso , data la grande personalità artistica di Mimì e la sua stessa – dura – storia,  ma finora mai intrapreso da nessuno. I quattro musicisti, da anni influenti a tutto campo nel panorama musicale italiano, scelgono di realizzare un vero e proprio viaggio a ritroso – un viaggio d ‘Amore – nel vasto repertorio della grande artista calabrese, ripercorrendo le diverse fasi dell’ interprete con brani che appartengono alla più eletta memoria musicale, come ” Almeno tu nell’ Universo” o “Padre davvero” ma anche quelli meno  famosi ma sempre intensi come ” Credo” o “Stelle”, dagli esordi sino agl’ ultimi anni di carriera . Il tutto con arrangiamenti nuovi che emergono da un paesaggio musicale dalle sonorità e dagli aromi intensamente mediterranei, in un mix di lirismo raffinato e ritmo incalzante. CanteMimì è un progetto di calda emozionalità a più strati. Così la voce di Antonella De Grossi s’ invola in una musicalità dagli accenti ancestrali e commoventi che richiama allo splendido mare che bagna la terra natia di Mia Martini. Sia nella vocalità che negli arrangiamenti CanteMimì non mira a sovrapporsi al ricordo dell’ artista, bensì a raccontare la sua storia.
                                                                     

Lunedì 9 Marzo
SILVIA MANCO TRIO
Silvia Manco: voce, piano
Francesco Puglisi: contrabbasso
Roberto Pistolesi: batteria

La formazione jazzistica prende le mosse dalla forma-canzone, ricercando e scegliendo nel ricco repertorio degli standard jazz brani preziosi e spesso poco noti, arrangiati appositamente per questa formazione,  per poi attraversare  le forme più aperte delle composizioni originali le quali virano armonicamente sul moderno pur mantenendo il respiro melodico e il vivace dialogo tra la voce, il piano e la sezione ritmica al centro del discorso musicale.     
      
                    
Martedì 10 Marzo
PAOLO RECCHIA “PLAY MUSIC OF JOHN COLTRANE”
FEATURING: Roberto Tarenzi, Nicola Murescu, Nicola Angelucci
Paolo Recchia: sax alto-soprano
Roberto Tarenzi: piano
Nicola Murescu: contrabbasso
Nicola Angelucci: batteria

Un omaggio alla musica di uno dei  più grandi sax tenore di tutti i tempi, John Coltrane, colui che partecipò ad alcuni dei più famosi album jazz mai registrati: Kind of Blue di Davis, Giant Steps, Crescent e lo straordinario A Love Supreme. Affiancato da tre musicisti di tutto rispetto, Roberto Tarenzi al piano (David Liebman, Nasheet Waits, Mike Moreno, David Murray), Nicola Muresu (Al Foster, Art Farmer, Benny Golson, Johnny Griffin), Nicola Angelucci (Danny Grissett, Jeremy Pelt, Steve Grossman, Benny Golson, JD Allen), Paolo Recchia propone standards e originals che hanno fatto parte del repertorio di Coltrane durante i periodi della Prestige, Blunote ed Impulse.


Mercoledì 11 Marzo
MARCELLO ROSA QUINTET
Marcello Rosa: trombone
Paolo Tombolesi: piano
Francesco Puglisi: contrabbasso
Max Ionata: sax tenore
Alessandro Marzi: batteria

Marcello Rosa, trombonista, compositore, arrangiatore, scrittore di testi, ideatore e conduttore di programmi radiotelevisivi. La sua lunghissima carriera (ha debuttato nel 1954) è densa di avvenimenti positivi. Il suo stile profondamente ispirato al jazz tradizionale, spazia verso concezioni originali che gli hanno valsa l’ammirazione di tanti illustri colleghi, contribuendo in maniera decisiva alla diffusione del jazz in Italia.


Giovedì 12 Marzo
DANIELE TITARELLI QUARTET
Daniele Tittarelli: sax
Pietro Lussu: pianoforte
Vincenzo Florio: contrabbasso
Marco Valeri: batteria

Il quartetto di Daniele Tittarelli, sassofonista romano sempre più attivo sul panorama nazionale del Jazz Italiano, propone un repertorio di brani esclusivamente originali, prendendo ispirazione dalla musica di Coltrane, Monk, Marsalis e della tradizione del jazz afro-americano.  Il gruppo ha inciso i dischi “Jungle Trane” (2001) e “No hay banda”(2008).Marco Valeri, autore di alcuni dei brani, e Vincenzo Florio formano una sezione ritmica molto solida e fluida, completata e arricchita dalla sensibilità di Pietro Lussu.La Musica del quartetto è ricca di intensità espressiva, di improvvisazione e swing. Tradizione e innovazione. Il suono è una miscela ben calibrata di richiami metropolitani e strutture canoniche, accenti tradizionali e costruzioni personali.


Venerdì 13 – sabato 14 Marzo
LUCA VELOTTI JAZZ ENSEMBLE SPECIAL GUEST BEPI D’AMATO
Luca Velotti: sax-clarinetto
Bepi D’Amato: clarinetto
Giorgio Cuscito: pianoforte
Guido Giacomini: contrabbasso
Alfredo Romeo: batteria

Sassofonista e clarinettista Luca Velotti torna all’Alexanderplatz con il suo JAZZ ENSEMBLE. Nel panorama dei nuovi talenti Velotti si è imposto come attento cultore del linguaggio swing e mainstream, rivisitato con sensibilità contemporanea. Numerose le registrazioni sia come leader che come collaboratore, in particolare di Paolo Conte con cui suona dal 1992. Ospite d’onore di questi due concerti il virtuoso clarinettista Bepi D’Amato.


Domenica 15 Marzo
CINZIA TEDESCO IN LIKE BOB DYLAN
Cinzia Tedesco: voce
Stefano Sabatini: piano-arrangiamenti
Luca Pirozzi: contrabbasso
Giovanna Famulari: violoncello
Pietro Iodice: batteria

Il meglio del repertorio di Bob Dylan interpretato dalla voce graffiante dell’usignolo del jazz: Cinzia Tedesco nell’attesissimo evento “Like Bob Dylan”.Uno spettacolo jazz, ispirato alla vita e alla musica del grande menestrello di Duluth. Un innovativo progetto musicale che prevede per la prima volta la rilettura in chiave jazz e l’interpretazione affidata ad una voce femminile, quella di Cinzia Tedesco, dei più celebri brani di Dylan.Cinzia Tedesco, definita dagli addetti ai lavori un vero talento del jazz italiano, sarà accompagnata dal raffinato pianista e curatore degli arrangiamenti Stefano Sabatini, con la direzione musicale del noto batterista Pietro Iodice, co-fondatore della prestigiosa Parco della Musica Jazz Orchestra (PMJO) di Roma. A completare il gruppo, il solido ed apprezzato Luca Pirozzi al contrabbasso e Giovanna Famulari al violoncello, già collaboratrice di Ennio Morricone.Il mondo musicale di Dylan per contenuti e messaggi riesce a trovare nelle sonorità jazzistiche, e nell’indubbia capacità interpretativa di Cinzia Tedesco, una dimensione originale ed emozionante.In scaletta brani indimenticabili tra cui “Like a Rolling Stone”, “Knocking on the Heaven’s Door”, “Blowing in the wind”, “Mr.Tambourine”, “Make you feel my love” e “Lay Lady Lay”.  A fare da sfondo scenografico, un montaggio inedito tratto dal film-documentario del regista Martin Scorsese dal titolo “No direction Home: Bob Dylan”. La proiezione è stata per la prima volta in Italia autorizzata dallo stesso Dylan.Dello spettacolo, ideato e prodotto da Giampiero Turco, è in uscita a Marzo 2009 un DVD live con distribuzione in Italia, Germania e Giappone, di cui parte del ricavato sarà devoluto alle associazioni che sostengono la causa del popolo Tibetano.


Lunedì 16 Marzo
DARIO DEIDDA CONTEMPORARY JAM SESSION
Dario Deidda: basso
Roberto Terenzi: piano
Nicola Angelucci : batteria

Una jam session è per definizione un momento musicale durante il quale i musicisti si ritrovano per una performance senza aver nulla di preordinato, improvvisando su griglie di accordi e temi conosciuti. Il termine e la sua pratica nasce negli anni Venti nell’ambiente jazzistico e si diffonde anche ad altri generi. Per riproporre l’atmosfera e l’intento delle session di quegli anni l’Alexanderplatz dedica uno spazio alla musica improvvisata, volendo riprendere ed ampliare il costume d’oltreoceano del confronto tra musicisti. Lo storico club assegna infatti il titolo di Contemporary Session alle serate del lunedì. Sul palco verranno messi a disposizione anche un organo, percussioni e strumenti elettronici da dj per cantanti e strumentisti che potranno confrontarsi con diversi generi musicali con il solo obiettivo di creare musica improvvisata ad alto livello professionale. Direttore artistico delle serate sarà Dario Deidda, diplomato in contrabbasso e basso elettrico.


Martedì 17 Marzo
DAVIDE PETTIROSSI ELECTRIO
Davide Pettirossi: batteria, composizioni
Alessandro Gwis: pianoforte
Pierpaolo Ranieri: basso elettrico

Il 40enne batterista romano Davide Pettirossi presenta il suo nuovo progetto musicale: ELECTRIO. Musica nuova che continua il discorso gi iniziato con il fortunato precedente QUARTETTE ELECTRIQUE, ma che ora si rinforza di maggiori spazi solistici e di composizioni senza compromessi. Protagonista quel jazz elettrico che tanto ha segnato levoluzione della musica strumentale improvvisata dagli anni settanta ad oggi. Pettirossi propone una musica non stanziale ma coraggiosa e in costante movimento, che come minimo comun denominatore ha jazz, funk e latin. Davide, che alla sua terza produzione solistica, ha collaborato per anni e collabora con alcuni dei maggiori artisti italiani e stranieri tra i quali; Antonello Salis, Carolina Brandes, Marc Copland, Hilton Ruiz, Danilo Rea, Fabio Morgera, Umberto Fiorentino, Ritchie Evans, Michel Audisso, e molti altri.


Mercoledì 18 Marzo
ENRICO BRACCO QUINTET  “TJOLOLO”   
Enrico Bracco:chitarra
Daniele Tittarelli: sax
Pietro Lussu:pianoforte
Stefano Nunzi:contrabbasso
Andrea Nunzi:batteria

Enrico Bracco si dimostra un raffinato arrangiatore, attento ad una costruzione melodica di rigoroso equilibrio e freschezza comunicativa. Questo disco è preparato con cura, con un solo standard per il resto si tratta di sue composizioni originali che sono un’ esplosione di inventiva ed un omaggio a quello che è il jazz moderno.


Giovedì 19-venerdì 20-sabato 21 Marzo
JIM ROTONDI-ANDY GRAVISH QUINTET
Jim Rotondi: tromba – flicorno
Andy Gravish: tromba- Flicorno
Riccardo Fassi: piano
Vincenzo Florio: basso
Nicola Angelucci: batteria

Il  quintetto nasce dalla lunga collaborazione e amicizia tra Andy Gravish e  Jim Rotondi ,due straordinari trombettisti di New York che insieme hanno suonato in svariate situazioni musicali: dalla  Toshiko Akiyoshi’s New York Jazz Orchestra con cui fin dagli anni 80 si sono esibiti nei lunedì del Birdland di New York, ed in molti tours in Giappone,Europa,Sud America e USA, alla Big Band del grande arrangiatore-trombettista Bill Mobley  con cui hanno inciso i due cd “Live At Small’s”. Inoltre hanno collaborato con Mulgrew Miller,Donald Brown,Harold Mabern e James Williams,solo per citarne alcuni.Jim Rotondi ha iniziato la sua carriera negli anni 80 con la big band di Ray Charles,poi con Lionel Hampton Orchestra,Charles Earland 5tet,Carnegie Hall Big Band.In seguito ha formato il  gruppo collettivo ONE FOR ALL con Eric Alexander e Steve Davis con cui ha inciso alcuni importanti cd.Ha lavorato inoltre col George Coleman Octet e con Ray Appleton’s Sextet (che comprende Charlie Mc Pherson,Slide Hampton e John Hicks!).
Ha inciso come leader 4 cd per Criss Cross Records e recentemente per Sharp Nine Records.Il suo recente cd ” The Pleasure Dome” con Jesse Davis,David Hazeltine,Ray Drummond,Joe Farnsworth è stato recensito con 4 stelle su Down Beat  sett 2004. Ora è in uscita “Destination Up” sempre per la Sharp Nine.Jim Rotondi è un solista generoso,aggressivo e molto personale ,nella grande tradizione dei trombettisti moderni,che da Clifford Brown passa attraverso Booker Little, Freddie Hubbard, Woody Shaw  e Don Cherry;un trombettista  eccezionale,uno dei più forti oggi in circolazione!! Il gruppo suona nuove composizioni  di Andy Gravish e Jim Rotondi arrangiate appositamente per questa formazione.Vi sono inoltre brani di altri importanti e inediti musicisti come Tom Mc Hintosh  o Tina Brooks che danno a questa formazione un suono unico ed interessante. Il suono della band con le 2 trombe di Jim e Andy cosi diverse ma complementari crea una combinazione unica;un’alchimia tra lirismo,energia e poesia che è difficile trovare.
 

Domenica 22 Marzo
CAROLINA BRANDES COLLECTIVE
Carolina Brandes: voce, pianoforte, composizioni eamp; arrangiamenti
Giancarlo Ciminelli: tromba
Peter de Girolamo: tastiere
Pierpaolo Ranieri : basso elettrico , effetti
Davide Pettirossi: batteria

La musica di Carolina Brandes nasce negli States, nel contesto della fittissima scena musicale che ruota intorno al Berklee College of Music, dove, nel 1992, si laurea in canto e composizione. Musicalmente, è stata definita come funk d’avanguardia, con ritmiche poderose e melodie capaci di essere al tempo stesso originali e accattivanti. Il tutto, nella versione live, è ulteriormente esaltato dal carisma e dalla personalità di Carolina; autentica voce ” soul” , calda e sinuosa ma al tempo stesso ironica e dissacrante, che oltre a essere l’ideatrice del progetto e la front-woman del gruppo, è l’assoluto architetto musicale: autrice delle musiche, dei testi e  di tutti gli arrangiamenti


Lunedì 23 Marzo
Rosario Bonaccorso: contrabbasso
Dado Moroni: piano
Roberto Gatto: batteria

Non hanno davvero bisogno di presentazioni questi tre grandi musicisti noti al pubblico ed alla critica per professionalità ed indiscutibile talento. Roberto Gatto considerato da molti come il più grande batterista italiano, session man di grande prestigio al punto da non poter ricordare tutte le sue collaborazioni artistiche suonerà all’Alexanderplatz con: Dado Moroni pianista Jazz più richiesto in Europa ed in America per la sua tecnica e la sua classe e Rosario Bonaccorso uno dei migliori contrabbassisti in circolazione. Una serata dunque all’insegna della buona musica dallo swing e dall’energia creativa. Una formazione di grande impatto che proporrà un repertorio di standard legati alla tradizione, un omaggio ai più grandi jazzisti del panorama mondiale, senza però rinunciare ad aggiungere un tocco di novità ed originalità nell’esecuzione.


Martedì 24 Marzo
ALESSANDRO GWIS TRIO
Alessandro Gwis: piano
Luca Pirozzi: basso
Armando Sciommeri: batteria

Il trio di Alessandro Gwis presenta in anteprima i brani che saranno contenuti nel secondo cd della formazione, in uscita a maggio. La musica del trio, permeata da una vena malinconica  propone la musica latina con le sue mille sfumature, l’elettronica, il rock, la scrittura per la danza, l’improvvisazione, la musica nera e la tradizione classica europea, il tutto pensando al jazz come ad una linea guida.  Alessandro Gwis membro fondatore degli Aires Tango ha collaborato con Paolo Fresu, Enrico Rava, Antonello Salis, ma anche Gegè  Telesforo e Peppe Servillo. Il trio è caratterizzato da atmosfere sonore incalzanti, strugge nti, evocative, nel quale Gwis è  affiancato da due eccellenti musicisti: Luca Pirozzi (che vanta collaborazioni, tra gli altri, con Maurizio Giammarco, Kenny Wheeler, Mike Stern, Martial Solal,  e Armando Sciommeri già al fianco di Eddie Henderson, Harvie Swartz, Scott Reeves, George Garzone.


Mercoledì 25 Marzo
ELISABETTA ANTONINI UN MINUTO DOPO
Elisabetta Antonini: voce – composizione -arrangiamenti
Alessandro Gwis: piano ed elettrica
Gabriele Coen: clarinetto e sax soprano

Un Minuto Dopo” nasce da un’ idea di Elisabetta Antonini ispirata da una composizione di Enrico Rava, motivo propulsore di un intento volto a tradurre in musica l’imprevedibile, lo spirito di libertà, l’innocenza, lo stupore, quegli angoli segreti, quei luoghi interiori in cui il tempo si ferma, la realta’ si dissolve nel sogno, la fantasia e la memoria muovono e danno forma a tutte le cose.
Il progetto così pensato coinvolge oltre alla compositrice-cantante Elisabetta Antonini, di provenienza più strettamente jazzistica, il pianista Alessandro Gwis e il clarinettista-sassofonista Gabriele Coen, due musicisti appartenenti a importanti realtà musicali come gli Aires Tango e i Kletzroym note al grande pubblico per la rivisitazione della musica popolare e la sua contaminazione con il formulario jazzistico. La miscela alchemica dei tre elementi acustici si arricchisce del lirismo del grande oboista e sopranista degli Oregon Paul McCandless, prezioso ospite nel loro primo lavoro discografico in prossima uscita per l’etichetta DODICILUNE, registrato nello studio Arteamp;Studio Recording di Udine e presentato nelle note di copertina da Maria Pia De Vito.”Un Minuto Dopo” presenta composizioni e arrangiamenti di Elisabetta Antonini che esplorano ed evocano ambientazioni dall’atmosfera a volte rarefatta e malinconica, a volte ironica e spensierata, in cui echeggiano tanghi, ritmiche popolari, tradizione europea, musica colta ed antica, in una sorta di impressionismo sonoro. La voce canta sia melodie che parole, per la maggior parte in italiano e firmate dalla poetica penna di Marina Tiezzi che trasforma in canzoni alcuni brani di Enrico Rava oltre ad arricchire le melodie originali. Nel piccolo ensemble non v’e’ strumento che prevale ma le parti si cercano e si inseguono in giochi ritmici e intrecci melodici, la parola oltrepassa la sua efficacia letteraria e si fa musica e la musica supera l’espressività delle parole, con un risultato ricco di suggestione.


Giovedì 26 Marzo
MARCELLO ROSA QUINTET
Marcello Rosa: trombone
Paolo Tombolesi: piano
Francesco Puglisi: contrabbasso
Max Ionata: sax tenore
Alessandro Marzi: batteria

Marcello Rosa, trombonista, compositore, arrangiatore, scrittore di testi, ideatore e conduttore di programmi radiotelevisivi. La sua lunghissima carriera (ha debuttato nel 1954) è densa di avvenimenti positivi. Il suo stile profondamente ispirato al jazz tradizionale, spazia verso concezioni originali che gli hanno valsa l’ammirazione di tanti illustri colleghi, contribuendo in maniera decisiva alla diffusione del jazz in Italia.


Venerdì 27- Sabato 28 Marzo
FRANK LACY  TIMELESS
Frank Lacy: trombone
Henry Cook: flauto
Ron Seguin: contrabbasso
Marcello Nisi: batteria
Greg Burk: piano


Domenica 29 Marzo
DUO PARTENOPE
Antonella De Grossi: voce
Marco Siniscalco: basso

Il Duo Partenope, formato da Antonella De Grossi e Marco Siniscalco, proporrà classici della canzone napoletana fra la bellezza delle arie operistiche e l’ energia ritmica della musica popolare Su testi che sono in gran parte vere e proprie perle di poesia pura. L’ idea di base è quella di un duo quasi cameristico che fonde la duttilità e la grande eleganza della voce femminile con la peculiarità della timbrica degli strumenti usati, che comprendono il basso elettrico, lo stick, l’ uso del midi (sintetizzatori e campioni ritmici), e di effetti sonori elettro-acustici. Il punto di partenza è una ricerca fatta sulle più belle canzoni napoletane, il riferimento è soprattutto l’ opera di Roberto Murolo.


Lunedì 30 Marzo
DARIO DEIDDA CONTEMPORARY JAM SESSION
Dario Deidda: basso
Pietro Lussu: piano
Amedeo Ariano: batteria


Martedì  31 Marzo
ENZO SCOPPA QUINTET
Enzo Scoppa: sax
Giambattista Gioia: flicorno
Claudio Colasazza: piano
Francesco Puglisi: contrabasso
Amedeo Ariano: batteria

L’ Alexanderplatz Jazz Club ospita stasera un concerto in Quintetto del sassofonista romano Enzo Scoppa, che si è affermato a livello nazionale ed internazionale come uno dei protagonisti di quella generazione di musicisti che meglio si sono identificati nell’ hard-bop.  Scoppa ha partecipato a numerosi festival fra i quali quelli di Pescara, Conblain la Tour, Sanremo, Padova, Bergamo, Montreaux e altri ancora.





Alexanderplatz Jazz Club
Via Ostia, 9 – Roma 00199
per informazioni e prenotazioni: 06.39742171
apertura ore 20:30 – inizio concerti ore22:00