Salvario è in radio con il nuovo brano “Ritorno a casa”

Dopo l’uscita dell’album “Fragili Meravigliose Città”, Salvario (Salvatore Piccione) presenta come singolo “Ritorno a casa”, uno dei brani più intensi e simbolici del disco.

Si tratta di una ballad sospesa tra cantautorato e indie pop, costruita come un viaggio emotivo verso le proprie radici. Il brano nasce dalle poesie di Vanni La Guardia e prende forma grazie alla collaborazione con Anna Maria Stasi, già voce dei CFF (Concettuale Fisico Fastidio) e Il Nomade Venerabile, che affianca Salvario con un’interpretazione intima e luminosa.

“Ritorno a casa” racconta il senso di appartenenza e il bisogno di riconciliazione. La presenza di Anna Maria Stasi crea un ponte con la storia musicale dei CFF e Il Nomade Venerabile — realtà che ha segnato gli esordi di Salvario — ma qui la sua voce si muove con piena autonomia, aggiungendo al brano una delicatezza che amplifica il tema del ritorno.

L’arrangiamento, essenziale e cinematografico, accompagna un testo che guarda al passato senza nostalgia, trasformando il ritorno in un gesto di cura verso sé stessi.

Salvario:

«Definisco questo brano una preghiera laica. È un testo senza tempo, nato dalle poesie di Vanni La Guardia e interpretato insieme ad Anna Maria Stasi dei CFF e Il Nomade Venerabile, band pugliese che è da sempre un mio punto di riferimento. Insieme abbiamo costruito una casa in cui accogliere chiunque ci ascolti.

Il singolo è parte del mosaico sonoro di “Fragili Meravigliose Città”, un album che attraversa la vita urbana e le sue crepe, alternando energia e intimità. “Ritorno a casa” rappresenta il momento più raccolto del disco: un rientro simbolico nei luoghi che hanno formato l’artista, un abbraccio alle proprie radici e alla propria storia.

Anteprima del brano “Ritorno a casa”


Cenni biografici

Salvario (Salvatore Piccione) è un cantautore pugliese d’adozione torinese, noto per un indie pop dall’attitudine rock che unisce il calore del Sud all’energia metropolitana.

Frontman del gruppo rock Karma in Auge, intraprende la carriera solista nel 2015 con un EP prodotto insieme ai Nadàr Solo. Nel 2017 vince il Premio Pierangelo Bertoli con il singolo “Una parte di me” e il contest CapiTalent di Radio Capital. Con “Fragili Meravigliose Città” (2026) prosegue un percorso artistico iniziato con “Duemilacanzonette” (2017) e “Mondi Leggeri” (2019).