La dodicesima edizione di Piano City Napoli si affaccia sul golfo flegreo dalle panoramiche terrazze del Circolo Ilva venerdì 16 ottobre alle ore 18.00 per una serata piena di belle note, apprezzatissime dal folto pubblico presente.
L’occasione è resa ancora piú magica dai colori del tramonto che lentamente lasciano il posto all’oscuritá della sera, in un contesto paesaggistico spettacolare, che ci “abbraccia” dal Capo Posillipo al Rione Terra di Pozzuoli, passando per Nisida, Capo Miseno, Procida ed Ischia a farci da scenografia.
Sette i virtuosi pianisti che ci deliziano con la loro arte, proponendo brani della canzone napoletana classica e moderna.
Apre la serata Antonio Sinno con le sue splendide interpretazioni di ‘Na sera ‘e maggio e Malafemmena.
Lo segue Massimo Spinosa con la struggente rilettura de ‘O sudato ‘nnammurato ed il brio di ‘A tazza ‘e café.
Applausi per accogliere sul palco Ivano Leva che propone l’antico brano Nmiez’ ‘o grano e Ma Perché?, canzone degli anni ’60 presentata durante una delle edizioni del Festival di Napoli.
È dunque la volta di Giordano Orsini, che omaggia la canzone napoletana contemporanea, rimodulando in maniera emozionante L’isola che non c’è di Eduardo Bennato.
Con Massimo Russo torniamo ai classici della canzone napoletana con la bellissima Era de maggio ed il ritmo coinvolgente di Tammurriata nera.
Patrizio Marrone ci propone invece la sempre emozionante Io te vurria vasá, mentre Ugo Ruocco ci regala due grandi classici del repertorio napoletano come Torna a Surriento ed ‘O sole mio.
Per il gran finale – applauditissimo – torna sul palco Giordano Orsini, che ci propone il suo splendido e coinvolgente excursus dedicato ai Pino Daniele: Je soʻ pazzo, A Me Mi Piace ‘O Blues, Quando Chiove e Napule é, che vengono salutate con una entusiastica ovazione.








