I Modern Sound Quartet (MSQ) rappresentano una delle realtà più preziose e meno raccontate della library music italiana. Studio band composta da turnisti di altissimo livello e dal tiro formidabile, il gruppo ha pubblicato con questo nome solo pochi album nella seconda metà degli anni Settanta. Nonostante ciò, il loro suono ha scolpito decine di colonne sonore “invisibili”, spesso prive di qualsiasi credito ufficiale sulle retrocopertine.
Guidato dal pianista e compositore Oscar Rocchi, insieme ad Andrea Surdi (batteria), Luigi Cappellotto (basso) ed Ernesto Verardi (chitarra), il quartetto incarna il volto più jazz-funk, cinematografico e profondamente groove della scena milanese degli anni Settanta. In questo senso, i Modern Sound Quartet si pongono come alternativa territoriale a formazioni già affermate come I Marc 4 o I Gres, attive prevalentemente nell’area romana.
Tra jam session notturne nei club, tournée con protagonisti del pop italiano come Ornella Vanoni e sonorizzazioni dal forte impatto ritmico, i MSQ hanno costruito un’estetica sonora personale e riconoscibile: raffinata, elettrica, urbana.
Il cofanetto con i bani più famosi
La play list celebra il loro versante più funk, fatto di drum breaks incandescenti, groove serrati e aperture fusion di grande intensità. La selezione attinge ad alcuni dei brani più ricercati tratti da dischi ormai leggendari come Erbe Selvatiche e Floreama (1977), Horoscope (1978) e I Tarocchi (1980). Il percorso si spinge fino alle radici del loro linguaggio sonoro, includendo anche due brani dal potentissimo Pop-Paraphrenia (1973), progetto in cui Rocchi, affiancato alla batteria da un giovane e micidiale Tullio De Piscopo, delinea già molti degli elementi che troveranno piena maturità nei successivi lavori dei MSQ.
Pensato per DJ, beatmaker e collezionisti di sonorizzazioni italiane, il boxset raccoglie esclusivamente brani pubblicati per la prima volta in formato 45 giri, esaltando al massimo la forza ritmica e l’impatto del quartetto.








