I Tazenda a Sassari il 18 settembre con S’Istoria Infinida in occasione del centenario dell’Ottica Perella

Sassari, 18 settembre 2026 – Teatro Verdi, ore 20.30 

I Tazenda tornano al Teatro Verdi di Sassari con S’Istoria Infinida, lo spettacolo che ripercorre la storia musicale della band attraverso parole, immagini e canzoni. L’appuntamento, in programma venerdì 18 settembre alle ore 20.30, si inserisce nelle celebrazioni per il centenario dell’Ottica Carlo Perella, storica attività sassarese fondata nel 1926 da Carlo Perella.

Una serata che celebra il fortuito incontro tra due importanti ricorrenze: i 100 anni dell’Ottica Perella e il 50° anniversario dei Tazenda, un doppio traguardo che trova nel Teatro Verdi un momento di incontro tra memoria, cultura e identità del territorio.

Prima del concerto, a partire dalle 19.30, il pubblico potrà visitare la mostra fotografica dedicata al centenario dell’Ottica Perella, un percorso che racconta la storia dell’attività e il suo legame con la fotografia. Una passione già presente nelle origini della famiglia, attraverso la figura di Carlo Perella, ottico e fotografo d’arte. Alle 20.30 sarà invece la musica a prendere il centro della scena con S’Istoria Infinida. Il progetto nasce dal desiderio di raccontare il percorso dei Tazenda attraverso i brani che ne hanno segnato la storia e i momenti che hanno contribuito a costruirne l’identità artistica. Un viaggio nella musica della band e nel suo rapporto con la Sardegna, tra memoria e presente.

Il libro, firmato Felice Liperi ed uscito di recente per Il Castello (collana Chianski), è il cuore pulsante di questo nuovo percorso, ma soprattutto non è una semplice biografia musicale. S’Istoria Infinida, infatti, ricostruisce trent’anni di storia dell’etnorock italiano attraverso gli occhi – e le voci – di chi quella storia l’ha scritta davvero: Gigi Camedda e Gino Marielli, fondatori della band insieme al compianto Andrea Parodi, figura centrale e ancora oggi amatissima dal pubblico. Felice  Liperi raccoglie episodi, visioni, radici, trasformazioni, raccontando come i Tazenda siano riusciti a portare la lingua e l’immaginario sardo in una dimensione popolare e nazionale, diventando un punto di riferimento per la musica italiana.