Gli Artic Baba arrivano con “Take Your Time”: tempo, energia e identità rock

Gli Artic Baba arrivano con “Take Your Time”, un brano che unisce impatto rock e atmosfera sospesa. Tra groove potente e riflessioni sul tempo personale, la band costruisce una canzone che invita ad ascoltare sé stessi. Ne parliamo partendo dal suono e dal significato che attraversa tutto il pezzo.

 

 

Partiamo dall’inizio. “Take Your Time” si apre con un riff molto diretto e con una batteria che entra quasi come una dichiarazione di intenti. Quando avete scritto questo brano avevate già in mente quell’impatto così immediato oppure è nato durante le prove in sala?

Ciao e grazie per questa chiacchierata. Appena ho registrato (Luca, chitarre) la demo per proporre il brano agli altri ho chiesto ad Aldo di pensare un inizio con batteria che suonasse come un’esplosione, una carica energetica per fare partire il brano “col botto”.

Ascoltando il pezzo si percepisce una tensione continua tra groove molto fisico e atmosfera quasi glaciale. È una combinazione interessante, anche se in alcuni momenti sembra quasi trattenersi invece di esplodere del tutto. È una scelta voluta per mantenere quell’effetto ipnotico?

È un binomio che si può ritrovare anche in tanti altri nostri brani. Non dico sia minuziosamente ricercato ogni volta ma evidentemente, in parte anche in maniera non perfettamente conscia, fa ormai parte di una nostra “cifra stilistica”.

Il titolo “Take Your Time” suona quasi come un consiglio o una piccola ribellione contro la frenesia di oggi. Quanto nasce da un’esigenza personale vostra e quanto invece è una riflessione più ampia sulla vita moderna?

Direi entrambe le cose. Come tutti, anche noi siamo sottoposti ai ritmi quasi impossibili della società moderna, come tutti siamo bombardati quotidianamente da innumerevoli stimoli che ci sovraccaricano. E spesso sono anche inutili.

Guardando al vostro percorso come band: questo singolo rappresenta un punto di svolta per il vostro progetto artistico oppure è un tassello naturale della vostra evoluzione?

Credo sia un tassello naturale, in questo brano vedo una buona sintesi tra la spinta rock dei musicisti e le influenze pop di Valy (Valentina Cosentino, la cantante) che abbiamo cercato fin dall’inizio.