La band ROCKTRAIN SLAVES pubblica il nuovo singolo “Lose Yourself”

“Lose Yourself”, il nuovo brano dei RockTrain Slaves, è stato registrato in presa diretta, con un ricorso minimo alle sovraincisioni. Una scelta precisa, dettata dalla volontà di catturare e restituire tutta l’energia di una performance dal vivo, trasmettendo all’ascoltatore l’emozione e la sensazione di trovarsi nel bel mezzo di un concerto rock.

Nel solco della migliore tradizione rock degli anni Settanta, il brano si apre con un riff in accordatura aperta, che evoca le atmosfere selvagge e paludose del Bayou, richiamando le radici più autentiche della tradizione musicale americana. Su questa trama si innesta una solida sezione ritmica, con basso e batteria a sostenere la struttura del pezzo con profondità, groove e carattere.

La frase “Give us a band, a rocking land” segna il momento della svolta, dando il via a un’esplosione di energia e potenza rock. Da qui, il brano si sviluppa attraverso il serrato interplay tra le chitarre, fino all’assolo di slide guitar, che accompagna l’ascoltatore verso un finale feroce, viscerale e senza compromessi.

Ascolta il brano  “Lose Yourself”


Cenni biografici

I RockTrain Slaves nascono a Bologna nel 2004 dall’incontro di musicisti con esperienze e sensibilità diverse, accomunati dalla passione per il Delta Blues e il rock degli anni Settanta. L’obiettivo è quello di fondere queste influenze in un linguaggio musicale personale e dare vita a un percorso artistico originale.

Nell’aprile 2008 pubblicano il loro primo album autoprodotto, The Rain Can Wait, una raccolta di brani inediti che segna l’inizio di un’intensa attività concertistica. Il disco apre alla band le porte di importanti palcoscenici italiani, portandola a esibirsi in alcuni dei festival blues più prestigiosi del Paese, tra cui il Pistoia Blues Festival 2008. In questo periodo hanno inoltre l’opportunità di aprire i concerti di autentiche leggende della scena internazionale come Johnny Winter e Dickey Betts & The Great Southern.

Dopo anni di intensa attività live e l’ingresso in formazione di una seconda chitarra, nell’ottobre 2014 arriva il secondo album in studio, Another Place, interamente composto da brani originali e accolto positivamente dalle radio locali e dalla stampa specializzata.

In circa dieci anni di attività, i RockTrain Slaves collezionano oltre 250 esibizioni dal vivo, consolidando un’identità musicale radicata nel rock blues più autentico e viscerale, capace di esprimere sul palco come in studio una forte carica espressiva ed energetica.

All’inizio del 2026 la band torna in studio per registrare tre nuovi brani inediti: Soulshine, Lose Yourself e Goodmorning Devil. Un nuovo capitolo del percorso artistico dei RockTrain Slaves, che nel corso dell’anno porterà le nuove produzioni sulle principali radio e piattaforme digitali.