Zamaflow pubblica “Se Cambio Strada”, nuovo singolo indipendente prodotto dallo stesso artista insieme a Browsky e Matmira. Un brano che mescola rap, boom bap, soul e R&B mantenendo al centro una scrittura emotiva, personale e diretta, capace di raccontare il peso che alcuni legami continuano ad avere anche quando sembrano ormai finiti.
Registrato presso Reakt Studio, il singolo vede la partecipazione di Francesca Ferrara ai cori e gli scratch di Browsky, elementi che contribuiscono a costruire un’atmosfera sospesa tra malinconia, calore soul ed energia rap. Zamaflow alterna strofe melodiche a barre più incisive e introspettive, mantenendo quella doppia anima che negli anni è diventata il tratto distintivo del suo percorso artistico.
Un amore che resta ovunque si vada “Se Cambio Strada” nasce dal racconto di una relazione terminata ma ancora profondamente presente nella mente e nella quotidianità dell’artista. Il titolo, preso direttamente dal ritornello, sintetizza il concept del brano: il tentativo di andare avanti mentre ogni strada continua inevitabilmente a riportare a quella persona.
Nel testo Zamaflow descrive questo sentimento come qualcosa di viscerale ed eterno, citando nel pezzo la frase “durerà come un bonsai”, immagine da cui prende vita anche la copertina del singolo. Una metafora delicata ma potente, che rappresenta un amore capace di resistere nel tempo nonostante tutto.
Stefano Ferrara, in arte Zamaflow, arriva da Chieri, in provincia di Torino, e muove i primi passi nell’underground locale tra live ed eventi rap prima di pubblicare i primi singoli online nel 2018. Nel 2021 pubblica l’EP “Road To The Jungle”, progetto in cui sperimenta sonorità R&B e dancehall insieme ai produttori Browsky e Matmira, mantenendo sempre una penna conscious, romantica e introspettiva. Ad aprile si è inoltre classificato sul podio della finale della Dead Poets Battle di Roma, contest organizzato da DJ Fastcut per selezionare i nuovi artisti del quinto capitolo di “Dead Poets”.








