Tra rap, pop e dance, il singolo si presenta come un esperimento sonoro capace di catturare e sorprendere. Cajo racconta il piacere di giocare con le parole e con i suoni, trasformando la musica in uno spazio di libertà e in un invito a reagire, sempre.
Quanto ti sei divertito a giocare con i doppi sensi, lo slang e i riferimenti pop nel brano “+TTOSTOKE?!“
Mi sono divertito soprattutto quando ha iniziato a prendere forma, provarlo e riprovarlo mi dava proprio allegria…
Quali artisti o generi musicali hanno influenzato maggiormente il tuo stile e la tua scrittura?
Principalmente i cantautori prima e il rap italiano dopo. ma arrivato a questo punto le influenze sono state così tante e tali che quasi non saprei più riconoscerle…

Nel testo dici “Italiano io ti amo”: c’è un aneddoto personale che ti ha ispirato questa frase?
No direi di no, mi sembravano le parole idonee a liberare quel concetto nel ritornello.
Oggi si tende a comunicare sempre più velocemente. Pensi che la musica possa ancora educare o far riflettere?
La musica può tante cose e i matrimoni si fanno sempre in due…
C’è una linea sottile tra l’ironia e la polemica: come fai a mantenerla senza risultare mai pesante?
Se in questo caso sono risultato poco pesante e poco. polemico è senz’altro un’eccezione, quindi non lo so come ho fatto.
Cosa ti aspetti dal pubblico che ascolta “+TTOSTOKE?!“? Che tipo di reazioni speri di suscitare?
Davvero non saprei, reazione libera, reazione a catena, purché reazione. Meglio un insulto, l’indifferenza o quant’altro.











