Un ritorno alle origini, anche sul piano logistico, ha portato a richiamare alcuni artisti che hanno lasciato un segno nelle passate edizioni del Ravenna Jazz. Tra questi spiccano il guitar hero Pat Metheny e Matteo Mancuso, giovane talento della chitarra già acclamato a livello internazionale.
Non manca un tributo filologico ad Astor Piazzolla e Gary Burton, in occasione del quarantennale dello storico concerto di “Ravenna Jazz 1986”. L’omaggio sarà affidato all’Orchestra Giovanile Cherubini, insieme a Daniele di Bonaventura, Daniele Di Gregorio e Massimo Recalcati. A completare il cartellone estivo si aggiunge Nik West, bassista e cantante americana nota anche per le collaborazioni con Prince e Quincy Jones.
La sessione primaverile (aprile-maggio) si presenta ricca e variegata:
Si passa dal jazz “sinfonico” dell’Italian Jazz Orchestra, con Flavio Boltro e Walter Ricci, a un ampio panorama vocale. Tra le voci in programma figurano Vanessa Tagliabue Yorke (in “Nada Más Fuerte” di Mauro Ottolini), la carismatica Petra Magoni con l’Arkè String Quartet, Maria Pia De Vito e il giovane cantautore e rapper Davide Shorty.
Completano il programma il piano solo di Bill Laurance, mente creativa degli Snarky Puppy, il quintetto romano Sinnerman e un viaggio dedicato ai grandi tenorsassofonisti del passato con Alessandro Scala e Fabio Petretti. Lo stesso Laurance presenterà il progetto solista “Lumen”, prendendo per una sera le distanze dal celebre collettivo che ha conquistato il pubblico delle nuove generazioni.
La sessione estiva (luglio) prevede appuntamenti di grande rilievo:
- Il 3 luglio salirà sul palco Pat Metheny, figura di riferimento del jazz crossover e presenza storica del festival dal 1986 al 2022. Presenterà il nuovo format “Side-Eye III+”, evoluzione del suo progetto di lunga data, con una formazione in quintetto che affianca giovani talenti: Chris Fishman (pianoforte e tastiere), Jermaine Paul (basso), Joe Dyson (batteria) e Leonard Patton (voce e percussioni).
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Il 9 luglio è in programma un doppio set: ad aprire sarà il trio del chitarrista palermitano Matteo Mancuso con il “Route96 Tour”, seguito dal quintetto di Nik West. Dalla sua prima apparizione a Ravenna Jazz nel 2023, la notorietà di Mancuso è cresciuta costantemente, sostenuta anche dall’apprezzamento di artisti come Steve Vai, Al Di Meola, Joe Bonamassa e Stef Burns. Sul palco sarà affiancato da Riccardo Oliva (basso elettrico) e Gianluca Pellerito (batteria).
Nik West porterà invece lo show “Moody”, un concentrato di groove funky e black music contemporanea, capace di unire energia e raffinatezza jazz. Con lei sul palco Lorenzo Campese (tastiere), Simone Cesarini (chitarra), Stanley Randolph (batteria) e Amber Sauer (cori).
Il programma completo degli eventi e la prevendita è disponibile sul sito www.ravennajazz.it
Per ulteriori informazioni:
Jazz Network, tel. 0544 405666, e-mail: info@jazznetwork.it












