Venerdì 28 agosto il dj set di Lil Louis, tra i pionieri della house di Chicago; sabato 29 Gabry Ponte, il DJ e producer italiano più ascoltato al mondo, reduce dal secondo sold out consecutivo allo Stadio San Siro. La settimana si apre mercoledì 26 con l’aperitivo a ingresso libero e prosegue giovedì 27 con Territorio Match Music.
Gabry Ponte e Lil Louis sono i protagonisti della settimana del Pride Village, il grande festival estivo inclusivo del Nord Italia organizzato da Heddy Media alla Fiera di Padova. Venerdì 28 agosto sale in consolle Lil Louis, dj e producer statunitense tra i pionieri della house di Chicago; sabato 29 agosto è la volta di Gabry Ponte. Il programma si apre mercoledì 26 agosto con l’aperitivo nel Village Garden a ingresso gratuito e prosegue giovedì 27 con il ritorno di Territorio Match Music e Mike More.
Gabry Ponte al Pride Village 2026: dagli Eiffel 65 al debutto da solista
Il sabato del Village è affidato a Gabry Ponte, protagonista della dance italiana sulla scena internazionale. Tutto parte nel 1998, quando Ponte produce Blue (Da Ba Dee), singolo d’esordio degli Eiffel 65 che conquista le classifiche di tutto il mondo e vende oltre otto milioni di copie; il primo album del gruppo, Europop, ne vende altre quattro milioni.
È l’inizio di un percorso che nel 2000 porta gli Eiffel 65 a ricevere l’European Music Award come Miglior Artista Italiano nel Mondo e che l’anno seguente vale a Ponte una prima nomination ai Grammy Awards nella categoria Best Dance Recording.
Avviato il progetto da solista, Ponte entra nella Top 100 DJs al numero 61 nel 2014 e continua a costruire la propria carriera internazionale. Nel 2021 arriva Thunder, coprodotto con il producer austriaco LUM!X e con Prezioso: il brano è a quasi ottocento milioni di stream su Spotify ed entra nelle classifiche di Billboard. L’anno seguente è la volta di We Could Be Together, con LUM!X e Daddy DJ, certificato disco d’oro in Italia, Francia, Belgio e Paesi Bassi. Nel tempo le sue collaborazioni si allargano a nomi come Tiësto, Dimitri Vegas & Like Mike, Sean Paul, Steve Aoki e Robin Schulz.

Il palmarès di Gabry Ponte: da Tutta l’Italia al sold out di San Siro
Il 2024 segna i suoi primi venticinque anni di carriera, celebrati con un tour completamente sold out nelle arene italiane, dal Forum di Milano all’Inalpi Arena di Torino, dall’Unipol Arena di Bologna all’Ippodromo Capannelle di Roma. Nello stesso anno firma anche Mockingbird, reinterpretazione del classico di Eminem realizzata con Tiësto e Dimitri Vegas & Like Mike: il brano è prossimo a raggiungere i 200 milioni di stream su Spotify e viene riconosciuto da 1001 Tracklists come la traccia dance più supportata dell’anno.
L’anno successivo arriva Tutta l’Italia, scelta come jingle ufficiale della 75ª edizione del Festival di Sanremo e brano con cui Ponte rappresenta San Marino all’Eurovision Song Contest di Basilea, raggiungendo la finale davanti a un pubblico televisivo di 144 milioni di persone. Il 28 giugno 2025 arriva poi il traguardo più importante: Ponte diventa il primo DJ della storia a esibirsi da headliner allo Stadio San Siro di Milano, davanti a 56.000 spettatori.
Ci torna un anno dopo, il 27 giugno 2026, per il secondo capitolo di San Siro Dance, che registra il sold out e porta a quasi 110.000 gli spettatori complessivi tra le due edizioni: sul palco, insieme alla reunion degli Eiffel 65, salgono anche Salmo, per il singolo Tik Tak, e Jovanotti, per DNA. È proprio durante quella serata che Ponte annuncia il nuovo tour nei palazzetti Circotron — The Dance Show, in partenza nel febbraio 2027.

Venerdì al Pride Village 2026 il dj set di Lil Louis
La consolle di venerdì 28 agosto è invece affidata a Lil Louis, all’anagrafe Marvin Louis Burns, dj e producer nato a Chicago e tra i pionieri della house cittadina. Figlio del chitarrista blues Bobby Sims, che incise per Chess Records, esordisce dietro la consolle nel 1974, a dodici anni, durante una festa organizzata dalla madre. Da adolescente comincia a suonare nei locali della South Side di Chicago.
Negli anni Ottanta le sue serate al Bismarck Pavilion diventano un punto di riferimento per una nuova generazione di clubber e DJ, tra cui Theo Parrish. Nel 1985 apre il Future, dove sperimenta tecniche di editing con cassette e registratori a bobine. Dopo le prime pubblicazioni per Dance Mania, il successo internazionale arriva nel 1989 con French Kiss, brano caratterizzato dalla lunga sezione centrale nella quale il tempo rallenta progressivamente fino quasi a fermarsi, per poi accelerare nuovamente.
French Kiss rimane per due settimane al primo posto della classifica dance di Billboard, raggiunge il numero 50 della Billboard Hot 100 e il secondo posto della classifica britannica. Il successo porta alla firma con Epic, che nel 1989 pubblica l’album d’esordio From the Mind of Lil’ Louis, realizzato con la collaborazione di Larry Heard.
Nel 1992 segue Journey with the Lonely: i singoli Club Lonely e Saved My Life, entrambi interpretati da Joi Cardwell, raggiungono il vertice della classifica dance statunitense. Nel corso della carriera collabora inoltre con artisti come Jay-Z e Donna Summer. Nel 2024 DJ Mag ha inserito French Kiss tra i brani essenziali scelti per celebrare i quarant’anni della house, mentre nel 2025 Billboard lo ha incluso tra le cinquanta migliori canzoni house di tutti i tempi.
Mercoledì l’aperitivo gratuito nel Village Garden
Ad aprire la settimana, mercoledì 26 agosto, è la serata dedicata all’aperitivo, con ingresso gratuito dalle 19:30 alle 2:00. Il Village Garden, l’area verde nel cuore del festival, accoglie il pubblico con zone living, punti bar, un’enoteca, una gineria e una caffetteria, mentre per la cena sono attivi Bgall, Chupa, Borboni Pizzeria Napoletana, Il bello del caffè, Bar Anima, Oste del Vino, Food Place, Match Music Cafè e Pasta Village.
Giovedì torna Territorio Match Music con Mike More
Giovedì 27 agosto torna invece Territorio Match Music con Mike More, il format di Match Music, primo canale musicale digitale italiano, oggi parte di Heddy Media. Nato a Riccione e diventato negli anni itinerante, il programma ha seguito i principali appuntamenti della musica da ballo ospitando artisti italiani e DJ. Il nome dello special guest sarà annunciato nei prossimi giorni.
Area Sport e organizzazione del Pride Village
Completa gli spazi del festival l’Area Sport, curata da Alberto Franceschini, con campi da basket e calcetto a disposizione per esibizioni professionali, prenotazioni e iscrizioni ai tornei.
La XIX edizione del Pride Village è organizzata da Heddy Media con il patrocinio del Comune di Padova.
Partner del Village sono Absolut Vodka, Campari, Heineken, Pepsi, Pernod Ricard e Red Bull. Absolut è stata tra i primi brand internazionali a sostenere apertamente la comunità LGBTQIA+, avviando già nei primi anni Ottanta campagne pubblicitarie rivolte al pubblico LGBTQ+.
Informazioni e biglietti
Prevendite e informazioni sono disponibili su Ticketmaster e sul sito www.pridevillage.it.
Programma completo www.pridevillage.it








