Dal 30 agosto al 12 settembre entra nel vivo la XXXI edizione di Pomigliano Jazz in Campania. Un itinerario in cinque appuntamenti che intreccia la ricerca musicale alla valorizzazione dei luoghi storici e naturali del territorio: dal Cratere del Vesuvio alle Basiliche Paleocristiane di Cimitile, passando per l’Antica Strada Matrone fino all’Anfiteatro Romano di Avella.
Il programma dei concerti:
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30 agosto (Cratere del Vesuvio, ore 15.45): Concerto al tramonto con Raiz e Solis String Quartet in “Chi tene ‘o mare”, una rilettura acustica dell’opera di Pino Daniele.
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2 settembre (Basiliche Paleocristiane di Cimitile, dalle 20.30): Incontro tra ricerca e memoria con Danilo Rea (“Sakamoto & Me”) preceduto da Marco De Falco e Alessandro Tedesco (“Interferenze sonore”).
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3 settembre (Basiliche Paleocristiane di Cimitile, dalle 20.30): Il quintetto di Stefano Di Battista presenta “La Dolce Vita”. In apertura, la formazione Agora Tá (Lapenna, Muniz, Capasso, Di Lascio).
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6 settembre (Vesuvio · Antica Strada Matrone, dalle 17.00): Parole e musica con Maurizio de Giovanni e Marco Zurzolo in “Canzone per Ricciardi”. Apertura affidata al set di Marco De Falco.
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12 settembre (Anfiteatro Romano di Avella, dalle 20.30): Chiusura di questa sessione con la storica batteria fusion di Billy Cobham (“Time Machine”). In apertura, Claudio Romano con Max Unlimited.
Tutti i concerti in programma (eccetto quello sul Cratere) prevedono visite guidate prima delle esibizioni (ore 19.00 a Cimitile e Avella, ore 17.00 lungo la Strada Matrone).
La programmazione della XXXI edizione proseguirà a fine ottobre con la sessione autunnale.
Prevendite e biglietti disponibili sul circuito Azzurro Service.








