Fresco di stampa, pubblicato dall’etichetta Encore Music, “10 Years!!!” è il nuovo episodio discografico firmato Nico Gori Swing Tentet, spumeggiante formazione diretta da uno fra i clarinettisti jazz italiani più brillanti, talentuosi e stimati degli ultimi vent’anni: Nico Gori. Al suo fianco, in questo album, dieci valenti partner musicali: Michela Lombardi (voce), Iacopo Crudeli (voce), Tommaso Iacoviello (tromba), Silvio Bernardi (trombone), Renzo Cristiano Telloli (sax alto), Francesco Felici (sax tenore), Mattia Donati (chitarra), Federico Frassi (pianoforte), Matteo Anelli (contrabbasso) e Vladimiro Carboni (batteria).

“10 Years” è un disco che rappresenta una sorta di ode allo swing, un album che rievoca fortemente il sound delle big band protagoniste della Swing Era. Un atto di devozione, di amore puro, in cui proprio il verace e brioso senso dello swing, connaturato nei cromosomi musicali di Gori e dei suoi formidabili compagni di viaggio, è il vero fil rouge dell’intero lavoro. Gli arrangiamenti assai eleganti degli undici brani presenti nel CD, frutto della creatività del leader, rinfrescano alcuni intramontabili standard autografati da autori e compositori iconici come Hoagy Carmichael, Jerome Kern, Richard Rodgers, Lorenzo Hart, Billy Strayhorn e non solo; pur rispettando profondamente la matrice e lo stile. Nico Gori, che ha anche scritto un brano originale contenuto nella tracklist, racconta la genesi e descrive il mood della sua formazione e dell’ultimo “figlio” intitolato “10 Years!!!”.

 

NICO GORI SWING TENTET (COPERTINA DEL DISCO 10 YEARS!!! IN VINILE)“10 Years!!!” è il tuo nuovo capitolo discografico, pubblicato dall’etichetta Encore Music, registrato dal Nico Gori Swing Tentet, tuo storico ensemble con cui calchi molti palchi prestigiosi in svariati festival. Già fin dal primissimo ascolto, si percepisce il tuo ardente desiderio di omaggiare la Swing Era. Oggigiorno, dove la discografia jazz tende sempre più alla sperimentazione, all’innovazione, a una contaminazione stilistica particolarmente accentuata, ti senti una sorta di strenuo difensore della tradizione jazzistica?

Sono un grande appassionato della tradizione jazzistica americana e italiana e, con il Nico Gori Swing 10tet, abbiamo sempre omaggiato la Swing Era in tutti i dischi (ben cinque) che abbiamo prodotto in dieci anni di attività. La mia formazione nasce proprio con questa intenzione, ovvero riproporre in chiave fresca e attuale una musica di quasi cento anni fa, recuperando anche in parte quel rapporto tra la musica stessa e il ballo, tipico proprio dell’era dello swing.

Non mi sento uno strenuo difensore della tradizione jazzistica, perché lo si può dedurre facilmente dalla mia discografia e dai musicisti con i quali ho avuto la fortuna di collaborare e di incidere nel corso della mia carriera. Tuttavia, ritengo che si debba continuare a proporre e a diffondere la tradizione e che non ci si debba sentire “da meno” rispetto a chi si dedica alla sperimentazione e all’innovazione. Ognuno suona e compone la musica che più lo fa star bene. Per me, poco importa se si tratta di jazz tradizionale, moderno, contemporaneo, la classica o il rock and roll. Non mi piace etichettare la musica, quindi credo che se ognuno di noi suona un certo genere è perché ha esigenza di scrivere e, appunto, di suonare proprio quella determinata musica.

A me, a noi, musicisti del Nico Gori Swing 10tet, piace suonare lo swing con gioia e sincerità, attraverso arrangiamenti scritti da me, appositamente per i membri della band.

A proposito dei membri della band, sei affiancato da dieci eccezionali compagni di viaggio: Michela Lombardi (voce), Iacopo Crudeli (voce), Tommaso Iacoviello (tromba), Silvio Bernardi (trombone), Renzo Cristiano Telloli (sax alto), Francesco Felici (sax tenore), Mattia Donati (chitarra), Federico Frassi (pianoforte), Matteo Anelli (contrabbasso) e Vladimiro Carboni (batteria). Oltre ovviamente alla reciproca stima artistica, quanto conta per te il rapporto umano con loro affinché la musica possa trarne beneficio?

Il Nico Gori Swing 10tet è sempre stato una grande famiglia, formato da persone che amano stare insieme anche fuori dal palco. Ognuno di noi ha un proprio ruolo all’interno della band, e lo spirito con cui siamo rimasti uniti in questi dieci anni è proprio quello di fare musica insieme e di potersi confrontare e supportare reciprocamente. Per me il rapporto umano è fondamentale, sempre più importante nei miei gruppi. E il Nico Gori Swing 10tet rappresenta un collettivo di persone che ha le stesse vibrazioni e che adora “swingare” insieme, con gioia e divertimento.

Leggendo la tracklist, figurano svariati tributi a vere e proprie icone sacre come Hoagy Carmichael, Jerome Kern, Richard Rodgers, Lorenzo Hart, Billy Strayhorn, solo per citarne alcune. Ma c’è anche un tuo brano originale intitolato proprio 10 Years!!!. Come mai la scelta di inserire soltanto una composizione a tua firma?

In ogni disco che abbiamo registrato, ho sempre inserito una mia composizione. Questa volta non poteva mancare un brano originale che rendesse omaggio al decennale: ecco qui 10 Years!!!  Gli altri brani contenuti nell’album sono un chiaro omaggio ai grandi compositori del passato, icone sacre che hanno scritto melodie meravigliose, che noi riproponiamo con profondo rispetto e amore.

NICO GORI SWING 10TET

Come da te accennato in precedenza, tutti gli arrangiamenti, di grande eleganza, sono farina del tuo sacco. La tua profonda conoscenza della grammatica jazzistica, soprattutto quella legata alla tradizione, ha in qualche modo accelerato il processo relativo proprio all’arrangiamento dell’intero disco?

Gli arrangiamenti di tutto il repertorio e di tutti i dischi, come spiegavo prima, sono scritti da me appositamente per questa band. Dopo tanti anni di scrittura, soprattutto per il Nico Gori Swing 10tet ma anche per altri ensemble, big band incluse, posso dire di aver sviluppato una certa pratica nell’arrangiamento, oltre ad aver ascoltato milioni di volte i dischi delle grandi orchestre swing del passato, da Benny Goodman a Count Basie e a Duke Ellington. In questo lavoro, forse, sono più raffinati rispetto agli altri dei precedenti album, ma questo sta all’ascoltatore riscontrarlo o smentirlo.

Visto e considerato il grande appeal e l’estrema piacevolezza d’ascolto di “10 Years!!!”, pensi che questo album possa incontrare il gradimento anche di chi non è esattamente affine al jazz?

Spero proprio di sì! La mia intenzione e quella dei musicisti della band, specialmente nei live, è proprio diffondere questa musica il più possibile per persone che non sono totalmente affini al jazz. Tuttavia, le migliori soddisfazioni che questo gruppo si è tolto nel corso degli anni, derivano proprio da situazioni in cui il pubblico era assolutamente poco abituato ad ascoltare questo tipo di musica. Molte volte ci siamo sentiti dire: «io non pensavo che il jazz mi sarebbe piaciuto, ma se è quello che suonate voi, allora mi piace!»

Soffermandosi su questo tuo nuovo lavoro discografico, in particolar modo dal vivo come hai anticipato tu, che tipo di riscontro ti aspetti da parte del pubblico?

Mi aspetto una grande festa, in cui la musica sia la regina e lo spettacolo del Nico Gori Swing 10tet un momento di gioia, divertimento e spensieratezza. Per noi il pubblico è parte fondamentale del nostro show. Quindi vogliamo che la gente partecipi attivamente alla nostra musica e festeggi con noi i nostri primi dieci anni di attività. 10 Years!!!