Il nuovo album di METCALFA (Metello Bonanno) “Where We’re from the Birds Sing a Pretty Song” nasce dall’incontro tra jazz ed elettronica. Le undici tracce dell’album compongono un viaggio sonoro attraverso luoghi reali e immaginari, memorie personali e suggestioni cinematografiche. Da “Shan gri La” a “Lund”, il disco costruisce una vera e propria geografia emotiva, nella quale ogni brano rappresenta un luogo, un ricordo o una particolare atmosfera.
Al centro della ricerca di Metcalfa c’è l’incontro tra batteria e pianoforte, strumenti attraverso i quali ritmo e melodia dialogano con l’elettronica. È da questa contaminazione che nasce il suo “hybrid jazz”, un linguaggio personale che mette in comunicazione la tradizione jazzistica con le sonorità contemporanee.
Il nuovo album prosegue e amplia il percorso intrapreso con i precedenti lavori, Siolence (2021) e Lagom (2025), sviluppando ulteriormente l’universo sonoro dell’artista e lasciando all’ascoltatore la libertà di attraversarne i paesaggi con la propria immaginazione.
Particolarmente forte è il legame con l’immaginario cinematografico: le atmosfere misteriose e sospese di Twin Peaks diventano una delle principali fonti d’ispirazione del disco, contribuendo a creare un universo sonoro nel quale jazz ed elettronica si incontrano tra suggestioni, tensioni e ambienti evocativi.
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Biografia
Metcalfa è lo pseudonimo artistico di Metello Bonanno, batterista, compositore e docente di batteria jazz. La sua attività artistica si sviluppa principalmente a Milano, in particolare nel quartiere di Dergano, dove si afferma come pioniere e primo esponente della hybrid music, un linguaggio crossover che fonde la sensibilità del jazz acustico con le atmosfere e le trame della musica elettronica. Parallelamente all’attività musicale, Metello Bonanno svolge attività didattica come docente di batteria jazz, collaborando con importanti realtà formative milanesi, tra cui il CEMM – Centro Europeo di Musica Moderna.
Il percorso discografico
Nel 2021 debutta con Siolence, un album caratterizzato da atmosfere scure, soluzioni timbriche atipiche e un forte contrasto tra momenti di quiete e improvvise fiammate ritmiche.
Nel 2025 arriva Lagom, con il quale l’artista sviluppa ulteriormente la propria ricerca, orientandosi verso arrangiamenti più articolati e complessi. Il progetto elettronico originario si amplia attraverso la collaborazione con altri musicisti e cantanti, dando vita a un universo sonoro ancora più ricco.
Nel 2026 pubblica Where We’re from the Birds Sing a Pretty Song, un album composto da undici tracce che definiscono una vera e propria “geografia emotiva”. Il disco attraversa luoghi reali e immaginari e trae profonda ispirazione dall’immaginario cinematografico, misterioso e visionario di Twin Peaks, intrecciando jazz ed elettronica con atmosfere legate a luoghi evocativi, come la città svedese di Lund.
Nel panorama live, Metcalfa porta sul palco una dimensione performativa fortemente legata all’improvvisazione. Gestisce direttamente la sezione elettronica della performance, coordinandola con la batteria acustica e dando vita a veri e propri flussi sonori improvvisati.
Il risultato è una musica in continua trasformazione, nella quale composizione, elettronica e improvvisazione convivono e ogni performance può diventare un’esperienza sonora unica.








