Max Coseglia racconta l’anima elettronica di “Si Ce Staje (Remix)”

Tradizione napoletana e suoni internazionali si fondono in un remix pensato per i dancefloor, senza rinunciare alla profondità del testo. Max Coseglia ci racconta il processo creativo, il rapporto con Franco Ricciardi e l’evoluzione della scena club, tra tecnica e cuore, ritmo e radici.

 

 

Perché credete che “Si Ce Staje” sia un brano capace di funzionare anche a distanza di anni dalla sua prima uscita?

Perché è una canzone diciamo semplice

Max, hai mantenuto alcuni elementi volutamente “sporchi” o organici del brano originale?

Quasi tutto non potevo fallire con la scelta parliamo sempre di una canzone di franco

Quanto c’è di Napoli e quanto c’è del mondo in questa nuova versione?

Tutto
Il remix può aprire la strada a un progetto più ampio insieme o resterà un episodio unico?

Assolutamente è già in programma un nuovo remix