Il quartetto SIPHONOFORO (nome preso a prestito da una creatura marina che vive negli Abissi), è un progetto di musica originale scritto e organizzato dal chitarrista-compositore Marco Pasinetti, insieme a Tommaso Iacoviello (tromba), Luca Tapino (trombone), Pierluigi Foschi (batteria).
Il progetto nasce dagli studi di Pasinetti per la tesi di biennio presso l’Accademia Nazionale Siena Jazz, dedicata alle formazioni “bassless”, ovvero senza basso. Tra i principali riferimenti figurano il trio di Jim Hall, Bob Brookmeyer e Jimmy Giuffre, fino al celebre trio di Paul Motian, Joe Lovano e Bill Frisell.
In questo tipo di formazione l’assenza del basso non è percepita come una mancanza, ma come una scelta estetica che richiede ai musicisti un nuovo senso dello spazio sonoro. L’assenza del basso non un vuoto da colmare, ma un’opportunità per dare maggiore centralità alla melodia e riconsiderare i ruoli tradizionali degli strumenti all’interno di una formazione jazz.
La musica “bassless” favorisce l’esplorazione di tecniche compositive come contrappunto e canone. I fiati fanno largo uso di sordine e tecniche estese, il batterista integra percussioni e gong, mentre la chitarra utilizza anche effetti elettronici. Tutto avviene rigorosamente dal vivo, senza l’uso di suoni preregistrati.
Il risultato è una musica con un’impostazione jazz ma libera da molte delle convenzioni del genere, capace di aprirsi a influenze tribali, ambient, rock ed etniche. SIPHONOFORO propone quindi un linguaggio musicale basato sull’improvvisazione libera, pratica sviluppata negli anni nei laboratori di ricerca del maestro Stefano Battaglia.
Il quartetto si è formato a Siena nel 2023 e ha già all’attivo numerosi concerti tra Toscana e Lombardia.
Video-anteprima di vari brani dell’album SIPHONOFORO
Cenni Biografici.
Marco Pasinetti è nato a Bergamo nel 1986 e cresciuto in ambienti rock e blues, facendosi le ossa in centinaia di serate al fianco di vari musicisti lombardi (Rich Apes, Attribution) con i quali ha registrato numerosi dischi e girato i festival di tutta Italia. Appassionatosi poi al jazz e all’improvvisazione ha studiato presso l’accademia Siena Jazz e ha integrato queste nuove influenze nella sua ricerca musicale che è ora senza limiti di genere.
Negli anni ha partecipato a numerosi Festival italiani e internazionali con varie formazioni come Sorgente di Tino Tracanna, Marco Pasinetti Trio (con il quale ha pubblicato due dischi per Wow Records), Palomar (con il quale ha pubblicato un disco per Hora Records), il quintetto del sassofonista Nicholas Lecchi con ospite Gianluigi Trovesi, Self Portrait in two Colors con Guido Bombardieri.








