Il leggendario fisarmonicista irlandese Máirtín O’Connor torna in Italia per un’unica, esclusiva data nazionale. Sabato 21 marzo 2026, lo straordinario scenario del Teatro Olimpico di Vicenza ospiterà il concerto della Máirtín O’Connor Band, l’evento conclusivo che celebra la XXX edizione del festival Vo’ on the Folks.
Dopo un viaggio musicale iniziato in Mongolia e proseguito attraverso l’India, il Sud America e le arpe celtiche, il festival approda nel capolavoro palladiano per un tributo alla tradizione dell’Isola di Smeraldo.

Un trio leggendario: Máirtín O’Connor, Cathal Hayden e Kevin Doherty
A distanza di 14 anni dalla loro ultima apparizione al festival, il trio torna a Vicenza con la stessa intatta alchimia sonora. Accanto a O’Connor, maestro indiscusso dell’organetto diatonico, ci saranno Cathal Hayden, virtuoso del violino e del banjo e Kevin Doherty, chitarra e voce.
La formazione è nota per la capacità di fondere la purezza della tradizione gaelica con uno stile innovativo e aperto all’improvvisazione, doti che hanno permesso a O’Connor di collaborare con star mondiali del calibro di Mark Knopfler, Elvis Costello e Rod Stewart, oltre a far parte di progetti storici come Riverdance e The Chieftains.
Trent’anni di World Music a Vicenza
Il festival Vo’ on the Folks, organizzato dalla Sala della Comunità di Vo’ di Brendola e Frame Evolution, chiude un’edizione storica. In tre decenni, la rassegna ha portato nel vicentino il meglio della musica mondiale (da Hevia a Enzo Avitabile, dai Dervisci Rotanti a Mercedes Peón), confermandosi uno spazio privilegiato per la tutela delle tradizioni rilette in chiave contemporanea.
L’evento al Teatro Olimpico è promosso dall’Assessorato alla Cultura, al Turismo e all’Attrattività della Città di Vicenza.








